Jovençan

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Jovençan
comune
Jovençan – Stemma Jovençan – Bandiera
Jovençan – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Sandro Pepellin (lista civica Unis pour Jovençan) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°43′00″N 7°16′00″E / 45.716667°N 7.266667°E45.716667; 7.266667 (Jovençan)Coordinate: 45°43′00″N 7°16′00″E / 45.716667°N 7.266667°E45.716667; 7.266667 (Jovençan)
Altitudine 632 m s.l.m.
Superficie 6 km²
Abitanti 765[1] (31-12-2010)
Densità 127,5 ab./km²
Frazioni Bren, Champailler, La Prému, Turc, Verméneusaz, Pré Cognein, Turlin, Rollandin, Mont-Corvè, Plot de la Corne, Montrosset, Pendine, Gros Beylan, Les Adam (chef-lieu), Jobel, Turille, Pompiod, Pingaz, Grummel dessous, La Plante, Le Clou, Pessolin, Étral, Rotin, Chandiou
Comuni confinanti Aymavilles, Gressan, Sarre
Altre informazioni
Cod. postale 11020
Prefisso 0165
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007038
Cod. catastale E391
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 925 GG[2]
Nome abitanti jovençois
Patrono sant'Orso
Giorno festivo 1º febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Jovençan
Posizione del comune di Jovençan all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Jovençan all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Jovençan (Dzouènçan in patois valdostano[3]) è un comune italiano di 747 abitanti[4] della Valle d'Aosta.

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo latino è Juventanum[5] (anticamente Fundus Joventianus[6]).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Jovençan è un comune a vocazione agricola. Ha particolare rilievo la viticoltura (si coltivano i vitigni di petit rouge, di gamay e di pinot noir) e l'alboricoltura per le piante da frutto, di cui si occupa dal 1967 la Société coopérative des fruits de Jovençan.

L'altra attività economica di rilievo è l'allevamento di bovini e, in misura minore, di ovini, con la corrispettiva produzione casearia[8].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

In località Pompiod si trovano un forno del 1893 e la cappella di Santa Barbara[9].

Degna di nota anche la cappella di Saint-Gothard, della fine del XVII secolo.

Dominano il borgo il campanile e la chiesa parrocchiale romanica, ricostruita nel 1452 per conto del curato Sulpice de la Tour de Gressan, e affrescata dai fratelli Artari. La chiesa parrocchiale è stata in seguito ingrandita a fine Ottocento.

Il promontorio di Châtelair, su cui si trovano la Torre dei Salassi, il basamento del Castello dei tiranni e la chiesetta di Saint-Georges-en-Châtelair.

Il principiale luogo d'interesse sul territorio comunale è il promontorio di Châtelair, lungo la strada regionale 20 per Aymavilles, che la leggenda vuole essere stato il luogo in cui sorse la capitale salassa, Cordèle (Cordelia). Qui si trova la chiesetta di Saint-Georges-en-Châtelair, costruita nel 1661, dopo la peste del 1630, come cappella al servizio del castello dei Jovensano e recentemente restaurata. A fianco alla chiesa si trova la torre dei Salassi o casaforte di Pompiod, un rudere talvolta confuso con il castello, mentre salendo appena il promontorio si arriva in pochi minuti ai veri ruderi del castello di Jovençan, detto anche Castello dei tiranni: il castello, del XIII secolo, fu fatto radere al suolo nel XIV secolo dal Conte di Savoia, per questo se ne conservano solo il basamento di una torre circolare e i resti delle spesse mura a indicare la grandiosità del sito originario.[10][9] Il promontorio è stato oggetto dell'attenzione comunale con un recupero parziale del sito avvenuto a metà degli anni duemila, dotandolo di illuminazione[11], ma è ancora in stato di degrado. Una proposta vorrebbe destinare il promontorio ad orto botanico di piante officinali come complemento della Maison des anciens remèdes[12]. Il sito allo stato attuale è ancora poco studiato dal punto di vista archeologico, anche se alcuni ritrovamenti nella zona confermano l'ipotesi di antichi insediamenti[10].

In località Lillaz nel 2005 il comune ha acquistato i resti del vecchio mulino servito dal canale d'irrigazione de la Riva per valorizzarlo[11], mentre l'edificio detto Baou de la Cura, al villaggio Les Adam, tipico esempio di architettura rurale valdostana, è già stato recuperato e ospita da febbraio 2011 il museo della "Maison des anciens remèdes".

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

A Jovençan è attiva la compagnia teatrale in patois valdostano La Ville de Cordèle.

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[14]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Jovençan fa parte della Comunità Montana Mont Emilius.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio comunale ha particolarmente seguito la rebatta, gioco tradizionale valdostano.[15]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 338.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  5. ^ www.italiapedia.it
  6. ^ Vallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova.
  7. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  8. ^ Fonte: Comune di Jovençan.
  9. ^ a b "Mon clocher. Paroisse de Jovençan", L'Echo de nos montagnes. Bulletin paroissial du Diocèse d'Aoste, XXXV, n.12, Issogne: Tipografia parrocchiale, dicembre 1994, pp.76-80.
  10. ^ a b AA.VV., Jovençan, pubblicato in occasione del XXVII Concours Cerlogne, Jovençan, 8-9-10 mai 1989, con la collaborazione di Sandro Pépellin e Andreino Colliard, Quart (Aosta): Musumeci ed., 1989.
  11. ^ a b "Mon clocher. Paroisse de Jovençan", L'Echo de nos montagnes. Bulletin paroissial du Diocèse d'Aoste, XLVI, n.10, Issogne: Tipografia parrocchiale, ottobre 2005, pp.108, 112-113.
  12. ^ Jovençan: il rilancio passa dal patrimonio culturale, nº 9, Le Travail, 5 giugno 2011. URL consultato il 2 marzo 2012.
  13. ^ Sito della Maison des anciens remèdes
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti, Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

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