Campo Tures

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Campo Tures
comune
Campo Tures/Sand in Taufers
Campo Tures – Stemma
Vista del paese e sullo sfondo il castello di Tures e le Alpi della Zillertal
Vista del paese e sullo sfondo il castello di Tures e le Alpi della Zillertal
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Helmuth Innerbichler (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°55′00″N 11°57′00″E / 46.916667°N 11.95°E46.916667; 11.95 (Campo Tures)Coordinate: 46°55′00″N 11°57′00″E / 46.916667°N 11.95°E46.916667; 11.95 (Campo Tures)
Altitudine 864 m s.l.m.
Superficie 164,47 km²
Abitanti 5 267[1] (31-12-2010)
Densità 32,02 ab./km²
Frazioni Acereto/Ahornach, Caminata di Tures/Kematen, Molini di Tures/Mühlen, Riva di Tures/Rein
Comuni confinanti Gais, Perca, Predoi, Rasun Anterselva, Sankt Jakob in Defereggen (AT-7), Selva dei Molini, Valle Aurina
Altre informazioni
Cod. postale 39032
Prefisso 0474
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021017
Cod. catastale B570
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 913 GG[2]
Nome abitanti di Campo Tures (IT); Sandner o Tauferer (DE)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campo Tures
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Campo Tures (Sand in Taufers in tedesco) è un comune italiano di 5.261 abitanti della provincia autonoma di Bolzano. È inoltre un comune mercato.

Si trova in Val di Tures, a nord di Brunico.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il borgo è suddiviso in alcuni sotto-quartieri tra i quali spiccano Molini di Tures (Mühlen), piccolo agglomerato di soggiorno, e Caminata (Kematen). Inoltre vi è Moritzen, il centro antico con la chiesa dedicata a San Maurizio. Lungo Campo Tures scorre il torrente Aurino.

Nei pressi del paese si trovano le cascate di Riva (Reinbachfälle), che si possono visitare effettuando una leggera passeggiata in mezzo al bosco, partendo dal Bagno Winkel.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia del paese è strettamente legata ai signori medievali di Taufers, il cui più noto rappresentante era Hugo von Taufers, il quale era legata in particolar modo a re Rodolfo I d'Asburgo.[3] La casata era feudataria dei vescovi di Bressanone.

Tra il 1908 ed il 1957 la località era collegata a Brunico attraverso la Ferrovia Elettrica Brunico-Campo Tures.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Mentre "Campo" è l'italianizzazione del tedesco Sand (che in realtà significa "sabbia, arena"), il nome "Tures" (Taufers) è attestato per la prima volta intorno al 1050-1060 come Tufres, Tuvers, Tufers, Touveres e Taufers che forse deriva da un termine *tob-, *tub-, *tuf- col significato di "burrone".[4][5]

Sand stesso è attestato nel 1410 come am Sant e nel 1439 come am Sandt in Tawffers,[6] mentre il Tauferer Feld (piani di Tures) compaiono nel 1334 come Touvererfeld e nel 1360 come Taufferser feld.[7]

In definitiva la traduzione letterale di Sand in Taufers sarebbe "sabbia di Tures" che starebbe ad indicare che la zona era una piana alluvionale e che il torrente Aurino era solito allagare l'area.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma è fasciato d'argento e di rosso; le prime due fasce d'argento hanno tre losanghe di colore azzurro, la terza ne ha due. Lo stemma è dei Signori di Taufers che si estinsero nel 1300 circa. Lo stemma è stato adottato nel 1967.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Presso il paese sorge uno dei più bei castelli dell'arco alpino, il Castello di Tures (Burg Taufers), in cui si tengono molte mostre durante tutto l'anno, oltre alle visite guidate al castello. All'interno di esso nel 1972 vi venne girato il film La più bella serata della mia vita di Ettore Scola, protagonista Alberto Sordi, mentre nel 1999 furono girate alcune scene della fiction televisiva Le ali della vita.

Notevole è anche la residenza Neumelans, all'ingresso del paese, una costruzione tardo-rinascimentale del 1582-83, fatta erigere da Hans Fieger che era il giudice minerario della zona, e poi proprietà delle famiglie patrizie degli Zeiller, degli Ottenthal ed infine degli Schober. Dal 1989 è sede della Tauferer Musikwoche, manifestazione biennale di musica classica, ideata dal musicista cosentino Mario Russo e da lui diretta fino al 1993.

Società[modifica | modifica sorgente]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica sorgente]

La sua popolazione è per la quasi totalità di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
97,34% madrelingua tedesca
2,30% madrelingua italiana
0,36% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[9]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Campo Tures[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il centro sciistico Speikboden sul monte Spicco

Due chilometri oltre l'abitato di Campo Tures, si trovano il centro sciistico Speikboden, che sorge lungo il fianco del monte Spicco. Degli impianti di risalita fanno parte due cabinovie da otto posti e tre seggiovie da quattro posti, oltre ad altri piccoli impianti per principianti.

Presso il paese si trova, dal 2011 il centro balneare Cascade.[11]

La piazza centrale del paese è stata dedicata al noto alpinista Hans Kammerlander.[12]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
nel 1964 Josef Eppacher Sindaco
2000 2005 Toni Innerhofer-Drummler SVP Sindaco
2005 2010 Helmuth Innerbichler SVP Sindaco
2010 in carica Helmuth Innerbichler SVP Sindaco

Sport[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989, 1990, 1991, 1992[13] e 2010 fu sede del ritiro del U.S. Foggia targata Zdeněk Zeman.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno 2000, Campo Tures è stata scelta come location per la miniserie televisiva Le ali della vita per la regia di Stefano Reali.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Erika Kustatscher, Die Herren von Taufers und die Habsburger, in «Arx», 10, 1988, pp. 333ss.
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. I, Bolzano: Athesia, 1995, ISBN 88-7014-634-0, p. 464.
  6. ^ Kühebacher, op. cit., p. 378.
  7. ^ Emil von Ottenthal, Oswald Redlich, Archiv-Berichte aus Tirol, vol. III, Vienna-Lipsia, 1910, p. 365 n. 1802 e 1806.
  8. ^ (EN) Heraldry of the World: Sand in Taufers/Campo Tures
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Elena Taddei, Franz von Ottenthal (1818-1899): Arzt und Tiroler Landtagsabgeordneter, Vienna, Böhlau, 2010. ISBN 978-3-205-78460-9
  11. ^ Sito del Centro balneare Cascade
  12. ^ Incidente mortale in Valle Aurina: il noto alpinista Hans Kammerlander guidava ubriaco su Altoadige.it
  13. ^ Ritiri a Campo Tures

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Josef Innerhofer, Taufers, Ahrn, Prettau. Die Geschichte eines Tales, 2ª ediz., Bolzano, Athesia, 1982.
  • (DE) Ivo Ingram Beikircher, Josef Beikircher (1850-1925). Ein Mann der Gründerjahre in Tirol, Innsbruck-Vienna-Bolzano, Studienverlag, 2008. ISBN 978-3-7065-4602-7
  • (DE) Ingrid Beikircher, Dr. Josef Daimer und die Alpingeschichte des Tauferer Ahrntales 1845-1909, Campo Tures, AVS-Sektion Sand in Taufers, 2009.
  • (DE) Serafin Bacher, Rein am Fuße des Hochgall - Dorfbuch, Egna, Effekt-Buch, 2010. ISBN 978-88-9705-304-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]