Noir
Il noir o romanzo nero (noir fiction in inglese, roman noir o polar in francese) è, in letteratura, un sottogenere del giallo, apparso negli Stati Uniti nella prima metà del 1800 per opera di scrittori come Edgar Allan Poe.
Indice |
[modifica] Peculiarità del Noir
| Per approfondire, vedi la voce Letteratura gialla. |
Feci qualche protesta ad Augusto, il quale seguitò...
- Il meccanismo di questo miracolo - egli disse - sta in questo: quel giovinotto forma parte della paranza o della società...
Non faccia meraviglia di ritrovare anche qui la paranza; e questa mi sembra assai più pericolosa di quelle che si stabiliscono nei camorristi di bassa mano...
Questi camorristi co' guanti paglini si ficcano nelle imprese de' teatri, e prendono aggi scandalosi in su le scritture da essi procurate. Questa classe pericolosa non può vivere che nelle febbrili commozioni del giuoco. Non conoscendo il valore del danaro, perché avvezzi a vedersene le tasche ripiene...».
Francesco Mastriani, da I Vermi. La Camorra elegante, Napoli, 1863.
Solitamente si considera il noir differente dal giallo perché lo scopo del libro non è soltanto di raccontare e risolvere un crimine. Alla fine del romanzo il lettore deve riflettere, rispetto a ciò che ha letto, sulla realtà che gli sta intorno, deve analizzare il mondo che lo circonda in base alle informazioni che riesce a raccogliere dalla storia. La soluzione del crimine passa quasi in secondo piano. Se parliamo del giallo classico all'inglese che dava per scontata l'esistenza di una certa società, il noir tende ad avere più un antieroe come protagonista, invece dell'eroe consolatorio del giallo.
Schematizzando, questo e la differenza tra i finali li rende due generi diversi tra loro per quanto facilmente miscibili. Il finale del giallo classico è consolatorio, la soluzione del giallo riporta allo status quo, al ristabilimento dell'ordine. Il finale di un noir è poco consolatorio, a volte capita addirittura che non esista un finale o che non ci sia soluzione al romanzo. Il punto di vista della storia è l'altra differenza importante: il giallo è la storia raccontata dai buoni. Il noir è la storia raccontata dal punto di vista criminale. Il tutto con le debite eccezioni e articolazioni.
Intanto il paradosso di tali schematismi contrapposti tra giallo e noir finisce in tal modo per ancorare quest'ultimo a regole altrettanto dogmatiche sia pure per negare. Alla fine sono invece gli sviluppi a rivelare contenuti e qualità di una storia. Avulsa, cioè, da qualsiasi impostazione aprioristica e da ingredienti posticci come sesso, violenza e denaro per fare cassetta. Era già successo con il romanzo d'appendice per avvicinare i lettori[1].
Così, per una analisi completa di questo filone narrativo che si arricchisce di nuove sfumature, nell'era post-industriale fatta di soprusi e sopraffazioni, di stragi e misteri irrisolti, si avverte sempre più il bisogno della ricerca della verità. Ne è una conferma il successo editoriale del romanzo-verità, tornato dalla gloriosa stagione di denuncia ottocentesca del romanzo d'appendice o feuilleton con autori come Francesco Mastriani.[2]
In altre parole, al di là di ciò che romanzo giallo e noir realmente sono o vorrebbero essere, bisogna riflettere sul fatto se entrambi possano limitare e esaurire il proprio ruolo con la lettura d'intrattenimento.
Tra gli scrittori che hanno fatto la storia del noir vanno ricordati in ogni caso David Goodis, Jim Thompson, Léo Malet (Trilogie Noir) e André Héléna. Oggi i principali autori del romanzo noir sono James Ellroy, Joe R. Lansdale e Patricia Highsmith. Tra gli italiani, rientrano nel noir molti romanzi di Giorgio Scerbanenco, Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli, Massimo Carlotto, Massimo Siviero [3], Andrea Pinketts.
La tematica noir ha valenza - al pari del genere pulp - anche come genere cinematografico (vedi film noir).
Particolarmente calzante la definizione data da Giorgio Gosetti, giornalista, critico cinematografico, patron del Noir in Festival di Courmayeur: "Il noir non è un genere. È un colore, uno stato d'animo, una sensazione. Il noir più che indicare un genere specifico designa un tono generale, una serie di motivi, un insieme di sottogeneri".[4]
[modifica] La lezione di Sciascia
| Per approfondire, vedi la voce Leonardo Sciascia. |
In questo rapporto sempre più stretto con la realtà si assiste progressivamente al ribaltamento del crimine dalla sfera privata a quella pubblica. La lezione civile e narrativa di Leonardo Sciascia da Il giorno della civetta a Todo modo non è rimasta inascoltata.[5] Di Sciascia e prima di lui del Pasticciaccio di Carlo Emilio Gadda. Vittime trasformate in carnefici, assassini impuniti. Oggi come e più di allora non avrebbe più senso contrapporre, come elementi antinomici dei filoni giallo e noir, la detection scientifica di un capace investigatore anche con il riscontro medico-legale a un mondo stereotipato di poliziotti corrotti drogati e sanguinari che uccidono per il gusto di uccidere. Come non avrebbe più senso oggi un'asettica storia investigativa sganciata dal contesto sociale.[6][7] La trama investigativa diviene il mezzo per raccontare non solo i disagi dell'individuo ma i mali della società. La finalità e la funzione dell'autore non è tanto di dare risposte ma di porre domande inquietanti che sottendono risposte altrettanto inquietanti. In proposito qualche autore ha scritto che giallo e noir non devono far evadere ma invadere il lettore. Il romanzo d'intrattenimento e di evasione diviene romanzo d'invasione.[8] La linea di demarcazione tra le due strutture, anche in questo inizio di secolo, con reciproche contaminazioni, tende ad essere più sbiadita per il continuo scambio di elementi.
