Arnad

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Arnad
comune
Arnad – Stemma Arnad – Bandiera
Panorama
Panorama
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Pierre Bonel (UV) dal 21/05/2007
Territorio
Coordinate 45°38′00″N 7°43′00″E / 45.633333°N 7.716667°E45.633333; 7.716667 (Arnad)Coordinate: 45°38′00″N 7°43′00″E / 45.633333°N 7.716667°E45.633333; 7.716667 (Arnad)
Altitudine 361 m s.l.m.
Superficie 28,73[1] km²
Abitanti 1 323[2] (31-12-2010)
Densità 46,05 ab./km²
Frazioni Anvyey, Arnad-Le-Vieux, Bonavesse, Champagnolaz, Château, Chez Fornelle, Clapey, Clos de Barme, Costa, Echallod, Echallogne, Extraz, Les Vachères, Machaby, Pied-de-Ville, Prouve, Revire, Rollety, Sisan, Torretta, Ville
Comuni confinanti Bard, Challand-Saint-Victor, Donnas, Hône, Issime, Issogne, Perloz, Pontboset, Verrès
Altre informazioni
Cod. postale 11020
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007004
Cod. catastale A424
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 774 GG[3]
Nome abitanti Arnadins (fr.)
Arnayot (patois)
Patrono san Martino di Tours
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arnad
Posizione del comune di Arnad all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Arnad all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Arnad (fino al 1976 Arnaz[4], Arnà in patois valdostano, Arnoal nella variante Töitschu della lingua walser[5]) è un comune italiano di 1.318 abitanti[6] della bassa Valle d'Aosta.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Il ponte di Échallod;

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

In località Machaby, all'inizio del villaggio, si trova la pietra della fertilità, detta anche scivolo delle donne o guaita, pietra legata a rituali magici celtici. Presenti anche alcune iscrizioni rupestri.[12]

Persone legate a Arnad[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

Ad Arnad si trova la sede della Compagnie des guides d'Arnad, società di guide alpine per la bassa valle centrale e la valle di Champorcher.

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.

In virtù della vicinanza geografica e dei rapporti storici con il Canavese, la popolazione locale parla anche il piemontese.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo parrocchiale di Arnad

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Arnad è celebre per la produzione del Lard d'Arnad DOP.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • La Féhta dou lar, la sagra del Lard d'Arnad, l'ultimo fine settimana di agosto[13].

Economia[modifica | modifica sorgente]

Arnad ha un'importante tradizione d'impresa. Il Lard d'Arnad è un DOP locale, importante realtà economica del comune.

Ad Arnad ha sede anche il centro di ricerche MEMS del Gruppo Olivetti Tecnost, uno dei più avanzati al mondo nel campo nanotecnologico.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio di Arnad

Fa parte della Comunità Montana Evançon.

Sport[modifica | modifica sorgente]

La squadra di Arnad si chiama U.S.D. Hône-Arnad 2008 e milita nel campionato di Promozione (girone B, Piemonte-Valle d'Aosta). La prima squadra disputa le sue partite al campo Saint-Grat a Hône, mentre le giovanili allo stadio comunale di Arnad, sito nella località La Kiuva.

In questo comune si gioca a palet, caratteristico sport tradizionale valdostano.[14]

Le pareti di gneiss del gran pilastro di Machaby, il caratteristico sperone roccioso montonato che sovrasta il villaggio Champagnolaz, offrono varie vie d'arrampicata.[15]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Al castello superiore di Arnad sono state girate le scene "al museo"[16] del film Le crime est notre affaire (2008), del regista francese Pascal Thomas[17].

Galleria di foto[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[18]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.comuni-italiani.it/007/004/
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 39.
  5. ^ Michele Musso, Imelda Ronco, D'Eischemtöitschu : vocabolario töitschu-italiano, Walser Kulturzentrum, Gressoney-Saint-Jean, ed. Musumeci, Quart, 1998, p. 299-300.
  6. ^ Dato Istat all'31/7/2010.
  7. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  8. ^ a b Comunità montana Evançon, I castelli di Arnad. URL consultato l'11 novembre 2011.
  9. ^ Mauro Minola, Beppe Ronco, Valle d'Aosta. Castelli e fortificazioni, Varese, Macchione ed., 2002, p. 65, ISBN 88-8340-116-6.
  10. ^ Forte di Machaby sul Sito ufficiale del Turismo della Valle d'Aosta
  11. ^ Sito ufficiale "Sui sentieri della Peonia" del comune di Perloz
  12. ^ Giuseppe Ortolano, "La pietra della fertilità di Machaby (AO)" in 101 luoghi misteriosi e segreti in Italia da vedere almeno una volta nella vita, Newton Compton, 2012, ISBN 978-88-541-4301-2
  13. ^ Sito della Féhta dou lar
  14. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.
  15. ^ Francesco Prinetti, Andar per sassi. Le rocce alpine fra natura e cultura. Valle d'Aosta, Canavese, Valsesia, Quart (AO), Musumeci, 2010, p. 83, ISBN 978-88-7032-857-8.
  16. ^ L'edificio è riconoscibile dal film, sebbene non sia specificato da nessuna parte che si tratti di quello superiore.
  17. ^ Le crime est notre affaire su Imdb
  18. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Elida Noro Desaymonet, Augusta Champurney Cossavella, Arnad in Valle d'Aosta: quasi un secolo di memoria, Ivrea, Priuli & Verlucca, 1986.
  • (FR) Arnad, avec la collaboration de Champurney Augusta, Donat Nouchy et Bonel Alexandre, Aoste: Région autonome Vallée d'Aoste. Département de l'instruction publique, XXIe Concours Cerlogne, Arnad, 2-3-4 mai 1983, 1983.
  • (FR) Donat Nouchy, L'église d'Arnad, Novara: De Agostini, 1959.
  • (FR) Duc Pierre-Etienne, Histoire de l'église paroissiale d'Arnad sous le vocable de S. Martin évêque de Tours, Aoste: Imprimerie Damien Lyboz, 1865.
  • Andrea Duc, Arrampicare ad Arnad e dintorni, Torino: Centro documentazione alpina, 1988
  • Mémoires: L'église d'Arnad et ses huit siècles d'existence, Société académique, religieuse et scientifique du Duché d'Aoste, 21, 1926, pp. 182-187.
  • Roberto Bertolin, Coutumes e devozioni della parrocchia di Arnad nel XVIII secolo, in Treinadan 2002, pp. 24-31
  • Guglielmo Lange, Arnaz: chiesa parrocchiale di San Martino, Torino: Società piemontese di archeologia e belle arti, 1959.
  • Marco Zaccarelli, La decorazione tardo-gotica della chiesa di San Martino ad Arnad-le-Vieux, Roma : "L'Erma" di Bretschneider, 1986.
  • Carlo Carducci, I restauri della chiesa romanica di Arnad, Torino: Fanton, 1952.
  • Joseph Bréan e Fausto Vallainc, Ricordo del santuario di Machaby, Ivrea: Scuola tipografica artigianelli, 1940.
  • Fernanda Favre, Associazione nazionale alpini - Sezione valdostana, Alpini di Arnad: in Jugoslavia dopo l'8 settembre 1943 testimonianze e memorie raccolte in una comunità della Valle d'Aosta, Scarmagno : Priuli & Verlucca, 2006.
  • Guida Rurale della Valle d'Aosta. Comunità Montana Evançon, Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali - Regione Autonoma Valle d'Aosta, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]