Nibionno

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Nibionno
comune
Nibionno – Stemma
La chiesa di Tabiago, frazione di Nibionno
La chiesa di Tabiago, frazione di Nibionno
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Claudio Usuelli (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°45′00″N 9°15′00″E / 45.75°N 9.25°E45.75; 9.25 (Nibionno)Coordinate: 45°45′00″N 9°15′00″E / 45.75°N 9.25°E45.75; 9.25 (Nibionno)
Altitudine 306 m s.l.m.
Superficie 3,6 km²
Abitanti 3 681[1] (1-11-2011)
Densità 1 022,5 ab./km²
Frazioni California, Gaggio, Molino Nuovo, Mongodio, Tabiago-Cibrone
Comuni confinanti Bulciago, Cassago Brianza, Costa Masnaga, Inverigo (CO), Lambrugo (CO), Veduggio con Colzano (MB)
Altre informazioni
Cod. postale 23895
Prefisso 031
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097056
Cod. catastale F887
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Nibionnesi
Patrono SS Simone e Giuda
Giorno festivo 28 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nibionno
Posizione del comune di Nibionno nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Nibionno nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Nibionno (Nibiònn in dialetto nibionnese) è un comune di 3.628 abitanti della provincia di Lecco, situato al confine con la Provincia di Como e di Monza e Brianza e costituito dalle frazioni di Nibionno capoluogo, Tabiago, Cibrone, Gaggio, Mongodio nonché dalle località California, Molino Nuovo, Merla, Ceresa e Mazzacavallo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La torre di Tabiago durante una giornata di inverno.

Già alcuni millenni fa il territorio di Nibionno era abitato, infatti sono stati ritrovati a Gaggio alcuni resti di antichi insediamenti palafitticoli intorno al fiume Lambro, in una zona che un tempo era paludosa.

Al tempo dei Romani risale invece la Via Martia, una strada che percorreva il percorso dell'odierna Como-Bergamo. Vicino al Fiume Lambro i Romani costruirono la cosiddetta Taverna di Tabiago, una zona ricca di catacombe andata purtroppo distrutta nel tempo così come il Masso Avello situato presso la frazione di Mongodio.

Nibionno viene citata per la prima volta nell'848 nella versione latina medievale ‘ in vico et fundo Nebioni’. A quel tempo Nibionno faceva parte della Pieve d'Incino, un distretto rurale amministrativo.

Dal XIII secolo sono datate la Chiesa di San Protaso a Nibionno e di San Fedele a Tabiago. Nel XVI secolo la Chiesa di San Fedele viene sostituita dalla Chiesa odierna di San Simone e Giuda.

Nello stesso periodo fu costruito il castello di Tabiago che rimase uno dei più fortificati di tutta la Brianza. Nel 1256 Martino della Torre, il podestà sostenitore del popolo e la nobilità sostenuta dal vescovo ebbero alcuni scontri in cui risentì la popolazione e diversi castelli e fortezze della Brianza vennero distrutti. Nel 1261 il castello ospitò circa 900 uomini capeggiati da nobili milanesi che coi loro cavalli si rifugiarono nella fortificazione. La fortezza fu assediata e i rifugiati dovettero arrendersi ma alcuni anni dopo venne bruciato e distrutto.

Fu poi riedificato e nel 1285 i Torriani vi si stabilirono. Oggigiorno del castello rimane solo la torre.

Nel 1440 nacque la Squadra di Nibionno, durata fino al XVIII secolo. Sebbene Nibionno fosse un comune autonomo, rimase sotto la parrocchia di Costa Masnaga fino al 1569. La Squadra di Nibionno fu affidata inizialmente dai Visconti al condottiero Luigi dal Verme e poi agli Sfrondati che aggiunsero ai comuni già facenti parte della Squadra anche quelli situati sulle sponde del Lago di Pusiano.

Successivamente Nibionno, Tabiago e Cibrone si unirono formando un solo comune.

Intorno al 1700 nacque la chiesa di San Gervaso e Protaso.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il paese dista 17 km da Lecco, 18 km da Como, 33 km da Milano. Nibionno è collegata tramite la SS36 Monza-Lecco e la SS342 Como-Bergamo, risalente all'epoca romana. La sua posizione nella Brianza fa del comune un centro abbastanza dinamico in cui sempre più persone vengono ad abitare data la vicinanza e l'efficienza dei collegamenti con le più grandi città della zona come Lecco (17 km, raggiungibile in circa 10 minuti con condizioni prive di traffico), Giussano (10 km, 6 minuti di auto), Lissone (15 km, 10 minuti di auto), Monza (20 km, 15 minuti di auto) e Milano (33 km, 30 minuti di auto).

