Pombia

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Pombia
comune
Pombia – Stemma
Veduta del paese con la Chiesa di San Vincenzo in Castro
Veduta del paese con la Chiesa di San Vincenzo in Castro
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Novara-Stemma.png Novara
Amministrazione
Sindaco Giovanni Grazioli (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°39′00″N 8°38′00″E / 45.65°N 8.633333°E45.65; 8.633333 (Pombia)Coordinate: 45°39′00″N 8°38′00″E / 45.65°N 8.633333°E45.65; 8.633333 (Pombia)
Altitudine 286 m s.l.m.
Superficie 12,3 km²
Abitanti 2 174[1] (31-12-2010)
Densità 176,75 ab./km²
Comuni confinanti Divignano, Marano Ticino, Somma Lombardo (VA), Varallo Pombia, Vizzola Ticino (VA)
Altre informazioni
Cod. postale 28050
Prefisso 0321
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 003121
Cod. catastale G809
Targa NO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pombiesi
Patrono san Vincenzo
Giorno festivo 22 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pombia
Sito istituzionale

Pombia (Pombia in piemontese, Pumbia in lombardo) è un comune italiano di 2.122 abitanti[2] della provincia di Novara in Piemonte.

È sede di un parco di divertimenti e zoologico chiamato Safari Park.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antico comune situato sulle sponde del Ticino. Le sue origini risalgono al periodo romano, quando il centro abitato era noto con il nome di Flavia Plumbia. Tra i siti di maggiore interesse storico le rovine di Castel Domino e la vicina chiesa romanica di San Vincenzo in castro.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiesa di San Vincenzo in Castro (Pombia).

I Conti di Pombia, i Conti di San Giorgio e i conti Della Porta[modifica | modifica wikitesto]

I ruderi dell'antico castello

Nelle vicinanze sorge l'abitato di San Giorgio, sede di un'arimannia fin dall'epoca longobarda, mentre la stirpe feudataria della contea era franca. Restano pochi residui delle tombe arimanniche e dell'antica chiesa di San Giorgio, risalente al IX secolo, un tempo circondata da un fortilizio che serviva ai Conti per il controllo delle aurifodine sul Ticino e per riscuotere i diritti di passaggio sul fiume; dall'abitato si osserva anche il rudere del castello di Pombia che fino al XII secolo ospitò i conti di Pombia, feudatari, discendenti di Arduino re d'Italia.

Nel 1028 il titolo di conte di Pombia passò a Guido I, che darà inizio alla stirpe dei conti di Biandrate con Guido II, il quale nel 1070 acquistò castelli a Biandrate ed in Valsesia. Questo ramo principale della famiglia, in seguito alla donatio Riprandi, fondò l'Abbazia dei Santi Nazario e Celso di San Nazzaro Sesia, tuttora esistente. Nell'abitato di San Giorgio, presso il castello di Pombia, rimase un ramo cadetto, il cui stipite fu Albrecht di Pombia; questo ramo era di stirpe franca ma con profondi legami anche familiari con i longobardi della fara di San Giorgio. Da questo ramo cadetto dei conti di Pombia discesero gli Alberti, poi conti Della Porta estintisi alla metà del Novecento dopo aver preso la contea di Suno e, con diretta discendenza da Ferrabue conte di Pombia, discendono i Bertinotti di San Giorgio, di nobiltà imperiale asburgica ed ungherese (discendenti per linea femminile dei principi conti di Celje), tuttora fiorenti ed attualmente decorati del titolo di conti di Pombia e Varallo, conti palatini e nobili del Sacro Romano Impero (ex regia patente di Vittorio Amedeo III del 1792) e di quello di Vitéz di Ungheria per decreto del palatino di Ungheria Josef Arpad d'Asburgo: levano per armi uno scudo d'oro a tre pali di rosso, il tutto accollato all'aquila bicipite, alias alla basilica e alle chiavi decusse (per breve pontificio del 1511 che li elevò alla contea palatina lateranense); corona di conte.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria recente[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Pombiese
  • 2001-02 - 1° in Prima Categoria. Promossa in Promozione.
  • 2002-03 - 8° nel girone A di Promozione.
  • 2003-04 - 2° nel girone A di Promozione. Perde i play off contro l'Alpignano.
  • 2004-05 - 3° nel girone A di Promozione.
  • 2005-06 - 6° nel girone A di Promozione.
  • 2006-07 - 1° nel girone A di Promozione. Promossa in Eccellenza.
  • 2007-08 - 6° nel girone A di Eccellenza.
  • 2008-09 - 4° nel girone A di Eccellenza.
  • 2009-10 - 6° nel girone A di Eccellenza.
  • 2010-11 - 10° nel girone A di Eccellenza.
  • 2011-12 - 14° nel girone A di Eccellenza. Perde i play out contro il Pro Settimo & Eureka. Retrocessa in Promozione.
  • 2012 - in estate si fondono Pombiese e Varalpombiese e danno vita al Varallo e Pombia militante in Promozione.
  • 2012-13 - 8° nel girone A di Promozione.
  • 2013-14 - 2° nel girone A di Promozione. Promossa in Eccellenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat all'1/1/2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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