Fontainemore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fontainemore
comune
Fontainemore – Stemma Fontainemore – Bandiera
Fontainemore – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Speranza Girod (lista civica) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°39′00″N 7°52′00″E / 45.65°N 7.866667°E45.65; 7.866667 (Fontainemore)Coordinate: 45°39′00″N 7°52′00″E / 45.65°N 7.866667°E45.65; 7.866667 (Fontainemore)
Altitudine 760 m s.l.m.
Superficie 31 km²
Abitanti 453[1] (31-12-2010)
Densità 14,61 ab./km²
Frazioni Barme, Borney, Chuchal, Clapasson, Coré, Espaz, Farettaz, Niana, Pian Pervero, Pillaz, Planaz, Plan Coumarial, Versaz
Comuni confinanti Andorno Micca (BI), Biella (BI), Issime, Lillianes, Pollone (BI), Sagliano Micca (BI)
Altre informazioni
Cod. postale 11020
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007028
Cod. catastale D666
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 372 GG[2]
Nome abitanti fontainemorains
Patrono sant'Antonio abate
Giorno festivo 17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fontainemore
Posizione del comune di Fontainemore all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Fontainemore all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Fontainemore (Fontènemore in patois valdostano[3], Pischu nella variante Töitschu della lingua walser[4], Fontanamora e dal 1939 al 1946) è un comune italiano di 444 abitanti[5] della Valle d'Aosta posto nella valle del Lys (o valle di Gressoney), a dieci chilometri di distanza dal suo imbocco a Pont-Saint-Martin.

È il comune più orientale della regione Valle d'Aosta.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo una leggenda, nel 543 il monaco San Maurizio raggiunse un piccolo villaggio della Valle del Lys provenendo da Oropa attraverso il Col de la Balme. Dalla pietra su cui si sedette sulla piazzetta del villaggio sgorgò dell'acqua. Egli esortò allora la popolazione a costruire una cappella da dedicare a Sant'Antonio abate, che fu terminata nel VII secolo. In ricordo di questo evento, il paese fu chiamato "Fontaine-Maure" (dal francese, lett. "Fontana Maura").

Un'altra leggenda narra che il toponimo deriva da "Fontana Mora", cioè "Fontana scura", a causa del colore dato dalle alghe sul fondo.

La parrocchia di Fontainemore[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale di Sant'Antonio.

La cappella di Sant'Antonio divenne il luogo di culto per la popolazione locale, dove una volta alla settimana si recava un prete da un villaggio vicino per celebrare la messa. Nel 1732, fu costituita la parrocchia di Perloz, e quella di Fontainemore ne fece parte fino al 29 settembre 1483, quando le richieste insistenti della popolazione furono accolte. Ciononostante, la parrocchia di Fontainemore divenne indipendente a quella di Perloz solo nel 1693.

I signori de Vallaise[modifica | modifica sorgente]

La signoria de Vallaise, la seconda famiglia nobiliare valdostana per importanza dopo quella de Challant, comparve nella valle del Lys per la prima volta nel XII secolo, e vi rimase fino al XVIII°, esercitandovi l'autorità amministrativa e giuridica. Numerosi documenti indicano Fontainemore come il capoluogo della circoscrizione giudiziaria dei Vallaise per più di 155 anni (dal 1592 al 1777). Le udienze avevano luogo nel villaggio Colombit, dove venivano anche pronunciate le sentenze.

La scuola[modifica | modifica sorgente]

Nel 1678, un muratore di Fontainemore, Jean-Pierre Aguettaz, offerse mille scudi per costruire una scuola. Il piccolo borgo divenne quindi la sede della prima "école de hameau" della Valle d'Aosta. Tra il XVIII e il XIX secolo, sei villaggi del comune disponevano di una scuola, e nel capoluogo si trovavano anche una scuola materna e una scuola secondaria di geometria.

L'emigrazione[modifica | modifica sorgente]

L'emigrazione è stata sempre una condizione abituale per gli abitanti di Fontainemore nel corso dei secoli. In particolare, i flussi stagionali erano costituiti da muratori, che si spostavano nelle regioni limitrofe della Francia (soprattutto in Savoia) e della Svizzera (soprattutto nel Vallese). Verso la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, l'emigrazione da Fontainemore divenne una condizione definitiva.

Il Gouffre de Guillemore

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Ecomuseo della media montagna, in località Pra dou Sas
  • Esposizioni del Centro Visitatori della Riserva naturale del Mont Mars: "La fauna della Riserva" e "La processione di Oropa", presso il municipio

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • La Processione al santuario di Oropa, ogni 5 anni, per una tradizionale processione di cui si ha notizia già nel 1557 e che è forse la più antica processione mariana valdostana[7][8].
  • Eunna neuit à Boures de Gris (in patois, Una notte a Bourg de Gris): "veillà" nelle vie del borgo lungo il Lys.

Le reliquie di San Grato[modifica | modifica sorgente]

L'emigrazione dei muratori di Fontainemore è legata a una tradizione. Nel 1380, le reliquie di San Grato furono rubate dalla cattedrale di Aosta. Dei muratori che lavoravano in Savoia le ritrovarono e le riportarono a Aosta attraversando il Col du Mont (2646 metri), la Valgrisenche e uno strapiombo su un lago che venne battezzato Lac de Saint-Grat in suo onore. In ricordo di questo avvenimento, ancora oggi dei muratori di Fontainemore hanno l'onore di trasportare, in abito tradizionale, le reliquie in processione a Aosta nel giorno della festa del Santo Patrono della Valle d'Aosta, il 7 settembre.

Persone legate a Fontainemore[modifica | modifica sorgente]

  • François-Marie Dandrès (Fontainemore, 4 luglio 1791 – Ayas, 7 dicembre 1866), parroco di Ayas, si occupò particolarmente dell'istruzione, fece costruire le scuole di Antagnod e Champoluc (1819), fece restaurare e costruire alcuni edifici religiosi e si occupò dell'ingrandimento della chiesa di Antagnod.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[9]

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

Fontana dedicata al reverendo Joseph Creux, originario di Fontainemore.

Il territorio di Fontainemore si pone al confine etnico-linguistico tra la popolazione valdostana francoprovenzale e la minoranza di ceppo walser di Issime. Tale separazione è tradizionalmente simboleggiata dal Gouffre de Guillemore, un orrido nella roccia da cui precipita il torrente Lys. Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.

In virtù della vicinanza geografica e dei rapporti storici con il Canavese, la popolazione locale parla anche il piemontese[10].

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio

Fa parte della Comunità Montana Mont Rose e della Communauté des 4 communes[11].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ BREL (Bureau régional pour l'ethnologie et la linguistique), Patois à petits pas, Imprimerie valdôtaine, Aosta, 1999, p. 158.
  4. ^ Michele Musso, Imelda Ronco, D'Eischemtöitschu : vocabolario töitschu-italiano, Walser Kulturzentrum, Gressoney-Saint-Jean, ed. Musumeci, Quart, 1998, p. 299-300.
  5. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  7. ^ Dal sito www.valledaostacitta.it (consultato nel febbraio 2010)
  8. ^ (ITFRENDEES) Pagina della processione a Oropa sul sito della regione autonoma Valle d'Aosta
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Fondation Chanoux, sondage linguistique - Fontainemore.
  11. ^ Insieme a Pontboset, Lillianes e Perloz.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]