SS36 vista dal ponte di Gaggio.

Proprio la vicinanza all'hinterland milanese, area con più di 7 milioni di abitanti, la centralità all'interno del triangolo Como-Lecco-Milano e la posizione di confine con le province di Como e Monza e Brianza accompagnata da un sempre crescente numero di immigrati che hanno scelto qui la propria residenza ha fatto salire il numero degli abitanti di Nibionno in maniera significativa. Nibionno ha 5 frazioni (Nibionno, Tabiago -sede comunale-, Cibrone, Gaggio, Mongodio) e altrettante località (Merla, Ceresa, Molino Nuovo, California). Il paese è attraversato a ovest dal fiume Lambro e a est dal torrente Bevera. L'altimetria varia dai 326m di Tabiago-Cibrone ai 236 di Gaggio.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia del paese è dovuta soprattutto all'industria tessile. Solo una piccola parte della popolazione attiva lavora nel primario. Tra i principali prodotti agricoli ci sono il mais e il grano.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Biblioteca Comunale[modifica | modifica sorgente]

La biblioteca Comunale "Nando Maggioni" ha sede nella frazione di Tabiago in via Fiume 2. www.comune.nibionno.lc.it/biblioteca Aderisce al Sistema Bibliotecario Brianteo.

Luoghi interessanti[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di San Simone e Giuda, Tabiago
  • Chiesa di San Carlo Borromeo, Cibrone
  • Chiesetta di San Carlo Borromeo, Cibrone

Persone legate a Nibionno[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il nome Nibionno, si pensa derivare da “Neblus”, voce del latino medievale che significherebbe “torrente alimentato dalle nevi”. Il riferimento dovrebbe essere alla Bevera che a est e a sud ne bagna il territorio. Altre fonti - meno attendibili - lo fanno invece derivare da “nebbia” o “nibbio”.
  • Esiste un proverbio della zona che dice "A Nibionn bèla la tèra e brutt i donn" (A Nibionno, bella la terra e brutte le donne) ma gli uomini del paese hanno disdetto tutto dicendo che pure le donne sono belle, anche di più dei campi.
  • In realtà, la Torre di Tabiago è soltanto ciò che è rimasto di un vecchio castello distrutto nel XIII secolo.

Associazioni[modifica | modifica sorgente]

Nibionno è caratterizzata per la presenza di innumerevoli associazioni nei campi più svariati. Qui sono elencate le più note:

  • Associazioni sportive:

il Nibionno Calcio, Basket Nibionno, la Pallavolo Nibionno, lo Sci Club "La Torre".

  • Associazioni culturali-ricreative:

la compagnia teatrale “il Portico degli Amici”, il "Corpo musicale Giuseppe Verdi", la Corale "don Olimpio Moneta", Les Cultures, il Gruppo Nibionno in Festa (che ogni anno nel periodo tra maggio-giugno organizza in località Molino Nuovo la festa dei “Sapori della Brianza”), Cibrone Attiva, Centro Pensionati Nibionno.

  • Associazioni sociali-volontariato:

A.I.D.O. sez. Nibionno, Associazione Combattenti e reduci, Associazione Genitori ed Amici dei Portatori di handicap "La Rosa", Associazione Amici della Paraplegia, Formula 1 Club ONLUS "Un sorriso per una sfida infinita", C.O.D.I.C., Comitato Famiglie ospitanti Bambini Ucraini, Parlascolta, L'arcobaleno soc. coop. sociale ONLUS.

  • Vi è poi il Gruppo della Protezione Civile.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

  • 215 abitanti nel 1751
  • 685 abitanti nel 1771
  • 778 abitanti nel 1803
  • 898 abitanti nel 1809
  • 1102 abitanti nel 1853
  • 1149 abitanti nel 1859

La popolazione è di 3681 unità al 1º novembre 2011. Dal 01/01/11 al 1º novembre la popolazione è aumentata di circa 50 unità. Ciò significa che la crescita della popolazione, dopo il rallentamento degli ultimi due anni, ha ripreso a crescere in maniera più decisa come negli anni precedenti. È confermato anche nel 2011 l'aumento delle nascite mentre il numero dei morti rimane stabile (l'anno scorso il numero dei decessi superò le 30 unità -non accadeva dal 1994-): ciò mostra come Nibionno sia un paese piuttosto dinamico in grado di attrarre giovani coppie che desiderano farsi una famiglia ma allo stesso tempo sempre più vecchio.

