Martello (Italia)

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Martello
comune
Martello/Martell
Martello – Stemma
Martello – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Sindaco Georg Altstätter (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°33′00″N 10°47′00″E / 46.55°N 10.783333°E46.55; 10.783333 (Martello)Coordinate: 46°33′00″N 10°47′00″E / 46.55°N 10.783333°E46.55; 10.783333 (Martello)
Altitudine 1.312 m s.l.m.
Superficie 143,85 km²
Abitanti 883[2] (31-12-2010)
Densità 6,14 ab./km²
Frazioni Ganda/Gand, Meiern (sede comunale)[1], Montesole/Sonnenberg, Transacqua/Ennewasser, Val d'Enne/Ennetal, Hintermartell
Comuni confinanti Laces, Lasa, Peio (TN), Rabbi (TN), Silandro, Stelvio, Ultimo, Valfurva (SO)
Altre informazioni
Cod. postale 39020
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021049
Cod. catastale E981
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 369 GG[3]
Nome abitanti Martellesi (IT); Marteller (DE)
Patrono santa Valburga
Giorno festivo 25 febbraio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Martello
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Martello (Martell in tedesco) è un comune italiano di 884 abitanti, nella Val Martello, laterale alla Val Venosta, in Provincia autonoma di Bolzano. Appartiene, insieme ad altri 12 comuni, al comprensorio della Val Venosta.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

La Val Martello è percorsa od attraversata dal torrente Plima, ed il comune italiano di Martello è l'unico d'Italia in cui non vi sia neppure un residente di madrelingua italiana, dichiarandosi il 100% dei residenti di lingua tedesca.

Al Censimento del 2011, infatti, tutti i suoi abitanti si sono dichiarati appartenenti al gruppo linguistico tedesco.

La Val Martello, lunga 24 chilometri, in cui scorre il Rio Plima, affluente di destra dell'Adige, è una valle laterale della Val Venosta, interamente compresa nel Parco nazionale dello Stelvio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo è attestato dal 1280 e deriva o dal latino murtella ("mirtillo"), o dal nome di persona "Martel" o dal termine preromano marra ("mucchio di pietre").[4]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma mostra un’aquila nera bicipite, con aureola d’oro, posta su un bianco monte e sfondo blu. I due colori stanno a significare che il territorio comunale raggiunge un’elevata altitudine, fino ai ghiacciai. Secondo la leggenda, il diritto di fregiarsi dell’aquila imperiale sull’insegna cittadina fu riconosciuto, per il coraggio mostrato dagli abitanti, in occasione della battaglia di Schanzen presso Colorano. Lo stemma è stato adottato nel 1969.[5]

Società[modifica | modifica sorgente]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica sorgente]

La popolazione in questo comune è per la totalità di madrelingua tedesca, unico caso in Alto Adige e unico caso di in Italia di un comune italiano non abitato da italiani.

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat informazioni Nr. 38 - 06/2012
100,00% madrelingua tedesca
0,00% madrelingua italiana
0,00% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Economia[modifica | modifica sorgente]

La valle è nota per la coltivazione di fragole e lamponi. La Val Martello è la valle più alta d'Europa, in cui si coltivano le fragole. Le aree di coltivazione per le fragole di montagna vanno dai 900 ai 1.800 metri d'altitudine[7].

Martello è anche un centro di sci di fondo in Alto Adige, con conseguente turismo invernale. Nell'anno 2007, i Campionati del Mondo Juniores di biathlon si sono tenuti a Martello[8].

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Peter Gamper SVP Sindaco
2010 in carica Georg Altstätter SVP Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Indirizzo della sede comunale consultabile sul sito istituzionale. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ (EN) Heraldry of the world: Martell
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ ↑ Martell - Tal der Erdbeere. In: Der Vinschger. 30. Juni 2004, abgerufen am 2. März 2009
  8. ^ ↑ Biathlon Zentrum Martell. Abgerufen am 2. März 2009

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Josef Tarneller, Die Hofnamen im Burggrafenamt und in den angrenzenden Gemeinden (Meraner Gegend, Schnals, Passeier, Tschögglberg, Sarntal, Gericht Neuhaus, Gericht Maienburg, Deutschgegend auf dem Nons, Ulten und Martell), Hölder, Vienna 1909, rist. Unterberger, Merano 2005. (sulla storia dei singoli masi di Martello)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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