Arosio

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Arosio
comune
Arosio – Stemma Arosio – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
Sindaco Alessandra Pozzoli (Vivere Arosio) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°43′00″N 9°13′00″E / 45.716667°N 9.216667°E45.716667; 9.216667 (Arosio)Coordinate: 45°43′00″N 9°13′00″E / 45.716667°N 9.216667°E45.716667; 9.216667 (Arosio)
Altitudine 300 m s.l.m.
Superficie 2,58 km²
Abitanti 4 964[1] (31-12-2010)
Densità 1 924,03 ab./km²
Comuni confinanti Carugo, Giussano (MB), Inverigo
Altre informazioni
Cod. postale 22060
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013012
Cod. catastale A430
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 484 GG[2]
Nome abitanti arosiani
Patrono santi Nazaro e Celso
Giorno festivo 29 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arosio
Posizione del comune di Arosio nella provincia di Como
Posizione del comune di Arosio nella provincia di Como
Sito istituzionale

Arosio (Rös in dialetto brianzolo = "paese delle rose"), è un comune italiano di 4.892 abitanti della provincia di Como in Lombardia. In passato faceva parte del comune di Carugo Arosio. Il territorio comunale fa parte del Parco regionale della Valle del Lambro.

Topografia del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Arosio è collocato nelle colline brianzole, sulla riva destra del fiume Lambro. L'abitato si sviluppa con forma triangolare all'interno di tre grandi arterie stradali: la Nuova Vallassina, la Novedratese e l'Arosio-Canzo. I paesi confinanti sono Inverigo, Giussano e Carugo. Il confine meridionale è anche limite della provincia di Como. Per motivi storici, i confini comunali non coincidono con quelli parrocchiali; alcune zone di Carugo, infatti, rientrano nel dominio parrocchiale arosiano.

Il centro storico del paese si trova su alcuni rialzi collinari, da cui si gode di un'ottima vista sulle montagne prealpine. Il territorio si presenta fortemente urbanizzato. Escludendo il parco Aldo Moro, ubicato nella zona centrale del paese, le altre aree verdi sono poco estese e piuttosto periferiche. Fra le più importanti possiamo citare: la Brughiera, la zona umida in località Bittolo e i prati presso le località Galbese e cascina Guasto.

I corsi d'acqua originariamente presenti nel paese sono stati tutti pressoché interrati, ad eccezione della roggia di Riale, ancora visibile in alcuni tratti in prossimità di cascina Guasto. Il paese è prevalentemente costituito da abitazioni di costume moderno che, tuttavia, non alterano la sua caratteristica di paese tipico brianzolo. Alcune aree periferiche sono state adibite a zona industriale; tuttavia, permangono ancora alcune attività produttive artigianali, proprio all'interno del centro abitato. In alcuni casi gli scheletri dei vecchi capannoni industriali sono stati riqualificati ed ospitano oggi attività di altro tipo. In centro al paese, dove sorgeva un grosso mobilificio, sono tuttora[quando?] in corso opere di riqualifica ambientale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Arosio è situato lungo la "Nuova Vallassina" che congiunge Milano a Como e sorge in una zona considerata una delle porte della Brianza. Il territorio comunale, che faceva parte una volta del Contado della Martesana ed era compreso nella Pieve di Mariano, quando gran parte della Lombardia venne suddivisa e data in proprietà a chiese e monasteri, fu assegnato al Monastero Maggiore di Milano. Quest'ultimo era di origine antichissima, se si presta fede alla tradizione che vuole che in esso, nel 387, i pagani avessero imprigionato i santi Protasio e Gervaso, e di grande importanza per una serie di privilegi alcuni dei quali risalenti addirittura all'epoca della Regina Teodolinda. L'antico paese si sviluppò dunque come corte di questo monastero, la cui badessa, dopo la pace di Costanza del 1183 fra Lega Lombarda e Federico Barbarossa, si era vista riconoscere il diritto di emanare leggi, amministrare beni, ordinare punizioni per ladri e adulteri, dirimere liti, proibire o permettere la vendita degli alberi e dei frutti della terra al di fuori della giurisdizione, di imporre il pagamento delle tasse al Comune di Milano e di delegare il comando a messi e consoli. Fino all'età delle Signorie, Arosio seguì le sorti del contado della Martesana e della pieve di Mariano, che con i Visconti veniva data in feudo a Lucia Marliano (Marliani), amante del duca Galeazzo Maria e che sarebbe poi diventata la contessa di Melzo. Passato fra i beni della famiglia Marliani, da questi Arosio veniva ceduta nel 1683 alla potente famiglia milanese dei Crivelli, che già nel 1643 avevano cominciato ad acquistare terreni in Brianza e nella Valsassina. All'epoca della dominazione austriaca, nel 1785, Arosio entrò a far parte dell'VIII distretto di Mariano con Galliano e poi, con i francesi e con la Repubblica Cisalpina, del Dipartimento del Lario, con capitale Como, una delle due parti in cui era stata suddivisa la Brianza (l'altra era compresa nel Dipartimento della Montagna, con capitale Lecco). In seguito alla definitiva liberazione della Lombardia (1859), Arosio passò a far parte del distretto di Cantù, nella Provincia di Como.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Arosio, dedicata ai Santi Nazzaro e Celso, è stata costruita nel 1124. Nel 2006 alcuni scavi effettuati nella chiesa hanno permesso di scoprire la sua cripta di origine medioevale.

