Lierna

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Lierna
comune
Lierna – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Edoardo Zucchi (Centrodestra Liernese-Lega Nord per Lierna) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°58′00″N 9°18′00″E / 45.966667°N 9.3°E45.966667; 9.3 (Lierna)Coordinate: 45°58′00″N 9°18′00″E / 45.966667°N 9.3°E45.966667; 9.3 (Lierna)
Altitudine 202 m s.l.m.
Superficie 11 km²
Abitanti 2 242[2] (31-12-2010)
Densità 203,82 ab./km²
Frazioni Castello, Villa (sede comunale), Casate, Ciserino (Cisarino), Genico, Giussana, Grumo, Mugiasco, Olcianico, Sornico[1].
Comuni confinanti Esino Lario, Mandello del Lario, Oliveto Lario, Varenna
Altre informazioni
Cod. postale 23827
Prefisso 0341
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097043
Cod. catastale E581
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti liernesi
Patrono Sant'Ambrogio
Giorno festivo 7 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lierna
Posizione del comune di Lierna nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Lierna nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Lierna (pronuncia fonetica IPA: /liˈeːrna/) è un comune italiano di 2.242 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia, la sua superficie è di soli 11 chilometri quadrati ed è conosciuta come "la piccola perla del lago di Como", per la sua esclusività.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La probabile origine del nome Lierna è Celtica, a comprova il ritrovamento di un paalstab nei pressi di Gravina durante gli scavi delle gallerie per la costruzione della ferrovia e le incisioni di massi cuppelliformi a Comballo. Ma il nome potrebbe derivare anche da “Hibernia” (dal latino hibĕrnum), prove archeologiche dimostrano la presenza romana[3] e l'accampamento invernale delle Legioni militari dell’Antica Roma durante l’inverno[4][5]. Al seguito degli accampamenti dei soldati romani, sorsero poi anche le ville dei grandi signori della Roma antica. Si narra che sorgesse a Lierna la Villa di Plinio il Giovane ("...una di quelle due ville"). Altri autori fanno derivare il nome dal composto "Li" (il luogo) e "Erna" (il dirupo) essendo il paese caratterizzato dall'essere affacciato sul lago sotto le rocce delle montagne boschive sovrastanti, che consentono una incredibile vista di tutto il lago. Nel Medioevo tutta la zona di Lierna era protetta da torri di guardia, situati a Rongio, a Crebbio e a Maggiana, e da veri Castelli a Lierna e nella adiacente Abbadia rinchiusi da un passaggio comunicante a lago. Risalenti ai Longobardi e poi ai Franchi sono state ritrovate diverse documentazioni. Il primo documento notarile riguardante l’esistenza di Lierna è dell'854. Pochi sanno che nel 951 d.C. la Regina e Imperatrice Adelaide del Sacro Romano Impero, fu tenuta segretamente prigioniera nel Castello di Lierna da Berengario II, che si appropriò del Regno d’Italia il 15 dicembre 950 d.C. dopo averle ucciso il marito, Re Lotario II d'Italia, per costringerla a sposare suo figlio Adalberto. La Regina Adelaide fu liberata nel Castello di Lierna da Martino da Bellagio, e si sposò poi con Ottone I di Sassonia, Re di Italia e Imperatore del Sacro Romano Impero. Rossini scrisse una nota Opera a ciò ispirata. Nel 1117 per il controllo del territorio da Lecco fino a Lierna, inizia la guerra dei dieci anni che vide Milano contro Como, davanti al litorale di Lierna si combatterono dure battaglie navali.

Nel 1336 il territorio passò sotto il dominio dei Visconti, ma Lierna divenne un borgo conteso a lungo tra i Torriani e i Visconti, nel 1375 divenne parte integrante di Varenna. Nel 1398 il territorio è sotto il Duca Gian Galeazzo Visconti che ottenne la promulgazione della raccolta di leggi locali in Statuti. Successivamente nel 1499 passò sotto il dominio del Marchesino Stanga e poi sotto il feudo degli Sfrondrati dal 1535 fino al 1788. Francesco Sfondrati, padre di Papa Gregorio XIV, acquistò il feudo della Valassina e l'Imperatore Carlo V d'Asburgo,(divenuto duca nel 1535 a Milano), confermò l'investitura dei feudi il giorno 22 agosto 1538 conferendogli il titolo di Baroni della Valassina. Furono i Baroni Sfrondati a costruire Villa Serbelloni a Bellagio. Nel 1743 Lierna ottenne l'indipendenza da Mandello del Lario. Lierna è sempre stata un territorio esclusivo e desiderato per la sua bellezza, è infatti stata oggetto di contese per la sua proprietà tra Mandello e Varenna, per oltre 250 anni, coinvolgendo nelle sue lotte numerose generazioni. Solo con l'indipendenza Lierna accettò di vendere a caro prezzo una parte dei suoi terreni ai varennesi esuli sull'isola Comacina.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Riva Bianca e Riva Nera[modifica | modifica wikitesto]

