Introd

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Introd
comune
Introd – Stemma Introd – Bandiera
Introd – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Vittorio Stefano Anglesio (Union Valdôtaine) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°41′23.88″N 7°11′15.44″E / 45.689967°N 7.187622°E45.689967; 7.187622 (Introd)Coordinate: 45°41′23.88″N 7°11′15.44″E / 45.689967°N 7.187622°E45.689967; 7.187622 (Introd)
Altitudine 880 m s.l.m.
Superficie 20 km²
Abitanti 635[1] (31-12-2010)
Densità 31,75 ab./km²
Frazioni Bioley, Buillet, Chevrère, Crée, Délliod, Junod, Les Combes, Norat, Plan d'Introd, Tâche, Villes Dessous, Villes Dessus
Comuni confinanti Arvier, Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche, Villeneuve
Altre informazioni
Cod. postale 11010
Prefisso 0165
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007035
Cod. catastale E306
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 472 GG[2]
Nome abitanti introleins
Patrono san Paolo
Giorno festivo 25 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Introd
Posizione del comune di Introd all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Introd all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Introd (Euntrou in patois valdostano[3]) è un comune italiano di 635[1] abitanti della Valle d'Aosta.

Il paese è famoso per il periodo di riposo estivo che i Sommi Pontefici, Giovanni Paolo II prima e Benedetto XVI dopo, vi hanno trascorso. Oggi è meta di riposo di Tarcisio Bertone, cittadino onorario del comune[4].

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Vista d'insieme del territorio comunale. Sullo sfondo, la Valsavarenche.

Il comune di Introd è situato tra la Dora di Rhêmes e il torrente Savara, i corsi d'acqua che solcano rispettivamente la Val di Rhêmes e quella di Valsavarenche, le quali appartengono al Parco Nazionale del Gran Paradiso, che proprio a Introd ha inizio.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Toponomastica[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo latino è Inter Aquas[6][7], ripreso in francese come Entre [les] eaux, cioè "Tra le acque", in particolare il torrente Savara e la dora di Rhêmes.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Signora di Introd
Pannello scavi Introd.jpg
Nel luglio 2011 durante gli scavi previsti per i lavori di ampliamento della scuola materna locale, sono stati trovati i resti ben conservati di una donna vissuta circa 5.000 anni fa, che ha ricevuto la denominazione provvisoria di Signora di Introd, l'età dello scheletro è comparabile a quella dell'Uomo di Similaun.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

In località Plan d'Introd sorge il castello duecentesco, noto come Castello di Introd. Incendiato e poi ricostruito negli anni 1912-1915, è un castello a pianta quasi circolare con una possente torre al centro[8].

In località Villes sorgeva anche la casaforte Vorbert, dal nome dalla famiglia omonima estintasi all'inizio del Settecento.[9]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Al fianco del castello sorge l'antica cascina L'Ôla.

Il villaggio Les Combes d'Introd è caratterizzato dall'architettura tradizionale[10], esempio dello stile dei mastri-costruttori della media valle del Lys (di Gaby e di Issime in particolare);

Lungo la strada che dal fondovalle porta a Plan d'Introd si passa sul ponte di Introd, del 1916.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

In località Plan d'Introd è presente la Cappella del Santo Sudario e la chiesa parrocchiale dell'VIII secolo.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[11]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

Cartello bilingue (francese-patois)

Introd è legata alla sua tradizione contadina e religiosa, come testimoniato dalle feste che si svolge ogni anno ad agosto: la festa del pane nero in frazione Norat, e la festa del patrono di Arpilles, nella frazione omonima.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

A Plan d'Introd 2 ha sede la biblioteca comunale intitolata a Émile Chanoux.

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • in località Les Combes d'Introd sorge il Museo Giovanni Paolo II (Maison-musée Jean-Paul II) in ricordo delle vacanze trascorse dal Pontefice[12]
  • In località Villes-Dessus, nella Maison Bruil, uno dei maggiori esempi dell'architettura rurale del Gran Paradiso, ha sede il Museo etnografico della Maison de l'alimentation (Musée de l'alimentation), il cui motto è "Conserver le souvenir...se souvenir pour conserver" (= Conservare il ricordo...ricordarsi per conservare)[13];
  • In località Villes-Dessus si trova il Parc animalier d'Introd[14];
  • Museo parrocchiale di arte sacra

Associazioni[modifica | modifica sorgente]

In località Villes-Dessus si trova il laboratorio di artigianato tipico Les amis du bois e la sala espositiva[15];

Economia[modifica | modifica sorgente]

Le sue principali attività economiche sono il turismo, l'agricoltura, l'allevamento e l'artigianato.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio di Introd

Fa parte della Comunità Montana Grand Paradis.

Sport[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Introd che milita nel girone F piemontese e valdostano di 2ª Categoria.

In questo comune si gioca a palet ed a rebatta, caratteristici sport tradizionali valdostani.[16]

Vicino alle Combes è presente una pista di sci di fondo, omologata FISI. La località è stata ribattezzata Plan du Saint-Père (= Piano del Santo Padre), in omaggio a Giovanni Paolo II.

È inoltre presente un campo sportivo in località Delliod.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 329.
  4. ^ ANSA Valle d'Aosta
  5. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  6. ^ Vallée d'Aoste autrefois, raccolta di opere di Robert Berton, 1981, Sagep ed., Genova.
  7. ^ DIZIONARIO GEOGRAFICO - Di GOFFREDO CASALIS, Vol VIII, Torino 1841
  8. ^ (ITFR) Il castello di Introd
  9. ^ André Zanotto, Castelli valdostani, Quart (AO), Musumeci [1980], 2002, p. 105, ISBN 8870320499.
  10. ^ (FRITENDEEN) L'architettura tradizionale alle Combes d'Introd
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ (ITFR) Il museo Giovanni Paolo II / Maison-musée Jean-Paul II aux Combes d'Introd
  13. ^ (ITFREN) La Maison Bruil
  14. ^ (ITFREN) Il parc animalier d'Introd
  15. ^ (ITFREN) Sito dell'associazione Les amis du bois
  16. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]