Cogne

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Collocazione del comune di Cogne all'interno della Valle d'Aosta
Cogne
Panorama di Cogne
Cogne - Bandiera
Cogne - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Valle d'Aosta
Coordinate: 45°36′28.62″N 7°21′20.16″E / 45.60795, 7.3556Coordinate: 45°36′28.62″N 7°21′20.16″E / 45.60795, 7.3556
Altitudine: 1.534 m s.l.m.
Superficie: 212 km²
Abitanti:
1.457 01-01-2007
Densità: 7 ab./km²
Frazioni: Boutillères, Champlong, Crétaz, Épinel, Gimillan, Lillaz et Valnontey, Moline, Montroz, Veulla 
Comuni contigui: Aymavilles, Brissogne, Champorcher, Charvensod, Fénis, Gressan, Locana (TO), Noasca (TO), Ronco Canavese (TO), Saint-Marcel, Valprato Soana (TO), Valsavarenche
CAP: 11012
Pref. telefonico: 0165
Codice ISTAT: 7021
Codice catasto: C821 
Nome abitanti: cognini o cogneins 
Santo patrono: Sant'Orso 
Giorno festivo: 1 febbraio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Cogne (in patois Cogn o Cugn, per i cognein, abitanti di Cogne, semplicemente Veulla, riferito principalmente al capoluogo) è un comune italiano di 1.457 abitanti[1] della Valle d'Aosta situato nella parte meridionale della regione, al cospetto del massiccio del Gran Paradiso che dà il nome all'omonimo Parco Nazionale. Fa parte della Comunità Montana Grand Paradis. Cogne è il comune più esteso della Valle d'Aosta.

Già importante centro minerario per l'estrazione del minerale di ferro, la cittadina di Cogne si trova al centro del territorio comunale ai margini di una ampia distesa verde: i Prati di Sant'Orso.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Un camoscio nei pressi di Cogne

La val di Cogne appartiene al bacino idrografico destro della Dora Baltea; si tratta di una valle a U successivamente scavata dall'impeto dei torrenti le cui alte pareti rocciose sono state erose a più riprese durante le glaciazioni. Poco prima di raggiungere il centro abitato la valle si apre e si dirama in più direzioni: verso Sud la Valnontey che porta alle pendici del Gran Paradiso, verso Nord il vallone di Grauson con l'omonima punta, verso Est si trovano invece il Vallone dell'Urtier e la Valleille.
Tutti i torrenti provenienti da queste valli, alimentati perlopiù dallo scioglimento delle nevi e dai laghi in quota, confluiscono nella Grand Eyvia (letteralmente Grande Acqua), la quale si riversa nella Dora Baltea poco a monte dell'abitato di Aymavilles. Tra gli eventi più catastrofici che hanno colpito il paese in tempi recenti si ricorda sicuramente l'alluvione del 1993, ma soprattutto quella del 15 ottobre 2000; in quell'occasione caddero oltre 400 mm di pioggia in 2 giorni provocando esondazioni e frane.

Scorcio estivo sui prati di S. Orso

Il paesaggio è quello tipico dell'alta montagna: boschi di pini, abeti e larici alle quote più alte coprono i versanti delle montagne fino ai 2200 metri; salendo si incontrano steppe erbose poi pietraie e roccia nuda e infine ghiacciai. In questo ambiente si inseriscono diverse specie di animali, tra cui quelli tutelati dal Parco come stambecchi, camosci, marmotte, ermellini, pernici, aquile, gipeti e altri.

La cittadina di Cogne si trova al centro del territorio comunale. Dista 140 km da Torino, 210 da Milano, 270 da Genova, 160 da Ginevra, 18,125 km da Aosta, 387 km da Venezia e 575 km da Roma

[modifica] Storia

Nel passato Cogne è stata un importante centro minerario per l'estrazione del minerale di ferro, che veniva poi inviato all'acciaieria Cogne di Aosta per la lavorazione.

In epoche passate le relazione economiche della vallata e quindi le vie di comunicazione non erano dirette verso la Valle d'Aosta, ma verso il Piemonte e il Canavese in particolare, raggiunti passando per mulattiere e colli di alta montagna come il colle del Rancio o il colle dell'Arietta.

[modifica] Storia recente

Nel territorio del comune di Cogne ebbe luogo, il 30 gennaio 2002, l'omicidio di un bambino di 3 anni, Samuele Lorenzi. Il misfatto è passato alla storia giudiziaria come "il delitto di Cogne". Fin dall'inizio, principale indagata fu la madre, Anna Maria Franzoni, poi condannata, con sentenza definitiva il 21 maggio 2008 in Cassazione, a sedici anni di carcere.

Il caso attirò, per mesi, l'interesse di gran parte dell'opinione pubblica italiana, sollecitata in ciò dalla straordinaria attenzione rivolta al caso dai media di massa e, in particolare, dalla televisione.