Lierna ospita una delle più grandi e belle spiagge libere del lago di Como, Riva Bianca, è un grande anfiteatro naturale di sassi bianchi, speciale per la sua bellezza e la sua posizione panoramica, attrezzato per la balneazione[6], adiacente al "Castello" di Lierna e vicino alla Riva Nera. La Spiaggia è stata protagonista della campagna di marketing territoriale della Regione Lombardia.

Vista del Lario dalla Riva bianca di Lierna

La Piazza IV Novembre[modifica | modifica wikitesto]

La Piazza IV Novembre di Lierna e lo spazio che scende al lago fino all’imbarcadero del battello furono progettate da Giannino Castiglioni.

Il Castello di Lierna[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di "Castello", che si erge su una penisola protesa nel lago, è una fortezza edificata inizialmente in epoca romanica, con caratteristiche "di baluardo fortificato eretto sfruttando la difendibilità di una penisoletta protesa nell'acqua"[7], fu oggetto delle battaglie fra Milano e Como del 1124, è divenuto per lungo tempo dimora dalla Regina Teodolinda, Regina d'Italia e dei Longobardi dal 589 al 616 secolo. Nel 1532 il castello di Lierna dopo essere diventato la primaria base navale militare e strategica attraverso cui furono numerose le conquiste di Gian Giacomo Medici, nipote di San Carlo Borromeo e fratello di Angelo (che divenne Papa Pio IV) sarà espugnato dalle truppe dei Grigioni attraverso dure battaglie navali. All'interno del borgo del Castello si trova la chiesetta dei Santi Maurizio e Lazzaro con affreschi del quattrocento, sorta originariamente nei tempi dell'antica Roma, era progettata per svolgere le sue funzioni anche durante gli assedi, ragione per cui l'abside è rivolta al lago come bastione protettivo e l'accesso è dentro le mura del Castello. Il 22 gennaio 1573 presso la Chiesa del Castello di Lierna, un Emanuele Filiberto di Savoia, con l'emissione di una Bolla Papale di Gregorio XIII, fondò l'Ordine dinastico di Casa Savoia, chiamato Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro ed esistente ancora oggi, in memoria del quale è ospitata una campana in bronzo.

I boschi dell'Antico Sentiero del Viandante[modifica | modifica wikitesto]

Lierna è attraversata nei suoi splendidi boschi, dai 45 km dell'antico Sentiero del Viandante, che collega Lecco a Colico, utilizzata per secoli fin dai tempi dell'antica Roma, da viandanti, eserciti, pellegrini e contrabbandieri durante le guerre[8]. Nel 1629, durante la guerra dei trent'anni, l'antichissimo Sentiero del Viandante, citato da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi (capitolo XXVIII) è percorso dai 28.000 soldati mercenari Lanzichenecchi, che per ordine di Ranbaldo di Collalto si accamparono a Lierna, ingaggiati dall’Imperatore Ferdinando II d'Asburgo per dirigersi all’Assedio di Mantova. Lungo il Sentiero del Viandante furono edificati per il conforto dei pellegrini luoghi chiamati gli "hospitali", presenti a Lierna, Mandello e Bellano, spesso affiancati da monasteri stabili tra cui l’Abbazia di San Vincenzo a Abbadia Lariana, il monastero di Santa Maria a Varenna, la Casa degli Umiliati a Bellano, il monastero benedettino di San Nicola a Piona di Colico, la Casa degli Umiliati a Dervio.

