Dashiell Hammett

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Samuel Dashiell Hammett

Samuel Dashiell Hammett (St. Mary's County, 27 maggio 1894New York, 10 gennaio 1961) è stato uno scrittore statunitense, autore di racconti e romanzi giallo-polizieschi.

« Hammett ha restituito il delitto alla gente che lo commette per un motivo, e non semplicemente per fornire un cadavere ai lettori; e con mezzi accessibili, non con pistole da duello intarsiate, curaro e pesci tropicali. »
(Raymond Chandler, La semplice arte del delitto)

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dashiell Hammett nacque a St. Mary's County, sulla costa orientale del Maryland. A causa delle precarie condizioni finanziare della famiglia, dovette lasciare la scuola all'età di 13 anni e fece i lavori più disparati prima di diventare, all'età di vent'anni, un investigatore per l'Agenzia Pinkerton, attività che diventerà l'ispirazione per le sue opere.

Durante la prima guerra mondiale si arruolò nel servizio di ambulanze dell'esercito statunitense, ma si ammalò di tubercolosi e passò la guerra in ospedale.

Il suo primo racconto, "The Road Home" ("La strada di casa") fu pubblicato dalla rivista Black Mask nel 1922. Nel 1923 scrisse il primo racconto con il personaggio Continental Op, che comparirà in 28 racconti e due romanzi. Dal 1929 si dedicò soprattutto a un altro investigatore privato, Sam Spade, che diventerà uno dei personaggi più celebri del romanzo giallo statunitense.

Nel 1931 iniziò una relazione trentennale con la scrittrice di teatro Lillian Hellman. Nel 1934 scrisse il suo quinto e ultimo romanzo, poi lavorò per il cinema e si dedicò all'attivismo politico di sinistra (nel 1937 si iscrisse al Partito comunista statunitense). Nel 1942 riuscì ad arruolarsi di nuovo, nonostante la tubercolosi, e fu inviato con il grado di sergente nelle Isole Aleutine, dove curò la redazione di un giornale dell'esercito.

Al suo ritorno dalla guerra, Hammett era affetto da enfisema e il suo alcolismo era peggiorato. Nel 1948 riuscì a liberarsi dal vizio dell'alcool, ma iniziò a pagare per le sue idee politiche. Per aver contribuito in qualità di tesoriere a un fondo per la cauzione di sospettati comunisti in attesa di processo, fu processato e intimato a testimoniare sui nomi dei contribuenti al fondo. Hammett rifiutò di testimoniare e fu condannato a sei mesi di carcere per oltraggio alla corte. Al suo ritorno in libertà scoprì che il suo nome era sulle "liste nere": Hollywood troncò ogni rapporto di lavoro con lui e le trasmissioni radiofoniche basate su materiale dello scrittore furono sospese. Fu di nuovo citato in tribunale contro lo stato, per una causa di tasse arretrate che si chiuse con la confisca di ogni suo bene. Hammett si ritirò in solitudine, in stato di povertà, vivendo da solo fino al 1956, quando il continuo aggravarsi della sua salute lo costrinse, malgrado il proprio orgoglio, a trasferirsi in casa della Hellman. Nel 1960 la tubercolosi si trasformò in cancro e diede inizio un'agonia destinata a protrarsi fino al 10 gennaio 1961 quando Hammett morì in un ospedale di New York. Come veterano di due guerre mondiali, fu sepolto al cimitero nazionale di Arlington.

Molti dei suoi romanzi diventarono film, a partire da Il falcone maltese. La prima riduzione cinematografica fu diretta nel 1931 da Roy Del Ruth, ma quella che rimase nella storia fu la versione di John Huston del 1941, Il mistero del falco, con Mary Astor, Peter Lorre e un Humphrey Bogart che divenne l'archetipo dell'investigatore privato cinico e disilluso.

La vita di Hammett ha anche ispirato un libro: Hammett appunto, di Joe Gores. L'opera è un romanzo ispirato alla sua vita. Dal romanzo è stato tratto l'omonimo film Hammett (1982) di Wim Wenders, prodotto da Francis Ford Coppola ed interpretato da Frederic Forrest nel ruolo di Hammett.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

