Orso di Aosta

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Sant'Orso
Saint Ours
UrsusofAosta.jpg
Nascita  ?
Morte 1º febbraio 529
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 1º febbraio
Patrono di Cogne

Sant'Orso (in francese, Ours d'Aoste o Saint Ours) (... – Aosta, 1º febbraio 529) è stato un monaco e presbitero irlandese, vissuto in Valle d'Aosta, considerato santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Non è da confondersi con Sant'Orso di Toul, un vescovo francese contemporaneo. Fu invece verosimilmente d'umili origini irlandesi e, una volta sceso verso le Alpi, si stabilì in Valle d'Aosta. I documenti agiografici su di lui sono scarsi, i primi risalgono a un anonimo che scrisse Vitae beati Ursi, del IX secolo circa. Orso divenne presbitero in servizio presso la chiesa di san Pietro di Aosta, quella che, in seguito, diventerà la collegiata di San Pietro e Sant'Orso. Persona semplice, dedicato alla preghiera ed alla carità, evangelizzò anche le zone circostanti. Secondo la tradizione, era lui che costruiva e regalava ai poveri i tradizionali "sabot", per proteggersi dal freddo e dalla neve.
Se è incerto l'anno della nascita, sembra più sicuro il giorno della morte, il 1º febbraio, e commemorato insieme a Santa Verdiana. Il giorno prima, ad Aosta, si svolge la tradizionale Fiera di Sant'Orso.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Diventò uno dei santi più popolari della Val d'Aosta, patrono di Cogne dove gli fu dedicata la grande prateria detta "Prati di Sant'Orso". Tuttavia, non divenne il primo patrono del capoluogo, titolo attribuito invece a san Grato, il vescovo della città vissuto qualche anno prima.
Sant'Orso viene comunemente ritratto con un uccello posato sulla spalla per ricordare che era generoso anche con i volatili. A lui sono dedicati lo storico cimitero cittadino e, appunto, la Collegiata e la fiera di fine gennaio. Già a partire dal XII secolo, il suo culto si diffuse anche più in là della stesa Valleé, fino, ad esempio, ad Annecy in Francia, ma anche a Ivrea (in provincia di Torino), dove gli fu dedicato il nome di un ospizio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Nicolas-Joconde Arnod, Vie de Saint Ours, 1668.
  • (LA) Anonimo, Vita Beati Ursi (sec. XI o X)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sant'Orso di Aosta in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.