Il percorso da Lierna a Varenna, una delle più belle vie di fama mondiale per il Trekking in Italia, offre panorami mozza fiato, passa tra antichi borghi, vallette, piccoli stagni abitati da libellule coloratissime, giardini e prati in fiore, boschi con funghi, castagne, lamponi, mirtilli e fragole selvatiche, bellezze naturali come la Cascata Cenghen, il Fiumelatte (il più corto fiume d'Italia che lo rende spumeggiante e bianco), l'Orrido di Bellano e soprattutto incredibili testimonianze storiche e della fede (fortificazioni, ville, opere d’arte, antiche chiese). Tra queste ricordiamo tra Lierna e Mandello la Chiesa romanica del IX secolo che mostra il giudizio universale sugli splendidi affreschi del XV secolo.

Se Boldoni scrisse "Nobilis toto Lario Lierna", il critico cinematografico Morando Morandini defini il Lago di Como, "il più romantico dei laghi italiani, e forse d'Europa".

La Chiesa di Sant'Ambrogio[modifica | modifica wikitesto]

A Lierna si trova la Chiesa di Sant'Ambrogio, il cui campanile romanico è uno dei più antichi di tutta la Regione Lombardia, il rifacimento risale al X secolo, mentre le sue pitture e sculture sono del settecento, proprio nei suoi pressi inizia il percorso delle 14 cappelle della Via Crucis dipinte da Luigi Tagliaferri di Pagnona nel 1879. Poco distante nella zona di Abbadia, dove sono presenti a 600metri di altezza, le cascate Cenghen, si trova invece la Chiesa di San Martino edificata nel 1200 e la Torraccia del XII-XIII sec.

I Borghi medievali[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto delle case, addossate le une alle altre tra strette viuzze, presenti in particolare nelle frazioni in collina, mantengono e testimoniano ancora oggi la tipica struttura medievale.

I siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Lierna è stata abitata fin dall'Età del ferro del Neolitico come dimostrano i numerosi segni archeologici delle prime presenze dell'uomo, la baia naturale di Riva Bianca, come i boschi dei monti costituivano un sicuro rifugio già per le popolazioni primitive; sono stati ritrovati reperti di insediamenti di epoca gallica e romana nell'area di Lierna, tra cui: una ara dedicata ad Ercole, un canaletto, e due tombe alla cappuccina. A Lierna, e nella frazione di Grumo, nel 1830 sono stati ritrovati i primi 14 esemplari fossili mai conosciuti di Lariosaurus Balsami ovvero il “rettile del Lario di Balsamo” (dal nome dello zoologo Giuseppe Balsamo Crivelli), un predatore preistorico carnivoro, precedente ai dinosauri, risalente a circa 200 milioni di anni fa ovvero del periodo Triassico. Epoca in cui Lierna appariva come la laguna di un mare tropicale. Oggi i grandi fossili sono conservati presso il Museo di Storia Naturale di Lecco (Musei civici di Lecco), di Milano e di Monaco di Baviera. A Lierna, per la precisione nella frazione Villa, sono stati ritrovati un pavimento a mosaico del I secolo d.C. e numerose suppellettili e resti di abitazioni dell'Antica Roma.

L'Antico Mulino di Genico[modifica | modifica wikitesto]

Mulino e frantoio perfettamente funzionante e attrezzi agricoli risalenti all'inizio del XVIII secolo. Sono presenti negli itinerari storici ulteriori mulini e lavatoi antichi.

Le Cappellette Votive[modifica | modifica wikitesto]

La Beata Vergine del Rosario[modifica | modifica wikitesto]

Opera del pittore Giovanni Battista Macolino del XVII secolo.

Le Antiche Chiesette delle Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le Cantine di Lierna[modifica | modifica wikitesto]

Lierna, per i suoi terreni e per le sue cantine è chiamata anche il Paese del vino. Lierna è un territorio coltivato fin dall'antichità a vigneti dal lago fino alle pendici delle Grigne ed è il suo particolare e noto clima mite a rendere le sue preziose uve caratteristiche[9]. Le cronache storiche hanno sempre decantato fin dai tempi dell'Antica Roma, Lierna come una "terra benigna", narrando che il suo vino e il suo olio avessero proprietà benefiche e terapeutiche, così come le sue sorgenti naturali di acqua. A Lierna si sviluppano itinerari di degustazione di vini storici e olii tipici della zona, tra le varie frazioni del paese. Un particolare evento annuale chiamato "Le Cantine" è dedicato a tali degustazioni, in cui le cantine si aprono al pubblico.

