Borgo Ticino

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Borgo Ticino
comune
Borgo Ticino – Stemma
Borgo Ticino – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Novara-Stemma.png Novara
Amministrazione
Sindaco Francesco Gallo (Lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°41′00″N 8°36′00″E / 45.683333°N 8.6°E45.683333; 8.6 (Borgo Ticino)Coordinate: 45°41′00″N 8°36′00″E / 45.683333°N 8.6°E45.683333; 8.6 (Borgo Ticino)
Altitudine 324 m s.l.m.
Superficie 13,37 km²
Abitanti 5 036 (31-12-2013)
Densità 376,66 ab./km²
Frazioni Campagnola, Gagnago, Lazzaretto
Comuni confinanti Agrate Conturbia, Castelletto sopra Ticino, Comignago, Divignano, Varallo Pombia, Veruno
Altre informazioni
Cod. postale 28040
Prefisso 0321
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 003025
Cod. catastale B043
Targa NO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Borgoticinesi
Patrono San Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borgo Ticino
Sito istituzionale

Borgo Ticino (Borgh Tisén in piemontese, Burgh Tisin in lombardo) è un comune italiano di 5.036 abitanti della provincia di Novara in Piemonte, dista 30 Km da Novara, 6 km dal Lago Maggiore e 3 km dal fiume Ticino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Borgo Ticino fu frequentato fin dall'epoca preistorica come documentano alcuni resti archeologici, sempre in base a ritrovamenti archeologici sembra che il suo territorio fosse abitato anche in epoca romana [1].

Borgo Franco, come era chiamato nella sua prima fase di vita l'attuale insediamento, fu edificato da Novara prima del 1190 sulla collina sovrastante l'antico centro fortificato di Lupiate indicato nei documenti come curia Lupiati. La nuova fondazione era rivolta a contrastare i signori locali, la potente famiglia dei da Castello. Nel 1413 i diritti feudali su Borgo Ticino vennero concessi a Lancillotto ed Ermete Visconti. Nel1447 il feudo passò alla famiglia Borromeo alla quale rimase fino al 1646. Durante l'età napoleonica il comune entrò a far parte del Dipartimento dell'Agogna, cantone di Arona. Dopo il ritorno dei Savoia, nel XIX secolo venne a capo di un mandamento da cui dipendevano i centri di Agrate Conturbia, Bogogno, Castelletto Sopra Ticino, Comignago, Divignano, Pombia, Varallo Pombia e Veruno; vi avevano sede il tribunale di giudicatura e l'ufficio delle gabelle regie. [2]

Nel 1855 fu inaugurata la linea linea della ferrovia Alessandria-Novara-Arona, lungo la quale si trova la stazione di Borgo Ticino.

Durante la seconda guerra mondiale, Borgo Ticino fu vittima di un sanguinoso eccidio: il 13 agosto 1944 per rappresaglia le truppe nazifasciste misero a morte 12 giovani innocenti, poi saccheggiarono e incendiarono numerose case. Ai dodici martiri è dedicata la piazza principale del paese.

Il testimone Alessandro Griggio ha detto: “Io, con queste mani, proprio con queste, li ho presi e portati al cimitero. Con queste mani. Non posso dimenticare quella mattina, quello che ho fatto, quello che ho toccato. Le mie mani che prendono i corpi dei miei amici le ho sognate e le sogno tuttora”[3]

Il 17 ottobre 2012 presso il Tribunale Militare di Verona è stata pronunciata la condanna all'ergastolo di Ernst Wadenpfhul, unico sopravvissuto tra i nazifascisti responsabili della strage di Borgo Ticino.[4]

Nel dopo guerra il paese è stato oggetto di una forte immigrazione, proveniente principalmente da Calabria e Veneto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Strutture culturali: Biblioteca civica "Antonio Cerruti"[6].

Eventi culturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione residente conta numerose comunità immigrate nel primo dopoguerra da altre regioni italiane, specialmente Calabria e Veneto

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Persone legate a Borgo Ticino[modifica | modifica wikitesto]

  • Il poeta latino Antonio Cerruti (1503-1560 circa).
  • Il discobolo italiano Giuseppe Tosi che conseguì importanti risultati sia a livello nazionale che internazionale.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

In tempi recenti vi sono sorti numerosi insediamenti industriali, artigianali e commerciali.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi:

  • Campo sportivo comunale "Gigi Meroni".
  • Palestra comunale "Giuseppe Tosi".
  • Pista di go kart "Pista azzurra".
  • Pista di supermotard
  • Centro ippico "Il Brughetto".
  • Centro ippico "La Ghiandaia".
  • Campo da golf "Arona golf".

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Marzo, Premio letterario nazionale "Antonio Cerruti" - "Ariodante Marianni".
  • Aprile, Festa patronale di Cagnago.
  • Maggio, Nati per Leggere, consegna del "primo" libro a tutti i bambini nati nell'anno.
  • Maggio, mostra di pittura a cura di Spazio Arte - Pro Loco.
  • Giugno, Festa delle Regioni e delle Nazioni, organizzata dalla Pro Loco, stand gastronomici delle regioni italiane e dei paesi stranieri da cui provengono gli abitanti del paese.
  • 15 agosto, festa patronale di Maria Assunta.
  • 13 agosto, commemorazione della strage nazifascista del 1944.
  • Settembre, mostra di pittura a cura di Spazio Arte - Pro Loco.


Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carta archeologica della provincia di Novara
  2. ^ Centro Interuniversitario di Storia Territoriale "Goffredo Casalis"
  3. ^ Foto "Io ho visto": gli ex bambini salvati per caso - Repubblica.it
  4. ^ Alcuni links sulla sull'eccidio del tredici agosto sono disponibili su Cosedalborgo
  5. ^ Portale dei parchi italiani
  6. ^ Biblioteca di Borgo Ticino
  7. ^ Pro Loco di Borgo Ticino
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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