[modifica] Toponimo

Il nome di Cogne deriva da "coin", angolo, per via della forma dell'abitato.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] La Chiesa di Cogne

Cogne nel 1915

Una leggenda attribuisce alla volontà divina la scelta del luogo sul quale venne edificata la Chiesa di Cogne. Prima che fosse costruita la Chiesa gli abitanti, per assistere alla messa domenicale, dovevano percorrere un lungo cammino per arrivare alla cappella del Crêt. In inverno il sentiero era ancora più disagevole a causa del ghiaccio, così gli abitanti, stanchi della situazione, decisero di costruire una Chiesa a Cogne. Il luogo scelto per tale costruzione era Lisardey, frazione che si trovava sulla riva destra del torrente. Successe un fatto strano quando sul posto vennero portate delle reliquie: queste scomparvero e furono ritrovate sulla riva opposta del torrente. Nonostante molti tentativi di riportarle al luogo prefissato esse tornavano sempre al di là del fiume. Gli abitanti di Cogne, comprendendo di aver assistito ad una manifestazione della volontà divina ubicarono la Chiesa nel luogo scelto dal Signore.

[modifica] Aree naturali

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione Demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Cogne

[modifica] Eventi

  • Ogni domenica giorno di mercato [2].

[modifica] Economia

Oggi Cogne è un'importante località turistica, sia estiva che invernale, e uno dei centri mondiali dello sci di fondo.
Cogne è ancor oggi famosa per i suoi pizzi, che venivano lavorati dalle donne al tombolo, le dentelles de Cogne, una attivita' tradizionale ancor oggi in uso. Un'altra attività importante è connessa con la gestione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Va ricordato infine l'allevamento bovino, anche se a volte in contrasto con le esigenze di tutela del Parco Nazionale.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Cogne è collegata alla valle centrale e alla piana di Aosta tramite la S.R. 47 il cui imbocco è situato all'altezza dell'abitato di Aymavilles.

[modifica] Ferrovie

Per raggiungere il fondovalle è possibile seguire la tratta Cogne-Acque Fredde, l'antico trenino che trasportava la magnetite verso gli altiforni di Aosta. Il treno è attualmente utilizzabile solo in caso di emergenza.

[modifica] Impianti a fune

Un altro mezzo di collegamento con la valle è la cabinovia Aosta-Pila.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Bruno Zanivan (lista civica) dal 09/05/2005
Centralino del comune: 0165 753800
Posta elettronica: info@comune.cogne.ao.it

[modifica] Sport

La Valleille sopra Lillaz.

La valle di Cogne offre un'ampia gamma di possibilità a chi ama praticare sport, soprattutto se all'aria aperta. L'offerta si diversifica in base alla stagione, principalmente possiamo considerare attività invernali o estive.

[modifica] Sci nordico

Tra le prime spicca sicuramente lo sci nordico praticabile su più di 80 km di piste distribuite tra i prati di Sant'Orso, la Valnontey e le zone di Lillaz e Epinel. Non di rado il paese ospita gare di coppa del mondo in questa disciplina, oltre ad altri appuntamenti internazionali e nazionali e all'ormai classica competizione di granfondo in tecnica classica, la Marciagranparadiso, che si snoda su di un percorso di 45 km.

[modifica] Sci alpino

Per quanto riguarda lo sci alpino Cogne dispone di 9 km di piste battute servite da 2 seggiovie di recente costruzione e da una cabinovia pulsé. Per i primi approcci allo sci alpino e per divertirsi sulla neve è inoltre presente uno snow park.

[modifica] Altri sport invernali

Inoltre la valle di Cogne con più di 150 cascate di ghiaccio, alcune delle quali attrezzate con chiodi fissi su roccia, rappresenta un luogo di richiamo internazionale per cascatisti di ogni livello. Alcune di queste pareti ghiacciate sono inoltre adatte alla pratica del Dry Tooling, una moderna tecnica di arrampicata su ghiaccio e roccia. Particolarmente suggestivi sono inoltre le passeggiate con le racchette di neve, i percorsi in slitta trainata da cavalli o la pratica dello Sleddog.

[modifica] Trekking

Durante la stagione estiva il trekking è sicuramente l'attività che raccoglie il maggior numero di appassionati. La valle è coperta da una fitta rete di sentieri e di mulattiere di ogni difficoltà, si può passare da corte passeggiate a lunghe ascese alpinistiche; parte di questi sentieri sono immersi nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Numerosi sono i bivacchi e i rifugi che permettono di pernottare in quota.

[modifica] Mountain bike

Tra le altre attività di rilievo un posto è sicuramente occupato dalla mountain bike praticabile sui sentieri e le piste in terra battuta d'inverno occupate da i percorsi dello sci di fondo.

[modifica] Altri sport estivi

Altre attività praticabili sono ad esempio il kayak o la pesca sportiva nelle diverse zone in cui è permessa, sia lungo i torrenti del fondovalle che sui laghi alpini. Sono infine presenti diverse aree attrezzate per la pratica di minigolf, tennis, bocce, calcetto, calcio, equitazione.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  2. ^ Almanacco universale del Gran Pescatore di Chiaravalle.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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