Allein
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| Allein | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 1.190 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 8,02 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 31,79 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Allamanaz, Ayez, Dayllon, La Ville | ||||||||
| Comuni contigui: | Doues, Etroubles, Gignod | ||||||||
| CAP: | 11010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0165 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 007001 | ||||||||
| Codice catasto: | A205 | ||||||||
| Nome abitanti: | alleinesi o allençois | ||||||||
| Santo patrono: | Santo Stefano | ||||||||
| Giorno festivo: | 26 dicembre | ||||||||
Allein (durante il fascismo dal 1939 al 1946 Alleno, in francoprovenzale Alèn) è un comune italiano di 249 abitanti[1] della Valle del Gran San Bernardo, valle laterale della Valle d'Aosta.
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) Fonte: Fondation Emile Chanoux |
| 1,59% | madrelingua francese |
| 25,40% | madrelingua italiana |
Indice |
[modifica] Geografia
Piccolo centro situato alle pendici del Monte Saron, sul versante sinistro della valle che dal Gran San Bernardo discende fino ad Aosta. Il borgo si trova in posizione panoramica a 1.1190 mt s.l.m. sui declivi coperti di prati adiacenti al torrente Artanavaz. Distante 14 km dal capoluogo, Allein domina la statale 27, che, seguendo la sponda opposta del torrente, conduce al traforo del Gran San Bernardo.
[modifica] Clima
- Classificazione climatica: zona F, 3994 GG
[modifica] La Storia
[modifica] Epoca romana
In epoca romana passava la strada che conduceva a Octodurus l'odierna Martigny, un'antica via dei Salassi divenuta una delle arterie principali della Valle D'Aosta. Questa valle infatti costituiva soprattutto per chi proveniva dalla Svizzera un'importante via d'accesso al territorio di Aosta, ed era presidiata da alcuni centri strategici, tr cui Clusaz, una delle clausurae augustanae, posto di fronte ad Allein sul versante opposto della valle. La presenza romana nella zona è confremata dal ritrovamento avvenuto nel 1856 nel territorio comunale di una serie di monete argentee risalenti all'epoca repubblicana, conservate in parte presso il museo dell'Accademia di Sant'Anselmo ad Aosta. Altre ipotesi fanno risalire l'origine del nome alla presenza di un nucleo di Alani , tribù sarmata presente sulle Alpi Occidentali già nel V scolo d.C. , oppure a contaminazioni germaniche di epoca medioevali ( K.Punks).
[modifica] Il Medio Evo
Nell'alto medio evo il paese appartennme alla Signoria di Gignod, comprendente le parrocchie di Saint-Etienne, Gignod,Ollomont,Doues,Valpelline e Allein. Nel 1242 Tommaso di Savoia e Amedeo di Savoia sottrassero alle quattro famiglie i diritti di giurisdizione assegnandoli poi ai signori di Quart, i quali nel 1378, li restituirono ai Savoia.
[modifica] Il Rinascimento
| Le origini del nome |
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L'origine del toponimo secondo gli storici P. Aebischer e D. Olivieri, deriverebbe dal nome personale latino Allius, da cui si sarebbe successivamente distaccata la forma Allianus. Altre ipotesi fanno risalire l'origine del nome alla presenza di un nucleo di Alani , tribù sarmata presente sulle Alpi Occidentali già nel V scolo d.C. , oppure a contaminazioni germaniche di epoca medioevali ( K.Punks). Secondo la storica Carla Mercato l'etimologia tradizionale, "ad lignum", era già diffusa nel periodo romano, sancisce comunque la posizione del paese, situato anticamente ai limiti di una grande area boschiva, e forse anche per la vocazione artigianale dei suoi abitanti, ancora oggi dediti, almeno in parte alla lavorazione del legno. |
Nel 1543 Allein e Doues furono separate dalla Signoria di Gignod da Carlo III di Savoia e vendute a Nicola De la Crête al prezzo di 1.500 scudi d'oro. Successivamente nel 1574, questo territorio passò al primo Segretario di Stato di Carlo Emanuele I François De La Crête, che ottenne dalla corona il titolo di barone di Gignod e il possesso di tutti i territori della Comba Freida. Rimasto privo di discendenti le sue terre vennero cedute alla famiglia Pallavicino-La Crête, che governò il territorio fino agli ultimi decenni del XVIII secolo.
[modifica] L'era Moderna
Il piccolo centro venne poi integrato nello Stato Sabaudo e successivamente all'Italia unita. Nel 1939 assunse a causa del fascismo e a seguito di un regio decreto la denominazione di Alleno, che venne mutato a partire dal 1946 il nome di Allein, curiosamente fissato nella forma attuale solo nel 1976.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
L'edificio che più di tutti caratterizza la zona del capoluogo è costituito dalla Parrocchiale di Santo Stefano soggetta al Capitolo della Cattedrale di Aosta fino al 1795, viene menzionata per la prima volta nelle costituzioni sinodali del beato Emerico di Quart all'inizio del XIV secolo. In origine la chiesa era situata nella frazione di Villa. La prima menzione di questo edificio risale al 1433, data in cui il delegato dell'Arcidiacono di Gillaren rilevava la presenza di una chiesa edificata ex novo. Nel 1525 a causa dell'instabilità del terreno fu necessario costruire un altro edificio in sostituzione del precedente. All'inizio dell'Ottocento, infine, venne deciso di costruire un nuovo edificio sacro che venne consacrato nel 1841, tutt'ora esistente. È un edificio dalle linee classiche, con una facciata dotata di quattro lesene terminanto con un timpano tradizionale. Di stile sobrio e caratteristico è il campanile a cuspide.
Nel sito della primitiva chiesa, a Villa, pressp ad una vasca in pietra, un frammento di muro recante l'iscrizione Maria anno MVII leprosis laboravit'. Si tratta del più antico documento sulla presenza della lebbra in Valle d'Aosta.
Nella frazione di Ayez è presente una Casa-forte e risalente al XV secolo. L'edifico è costruito quasi a secco in pietra murata, e rappresenta un classico esempio di architettura rurale tardogotica.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
Allein è un centro prevalentemente agrcolo, soprattutto nell'allevamento bovino, nelle risorse forestali, e nella già menzionate attività di intaglio nel legno. Manifestazione importante è il Carnevale che accomuna tutta la Comba Freida. Questo carnevale si differenzia dagli altri per il colore rosso dei costumi, che prendono spunto dalle divise napoleoniche transitate in valle nell'Ottocento.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Erik Patrocle (lista civica) dal 09/05/2005
Centralino del comune: 0165 78266
Posta elettronica: non_disponibile
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
- Armoriale dei comuni della Provincia di Aosta
- Italianizzazione (fascismo)
- Italianizzazione dei toponimi dei comuni in Valle d'Aosta
[modifica] Collegamenti esterni
- Allein su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Allein")
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