I Vini di Lierna[modifica | modifica wikitesto]

Oggi studi universitari della facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Milano ed enologi appassionati hanno studiato e ricreato, con attente selezioni delle migliori uve e sperimentazioni su lieviti selezionati e controlli della temperatura in fermentazione, i vini discendenti dagli originali della Roma Antica, che si raccontano essere stati coltivati sui pendii di Lierna fin dai tempi dei romani, grazie al particolarissimo clima, custoditi nelle preziose secolari cantine del paese, ricevendo riconoscimenti degli specialisti dell’ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino), particolarmente noto è il “bianco di Lierna”, ma anche il rosè.

Le acque di Lierna[modifica | modifica wikitesto]

Già nei testi dell'Antica Roma, si narrava proprietà terapeutiche delle acque delle sorgenti di Lierna, la "terra benigna". L'acqua che sgorga a Lierna è chiamata acqua Valle di Onedo, detta Acqua Valdonedo e sembra avere tutte le caratteristiche per poter essere classificata come minerale con potenziali caratteristiche termali. La Valdonedo è un tipo di acqua sorgiva naturale, e sgorga solamente dalla fontana di Piazza IV Novembre e in una proprietà privata di Lierna. L'acqua di Valle di Onedo si narrava nelle cronache storiche essere da sempre curativa in particolare per la podagra e i calcoli.

Le Frazioni e gli antichi borghi di Lierna[modifica | modifica wikitesto]

Castello[modifica | modifica wikitesto]

Sulla penisola adiacente alle spiagge, che un tempo era un'isola vera e propria, sorge l’antico Castello difensivo, teatro di numerose battaglie, e il borgo medievale che danno il nome Castello alla frazione. Il borgo è rimasto intatto così come molte delle facciate delle case. La caratteristica Chiesetta è dedicata ai Santi Maurizio e Lazzaro e qui nacque l’Ordine Reale di Casa Savoia.

Villa[modifica | modifica wikitesto]

La Frazione del borgo di Villa prende il nome dal ritrovamento dei resti di una villa dell’Antica Roma, era “la Villa Commedia” di Plinio il Giovane. Ogni frazione ha una sua Chiesetta e qui è dedicata a S.Bernardo. In quest'area nel 1876 venne ritrovato un'antica e famosa pavimentazione originale della Roma Antica, oltre a diversi resti e monete romane, nel 1929 avvennero numerosi altri ritrovamenti archeologici durante la costruzione della piazzetta progettata da uno dei designer e artisti più noti del mondo, Achille Castiglioni. I ritrovamenti rinvenuti hanno ritestimoniato e confermato la biblica “leggenda del Vitello d'oro", tramandata oralmente nel paese da secoli, in cui si narra che un vitello completamente ricoperto di oro, proveniente dall’Oriente, fosse stato qui portato e poi seppellito dagli Antichi Romani che lo adoravano come divintà. Nel borgo di Villa si trova sia il Palazzo del Municipio risalente al 1960 e in parte progettato da Castiglioni, sia il caratteristico e affascinante “imbarcadero” del 1800.

Bancola[modifica | modifica wikitesto]

È la frazione che da Villa conduce tramite le scalinate alle bellissime spiagge.

Grumo[modifica | modifica wikitesto]

Grumo è la prima frazione di Lierna che si trova appena entrati nel paese, dalla Strada provinciale dal lato sud. La frazione di Grumo era nel passato una cava di prezioso marmo nero, è poi diventata una antica filanda caratterizzata da una alta ciminiera.

Casate[modifica | modifica wikitesto]

È la strada che collega al centro del paese e alla sua meravigliosa piazzetta. Gli archivi storici liernesi documentano che un tempo portava il nome di Cisale, dell'epoca è rimasto originale “l’antico portale” delle case, e il lavatoio nella “valle di Casate”.

Mugiasco[modifica | modifica wikitesto]

E una delle parti più storiche, detta anche "Antica Musatio", a cui si accede salendo sulla mulattiera verso la montagna, trovando il particolare lavatoio coperto. L’antichità dell’area è visibile dall’impianto medievale di case ravvicinate intrecciate in vialetti, sottopassaggi, scalinate ed archi.

Olcianico[modifica | modifica wikitesto]

L’antica area di Mugiasco, prosegue con quella che anticamente prendeva il nome di località Luciana, qui troviamo una strada che passa sotto le case per giungere alla Piazzetta della Madonna.