Il numero degli stranieri è pari a 324 unità (+24 unità o +8%; pari all'8,9% della popolazione) al 1/01/2011. Durante il 2010 quindi è aumentata la popolazione straniera mentre quella italiana ha registrato un lieve decremento, passando da 3328 a 3304.

Abitanti censiti[2]

Anno Popolazione
al 1º gennaio
Nati Morti Saldo Saldo migratorio Crescita Popolazione
al 31 dicembre
2011 3628 50** 23** 27** 26** 53** 3681**
2010 3628 46 31 15 -15 0 3628
2009 3618 43 27 16 -6 10 3628
2008 3582 49 23 26 10 36 3618
2007 3509 44 16 28 45 73 3582
2006 3477 43 28 15 17 32 3509
2005 3411 34 18 16 50 66 3477
2004 3407 34 29 5 -1 4 3411
2003 3319 34 28 6 82 88 3407
2002 3301 35 25 10 8 18 3319
2001 3285 29* 18* 11* -6* 16 3301
2000 3254 40 19 21 10 31 3285
 *I dati si riferiscono al periodo 1º gennaio 2001 - 21 ottobre 2001
 **I dati del movimento demografico dell'anno 2011 sono ancora provvisori e in corso di elaborazione.

Come è possibile notare i nati sono aumentati notevolmente negli ultimi anni, passando da una media di 34 ad una media di 48. Al contempo il numero dei morti dopo una fase di alti e bassi ha iniziato ad aumentare fino a raggiungere le 31 unità del 2010, cosa che non accadeva dal 1994. Tuttavia l'alto numero dei nati (cosa assente nel 1994) ha permesso un saldo naturale sempre positivo. Nell'anno 2010 si è avuto un nuovo consistente aumento delle nascite che sfiorano le 50 unità, portando il tasso di natalità a 13,23 per mille. Il numero delle morti è salito a 31. Il saldo migratorio è invece negativo, probabilmente a causa della crisi economica ed immobiliari di questi ultimi tempi.

Stranieri[modifica | modifica sorgente]

Al 1º gennaio 2011 ci sono a Nibionno 324 stranieri, pari all'8,9% della popolazione. Secondo gli ultimi dati istat, relativi al 2010, la popolazione straniera è così suddivisa:

Posizione Paese di nascita Popolazione (2010)  % sul totale
Marocco Marocco 97 32,3%
Albania Albania 50 16,7%
Romania Romania 31 10,3%
Senegal Senegal 22 7,3%
Algeria Algeria 13 4,3%
Turchia Turchia 10 3,3%
Polonia Polonia 9 3%
India India 9 3%
Moldavia Moldavia 7 2,3%
10° Tunisia Tunisia 7 2,3%
Altri 45 15%

Invecchiamento della popolazione[modifica | modifica sorgente]

Come in moltissimi comuni e più in generale in tutta l'Italia, anche nel comune di Nibionno si sta avendo un processo che porta all'invecchiamento della popolazione. All'inizio del 2000 vi erano poco più di 100 giovani ogni 100 anziani; al 2007 invece l'indince è già aumentato ed è a quota 113 anziani ogni 100 giovani.

Di seguito la tabella equiparata al circondario di Lecco e alla Provincia di Lecco

Anno Indice di vecchiaia di Nibionno Indice di vecchiaia del Circondario di Lecco Indice di vecchiaia della Provincia di Lecco
2011 114,06 nd 137,4
2010 114,97 141,07 136,79
2009 114,26 140,64 136,34
2008 114,98 139,94 135,89
2007 113,54 138,96 135,02
2006 111,61 136,88 133,14
2005 107,93 135,50 131,65
2004 111,40 132,59 129,25
2003 106,65 129,57 126,31
2002 103,99 126,84 123,78

Come si può notare la popolazione è comunque molto giovane se la si compara al Circondario di Lecco, alla Provincia, alla Regione o all'Italia. Si stima un aumento costante dell'indice anche per l'anno 2007.

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Claudio Usuelli (Popolo della Libertà)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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