Bisogna anche aggiungere che ormai non pochi autori (e editori) trovano conveniente la scelta di una storia pulp etichettata come noir per le sicure ricadute commerciali anche in assenza di elementi peculiari. Il fenomeno a macchia di leopardo rende superata qualsiasi specificazione. Il rischio di questa moda e di una tale proliferazione è la disaffezione e il disorientamento dei lettori.[9]
[modifica] Noir metropolitano
| Per approfondire, vedi la voce Noir metropolitano. |
Diventa un elemento caratterizzante l'ambientazione del noir. Nel noir metropolitano la città e la metropoli non fanno soltanto da sfondo ma diventano veri protagonisti della storia, così come la violenza, la criminalità e il degrado ambientale e morale. Il delitto si trasferisce sempre più sui marciapiedi metropolitani [10].
Tra gli esponenti del noir metropolitano vanno ricordati Ed McBain per New York, James Ellroy per Los Angeles, Jean-Claude Izzo per Marsiglia. Tra gli italiani, Loriano Macchiavelli per Bologna, Marco Vichi per Firenze, Massimo Siviero per Napoli [11] [12], Paolo Roversi per Milano, Gianluca Arrighi per Roma.
[modifica] Romanzo nero e romanzo gotico
| Per approfondire, vedi la voce Romanzo gotico. |
Storicamente, per una corretta classificazione, bisogna però dire che il noir non va confuso con il romanzo nero in senso classico e il romanzo gotico proliferati tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo (Horace Walpole con Il castello di Otranto), narrazione macabra inglese che si colloca all'origine del giallo anche se infarcita di elementi soprannaturali (Ann Radcliffe con I misteri di Udolpho anticipa l'enigma della camera chiusa).
Questo filone è caratterizzato da storie di terrore e di mistero come quelle raccontate da Edgar Allan Poe (che con I delitti della via Morgue ha dato origine al giallo contemporaneo) e, prima di lui, dal prussiano Ernst Theodor Amadeus Hoffmann ritenuto un suo modello letterario. Nel mystery novel a sfondo fantastico l'elemento predominante è comunque l'irrazionale.
[modifica] Hard boiled
| Per approfondire, vedi la voce Hard boiled. |
Molti considerano il noir un tutt'uno con il genere hard boiled, i cui principali esponenti sono Dashiell Hammett, Raymond Chandler e Mickey Spillane; altri ritengono possibile identificare delle differenze significative tra il primo, più incentrato sulla costruzione della suspense, e il secondo, che dà più spazio alla personalità del detective e all'azione [13].
[modifica] Note
- ^ Tutti i colori del giallo, Crovi L., Marsilio, 2002, pp. 23 ss.
- ^ Francesco Mastriani, I misteri di Napoli, scelti e annotati da Giuliano Innamorati; collana Classici italiani dell'Ottocento, Novara, Edizioni per il Club del Libro, 1972
- ^ Il nuovo noir del commissario Abruzzese, Gianfrancesco Monica, La Voce della Campania, marzo 2002, p. 51
- ^ Giorgio Gosetti, L'equivoco del nero nel volume:
Marina Fabbri; Elisa Resegotto (a cura di), I colori del nero, Collana: I libri quadrati, Milano, Ubulibri, 1989, pag. 11. ISBN 8877480890. - ^ Nero su giallo: Leonardo Sciascia eretico del genere poliziesco, D'Alessandra M. e Salis S. (a cura di), Edizioni La Vita Felice, Milano, 2006
- ^ V Congresso del Romanzo e Cinema Noir, 5-8 maggio 2009, Università di Salamanca, http://www.europolar.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=92&Itemid
- ^ V Congreso de Novela y Cine Negro
- ^ Saggio Come scrivere un giallo napoletano - con elementi di sceneggiatura, di Massimo Siviero, Graus, Napoli, 2003, ISBN 8883460472
- ^ ib. Come scrivere un giallo napoletano - con elementi di sceneggiatura
- ^ C'era una volta il giallo III. L'età del sangue, Orsi G.F., Volpatti L., Alàcran, 2007
- ^ I mali della società tra le righe dell'ultimo libro di Siviero "Il terno di San Gennaro"/Il moderno romanzo metropolitano diventa noir, Pica I., La Stampa/Cronache di Napoli, 21 maggio 2003, p. 23
- ^ Thriller all’italiana: Vedi Napoli e poi muori, Fortis S., La Gazzetta del Mezzogiorno, 2 settembre 1992, p. 14
- ^ ibid. C'era una volta il giallo III. L'età del sangue, Orsi G.F., Volpatti L., Alàcran, 2007
[modifica] Voci correlate
- Dashiell Hammett
- Raymond Chandler
- Philip Marlowe
- Film noir
- Hard boiled
- Noir metropolitano
- Letteratura gialla
- Storia del giallo
- Leonardo Sciascia
- Gianluca Arrighi
- Courmayeur Noir in festival
[modifica] Collegamenti esterni
- V Congresso del Romanzo e del Cinema Noir, 5-8 maggio 2009, Università di Salamanca
- VI Congresso del Romanzo e del Cinema Noir, 27-30 aprile 2010, Programma, Università di Salamanca
- Hard boiled e noir
