Bard (Italia)

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Bard
comune
Bard – Stemma Bard – Bandiera
Panorama di Bard
Panorama di Bard
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Cesare Bottan (lista civica Bard insieme) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°37′00″N 7°45′00″E / 45.616667°N 7.75°E45.616667; 7.75 (Bard)Coordinate: 45°37′00″N 7°45′00″E / 45.616667°N 7.75°E45.616667; 7.75 (Bard)
Altitudine 400 m s.l.m.
Superficie 3,03[1] km²
Abitanti 132[2] (31-12-2010)
Densità 43,56 ab./km²
Frazioni Albard de Bard, Crous, Issert, Valsourdaz
Comuni confinanti Arnad, Donnas, Hône
Altre informazioni
Cod. postale 11020
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007009
Cod. catastale A643
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 832 GG[3]
Nome abitanti bardesi (it.)
bardois (fr.)
bardelèn (patois)
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bard
Posizione del comune di Bard all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Bard all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Bard (Bar in patois valdostano) è un comune italiano di 135 abitanti[4] della Valle d'Aosta. Il comune dal 2012 fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia.[5]

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le regole di pronuncia della lingua francese, il nome Bard va pronunciato omettendo la "d" finale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Bard, (oltre il ponte), visto da Hône

Bard è il comune più piccolo della Valle d'Aosta. È situato presso una gola posta vicino all'ingresso della valle, dove la valle della Dora Baltea tocca il suo punto più stretto. Nel punto in cui il fiume compie una brusca svolta, si innalza una roccia su cui si situa la fortezza ottocentesca. Tra Verrès e Pont-Saint-Martin, il forte domina lo sperone roccioso che sovrasta il borgo di Bard, passaggio obbligato della via romana consolare delle Gallie.

Ai piedi del forte si trova il borgo di Bard, collegato a Hône da un ponte sulla Dora.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è mite per buona parte dell'anno e simile a quello della vicina cittadina di Hône, situata sulla sponde opposta della Dora Baltea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona attorno all'odierno borgo venne abitata sin dal Neolitico, come testimoniano incisioni su pietre molto grandi.

Per lungo tempo dominio della signoria dei Bard - il cui influsso si estendeva lungo tutta la vicina valle di Champorcher - Bard, per la sua posizione strategica, al centro di una profonda ed angusta gola, era considerata nell'antichità un sicuro baluardo contro le invasioni.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del comune è mutuato da quello dei signori di Bard: è uno stemma parlante, infatti raffigura il barbo (dal francese bar), un pesce d'acqua dolce del genere Barbus (forse il Barbus barbus).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Bard, oltre allo storico forte, presenta ancor oggi il tipico assetto urbano del borgo medioevale, con apprezzabili edifici risalenti al XV. e XVI secolo, fra cui la Casa del Vescovo, Casa Valperga, Casa Ciucca e Casa della Meridiana. Di particolare eleganza il palazzo dei nobili Nicole, ultimi conti di Bard, risalente al Settecento.

Nel vecchio borgo è possibile visitare anche Casa Challant, quartier generale dei lavori compiuti a fine anni novanta - primi anni duemila, con il contributo della comunità europea, per il recupero del forte e del borgo.

Nella piazza ove è situato il moderno edificio del nuovo municipio si erge anche la chiesa parrocchiale, intitolata all'assunzione di Maria, la cui storia risale al XII secolo. Nella forma odierna, a pianta rettangolare a una sola navata, preceduta da una scala in pietra e da un porticato, fu realizzata verso la metà del XIX secolo. Il campanile ha mantenuto forme romaniche: esso ha forma di imponente torre quadrata sulla quale si aprono finestre monofore e bifore.

Nei pressi del forte si trova un importante geosito archeologico con incisioni rupestri e uno "scivolo delle donne".

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Forte di Bard e Geosito archeologico di Bard.

Presso il Forte si trova il principale polo museale di Bard, con le esposizioni multimediali del Museo delle Alpi e delle Alpi dei Ragazzi. Una fortezza che, rinata dalle proprie ceneri, ora rappresenta il centro principale di divulgazione della cultura alpina.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Forte_di_Bard#La_struttura_museale.

A Bard si trova anche l'Ecomuseo della castagna, un museo etnografico nel villaggio di Albard.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano. In virtù della vicinanza geografica e dei rapporti storici con il Canavese, la popolazione locale parla anche il piemontese.

Etnie[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 6 persone (2 maschi e 4 femmine). Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Bard si produce energia idroelettrica. La centrale omonima, in gestione alla CVA, sfrutta le acque della Dora Baltea.[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio.

Fa parte della Comunità Montana Mont Rose.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.comuni-italiani.it/007/009/index.html
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dato Istat all'31/7/2010.
  5. ^ Fonte: sito de I borghi più belli d'Italia
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ CVA, Gli impianti. URL consultato il 1º novembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Storia e tradizioni
  • Margherita Barsimi Sala, Bard : ... dove il passato è presente, a cura degli Amici del Forte di Bard, Aosta: Tipografia valdostana, 1995
  • Margherita Barsimi (a cura di), Bard: lo spirito del luogo tra storia e attualità, Aosta: Tipografia valdostana, 2006
  • Renato Grilletto, Bard: la sua storia, il suo forte, Aosta: Musumeci, 1978
  • Joseph-Gabriel Rivolin, Uomini e terre in una signoria alpina: la castellania di Bard nel Duecento, Archivum Augustanum 28, 2002, p. 398
  • Fausta Baudin, "Brevi note sulla vita e sui comportamenti degli abitanti della castellania di Bard nel XIV secolo", in Treinadan, 2000
  • Joseph-Gabriel Rivolin, "Il pedaggio di Bard ed il commercio delle mole (secoli XIII-XIV)", Mulini da grano nel Piemonte medievale, 1993, pp. 189-214
  • Cesare Brandi, "Aosta romana e gli insediamenti preistorici. Il complesso monumentale di S. Orso; Bard", Terre d'Italia, Milano: Bompiani, 2006, pp. 56-66. ISBN 88-452-5639-1
  • Laura Decanale Bertoni, Luciana Pramotton (a cura di), Partir bisogna: la grande guerra nella memoria delle comunità della bassa Valle d'Aosta, Aosta: La Vallée, 2003
Sport
  • Michele Fardo e Tito Sacchet (a cura di), Arrampicare a Bard e dintorni, Vigliano Biellese: Eventi & progetti, 1999
  • Tito Sacchet, Arrampicare a Hône, Bard e Pontboset, Biella: ElleEsse, 2006
Forte di Bard

per la bibliografia relativa al Forte di Bard si rimanda alla bibliografia dedicata

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]