L'oratorio di Arosio è dedicato a San Filippo Neri. Fu costruito con il contributo della popolazione e aperto nel 1899.

Aree verdi e itinerari naturalistici[modifica | modifica wikitesto]

Di modeste dimensioni, ma comodamente accessibile e fruibile a tutti, è il centralissimo parco comunale "Aldo Moro" con prati e zona giochi per bambini. Di sicuro interesse naturalistico è la zona della Brughiera: una fascia boschiva posta su alcuni rialzi collinari. Questi boschi sono sede dello storico Roccolo di Arosio, oggi osservatorio ornitologico "il Nibbio". Sempre piacevoli per una passeggiata all'aria aperta sono le zone verdi in località Galbese e cascina Guasto. Da qui, attraverso vecchi sentieri ormai poco battuti, è possibile raggiungere la pittoresca cascata della "Pisavacca" situata su un ramo della roggia Riale. Di possibile interesse ambientale è anche la zona umida in località Bittolo oggetto di vari interventi di riqualificazione durante la giornata del "Verde Pulito", e dove pare nidifichino alcune tipologie di avifauna.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Arosio è sede della società calcistica "Stella azzurra" che ha sviluppato anche una sezione di ginnastica artistica.

Nel 1976 Arosio è stata sede di arrivo di tappa del Giro d'Italia.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Arosio

Anno

Tappa

Partenza

km

Vincitore di tappa

Maglia rosa

1976 16ª Castellamonte 258 Belgio Roger De Vlaeminck Italia Felice Gimondi

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1999 ad Arosio ha sede l'associazione culturale no profit "Mondo Delle uoVa[4]" che organizza ogni anno il Lambrock Festival[5] di Lambrugo.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Arosio è collegato con i principali centri cittadini della zona. La ferrovia Milano-Asso lo collega in soli quaranta minuti a Milano e in direzione opposta ad Asso, ai piedi delle montagne del triangolo lariano. Il trasporto a mezzo treno è disponibile dalle ore 7.00 alle ore 22.00 con frequenza oraria, un bus sostitutivo percorre la medesima linea nelle ore più tarde. La piccola stazione si trova sul viale principale (viale G. Invalidi), proprio di fronte alla chiesa parrocchiale. Molto caratteristica è la torretta posta nel parcheggio adiacente, utilizzata per rifornire d'acqua i convogli ai tempi dei treni a vapore. La linea di Autobus C45 collega in mezz'ora Arosio con Como. La stessa linea, nella direzione opposta, arriva fino a Cantù.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ http://www.mondodelleuova.it/
  5. ^ http://www.lambrockfestival.com/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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