Horace-Bénédict de Saussure

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Horace-Bénédict de Saussure

Horace-Bénédict de Saussure (Conches, 17 febbraio 1740Ginevra, 22 gennaio 1799) è stato un alpinista e naturalista svizzero.

È considerato il fondatore dell'alpinismo.

La sua vita[modifica | modifica wikitesto]

Influenzato dal padre e dallo zio materno Charles Bonnet, si dedica completamente alla botanica. Nel 1758, incontra Albrecht von Haller. Nel 1762, è nominato, a 22 anni, professore di filosofia all'Accademia di Ginevra.
Nell'autunno del 1768, dopo una visita in Gran Bretagna, diventa allievo della Royal Society. Nel 1772, fonda a Ginevra la Société pour l'Avancement des Arts. Nonostante i suoi frequenti problemi di salute ed anche finanziari, riesce comunque a terminare la sua opera prima della sua morte 1796.

La sua opera[modifica | modifica wikitesto]

Il suo interesse per la botanica lo porterà ad intraprendere dei viaggi nelle Alpi: a partire dal 1773 ne studia la geologia.
I risultati del suo lavoro attirano l'attenzione di numerosi turisti, soprattutto nella regione di Chamonix e di Zermatt.
Nel 1760 deciso a calcolare l'altitudine del Monte Bianco, promette una ricompensa a chi per primo troverà la via per raggiungere la cima. Partecipa lui stesso a diversi tentativi in compagnia di Marc Théodore Bourrit, insistendo sulla via dell'Aiguille du Goûter, e del valdostano Jean-Laurent Jordaney, originario di Pré-Saint-Didier, che lo accompagna in particolare sul ghiacciaio del Miage e sul mont Crammont[1].

L'8 agosto 1786, Jacques Balmat e Michel Gabriel Paccard, passando per le Grands Mulets, trovano la giusta direzione per la vetta. Il 3 agosto 1787, accompagnato da 17 guide, più il suo servitore, de Saussure si fa condurre lui stesso in cima al Monte Bianco dove si farà montare una tenda prima di procedere al calcolo dell'altezza.

Chamonix, monumento in onore di Horace-Bénédict de Saussure in compagnia di Jacques Balmat

Nel 1788 passa 17 giorni consecutivi sulle creste de Colle del Gigante facendo osservazioni ed esperimenti e nel 1774 scala il mont Crammont con la guida valdostana Jean-Laurent Jordaney; nel 1778 esplora il ghiacciaio di Valsorey, nelle vicinanze del colle del Gran San Bernardo.
Nel 1789 scala il Pizzo Bianco (vicino a Macugnaga) e attraversa per la prima volta il colle di saint Théodule a Zermatt esplorando il Theodulhorn.
Nel 1780 raggiunge la Roche Michel, vicino al colle del Moncenisio.

La descrizione dei suoi sette viaggi alpestri e delle sue osservazioni scientifiche sono pubblicati in quattro volumi sotto il titolo di Voyages dans les Alpes (Viaggi nelle Alpi)

Horace de Saussure condusse anche studi sul clima montano ed effettuò osservazioni meteorologiche. Inventò l'igrometro a capello[2] e descrisse i suoi esperimenti sull'umidità dell'aria nel libro Essai sur l'hygrométrie, pubblicato nel 1783.

Il figlio Théodore de Saussure fu anch'egli un celebre botanico.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Systema plantarum secundum classes, ordines, genea, species, cum characteribus, differentis; nominibus trivialibus, synonimis selectis, et locis natilbus. Francoforte sul Meno, Varrentrapp Fils et Wenner, 1779
  • una scelta dei suoi scritti dai "Voyages dans les Alpes" a cura di Paolo Brogi è comparsa nel 2012 in italiano col titolo "La scoperta del Monte Bianco".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.angeloelli.it.
  2. ^ Research article:Hygrometer

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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