  • Red Harvest (1º febbraio 1929)
  • The Dain Curse (19 luglio 1929)
    • Il bacio della violenza, trad. Bice Mengarini
      • Milano: Longanesi («I gialli proibiti» 25), 1954
      • in Tutto Dashiell Hammett, cit.
      • Milano: Longanesi («I libri pocket» 126), 1968
      • Milano: Longanesi («I super pocket» 74), 1970
      • in I grandi romanzi gialli di Dashiell Hammett, cit.
      • Milano: Longanesi («Piccola biblioteca» 12), 1979 (con prefazione di Mario Monti)
      • Milano: Mondadori («I classici del giallo» 428), 1983
      • Parma: Guanda («Narratori della Fenice»), 1996 ISBN 88-7746-593-X
      • Parma: Guanda («Le fenici tascabili» 106), 2004 ISBN 88-8246-685-X
    • La maledizione dei Dain, trad. Sergio Altieri
      • in Romanzi e racconti, cit.
  • The Maltese Falcon (14 febbraio 1930)
    • Il falcone maltese, trad. Marcella Hannau
      • Milano: Longanesi («I gialli proibiti» 8), 1953
      • in Tutto Dashiell Hammett, cit.
      • Milano: Longanesi («I libri pocket» 111), 1967 (con prefazione di Mario Monti)
      • Milano: Longanesi («I super pocket» 72), 1970
      • Milano: Club degli editori («I gialli celebri» 3), 1972
      • Milano: Longanesi («Piccola biblioteca» 25), 1980
      • Milano: Mondadori («Oscar gialli» 119), 1981
      • Milano: Mondadori («Oscar» 1748), 1984 (con introduzione di Diego Zandel)
    • Il falco maltese, trad. Attilio Veraldi
  • The Glass Key (24 aprile 1931)
    • La chiave di vetro: romanzo americano, trad. anonima
      • Milano: Tipografia del Corriere della Sera («Il romanzo mensile» 4), 1937
    • La chiave di vetro, trad. Elisa Morpurgo
      • in Tutto Dashiell Hammett, cit.
      • Milano: Longanesi («I libri pocket» 519), 1974
      • Milano: Longanesi («I super pocket» 260), 1975
      • Milano: Mondadori («Maschera nera» 2), 1980
      • Parma: Guanda («Narratori della Fenice»), 1995 ISBN 88-7746-576-X
      • Parma: Guanda («Le fenici tascabili» 114), 2004 ISBN 88-8246-736-8
    • La chiave di vetro, trad. Sergio Altieri
      • in Romanzi e racconti, cit.
  • The Thin Man (8 gennaio 1934)
    • L'uomo ombra, trad. Marcella Hannau
      • Milano: Longanesi («I gialli proibiti» 4), 1953
      • in Tutto Dashiell Hammett, cit.
      • Milano: Longanesi («I super pocket» 274), 1975
      • in I grandi romanzi gialli di Dashiell Hammett, cit.
      • Milano: Mondadori («Maschera nera» 7), 1980
      • Milano: Mondadori («Oscar» 1766 e «Oscar gialli» 125), 1984 (con prefazione di Diego Zandel)
      • Parma: Guanda («Narratori della Fenice»), 1992 ISBN 88-7746-578-6
    • L'uomo ombra, trad. Sergio Altieri
      • in Romanzi e racconti, cit.

Raccolte di racconti e novelle[modifica | modifica sorgente]

  • $106,000 Blood Money o Blood Money (1943)
  • The Adventures of Sam Spade (1944), a cura di Frederic Dannay
    • Un uomo chiamato Spade trad. Hilia Brinis (A Man called Spade, 1932), in Inverno giallo '74-'75, Milano: Mondadori (Supplemento al Giallo n. 1353), 1974
  • The Continental Op e The Return of the Continental Op (1945), a cura di Fred Dannay
  • Hammett Homicides (1946), a cura di Fred Dannay
  • Dead Yellow Woman (1947), a cura di Fred Dannay
    • Cadaveri di donne gialle, trad. Attilio Veraldi
      • con Corkscrew e La grande rapina, Novara: Mondadori-De Agostini («I maestri del giallo»), 1990
  • Nightmare Town (1948 e 1999, a cura di Fred Dannay
  • The Creeping Siamese (1950), a cura di Fred Dannay
  • Woman in the Dark (1951), a cura di Fred Dannay
  • "Al ferro di cavallo d'oro" (1950)-(Golden horseshoe-Black Mask-1924) da Il romanzo per tutti, quindicinale del Corriere della sera; contiene anche Corkscrew.
  • A Man Named Thin (1962), a cura di Fred Dannay
  • Tulip (1966), incompiuto
  • The Big Knockover (1966), a cura di Lillian Hellman
    • L'istinto della caccia, trad. Attilio Veraldi (contiene: Attacco a Couffignal; Carta moschicida; La foto bruciata; Il re di Muravia; Il caso Gatewood; Cadaveri di donne gialle; Corkscrew; La grande rapina; 106.000 dollari di taglia; Tulip)
    • La grande rapina e altre storie, trad. Attilio Veraldi
  • The Continental Op (1974), a cura di Steven Marcus
    • Continental op: sette racconti inediti , trad. Nicoletta Bianchi
  • Woman in the Dark (1988), a cura di Robert B. Parker
  • Lost Stories (2005), 21 racconti, a cura di Joe Gores
  • Murder plus, a cura di Marc Gerald

Antologie italiane[modifica | modifica sorgente]

Racconti sparsi[modifica | modifica sorgente]

  • 150 anni in giallo, a cura di Giuseppe Lippi, Milano: Mondadori («Oscar narrativa» 1017), 1989 ISBN 88-04-32678-6 contiene:
    • Ricordi di un detective privato (From the Memoirs of a Private Detective, 1923)
    • Tutto in un'ora (One Hour, 1924)
  • The Diamond Wager («Detective Fiction Weekly», 19 ottobre 1929)
  • On the Way («Harper's Bazaar», marzo 1932)
  • Delitti a scadenza, Milano: Attualità («I romanzi dell’indagine» 43), 1940

Altro[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 73854531 LCCN: n80016943