Sornico[modifica | modifica wikitesto]

Sornico è conosciuta come la “porta della Città Medievale” di Lierna caratterizzata dal particolare arco sopra la mulatteria.

Genico[modifica | modifica wikitesto]

Questa zona di Lierna che anticamente prendeva il nome di "Giunischo", è un borgo antico dove si gode una delle viste più belle di tutto il lago. A Genico si trova una antica meridiana originale sulla facciata di una casa e numerosi ulivi nei pressi del vecchio frantoio del paese.

Giussana[modifica | modifica wikitesto]

A Giussana si giunge attraverso una secolare piccola strada dal Castello di Lierna, qui in corrispondenza della icona di Santa Caterina sorgeva una Chiesa a Lei dedicata e il convento delle monache a lei devote.

Ciserino[modifica | modifica wikitesto]

E un piccolo borgo medievale, in una delle zone più tranquille che domina il paese.

Persone legate a Lierna[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante poco si sappia, essendo Lierna, luogo di relax e forte privacy e riservatezza. Sono numerose le personalità che sono legate a Lierna e alla sua storia: per vari motivi, per secoli Lierna è stata frequentata da membri delle famiglie reali e celebrità: musicisti, pittori, architetti, politici, scultori, poeti, giornalisti, militari e sportivi che, alcuni vi sono nati, altri hanno solo vissuto e/o operato significativamente, altri ancora vi sono deceduti ma stabilendo comunque, un legame con il territorio. Tra essi, ad esempio:

Persone che hanno soggiornato a Lierna[modifica | modifica wikitesto]

Numerose le personalità che sono state a Lierna, alcune anche per più volte. Nel corso degli anni vi hanno soggiornato regnanti, nobili, imprenditori, attori, registi, pittori, cantanti, politici, poeti e campioni dello sport.

Film girati a Lierna[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[16]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Museo Giannino Castiglioni, Museo Moto Guzzi, Mandello

"Il Bellotto a Lierna", collezione Fondazione Cariplo

Capolavori in omaggio a Lierna[modifica | modifica wikitesto]

  • La Sedia Lierna, design dei fratelli Castiglioni[4][17]
  • numerose opere d'arte e quadri
  • "Il Bellotto a Lierna" di Carlo Zocchi, 1954, Artgate Fondazione Cariplo
  • La Deposizione di Lierna, XVI sec.[18].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1960 i fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni, proprio nel loro studio in riva al lago di Lierna, disegnano, progettano e realizzano il primo prototipo di una famosa sedia di design a cui daranno il nome Lierna. La seduta sarà poi prodotta in serie per Cassina e Gavina fino al 1969 e riprodotta dal 2014 su iniziativa della Fondazione Castiglioni da Meritalia.
  • La Casa Savoia essendo molto devota alla Chiesa del Castello di Lierna (dove fu fondato l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, ordine dinastico di Casa Savoia), lo visita spesso assieme ai Principi e a numerosi rappresentanti degli ordini dinastici. Una antica campana in bronzo, appartenente ai Savoia e recante il suo stemma, è stata donata alla stessa Chiesa nel 2006.
  • Giannino Castiglioni apri il suo primo studio di scultura a Lierna nel 1927, e fu proprio qui che incise e realizzò su commissione, le così dette formelle della seconda porta di entrata a sinistra del Duomo di Milano, che rappresenta "le opere di S.Ambrogio". La porta di Sant'Ambrogio fu installata il 7 dicembre 1950[19].
  • Le frequentazioni a Lierna tra molte delle personalità dell'arte e della letteratura italiana, hanno sempre stimolando notevoli collaborazioni culturali, nate sulle rive del lago, ad esempio lo scultore Giannino Castiglioni e l'editore Bestetti qui decisero di raccogliere i bozzetti di gessi e sculture, per pubblicarli nel 1923[20].
  • Sia Giorgio De Chirico, spesso accompagnato agli editori d'arte Bestetti, per cui lavorava, che la famiglia Bernocchi, ideatori e finanziatori della Triennale di Milano, frequentavano spesso Lierna. Si ricordano passeggiare nelle piazze e giocare nei parchi di Villa Maria Natoli di Lierna i loro figli e nipoti, e le i grandi ricevimenti di gala che illuminavano il parco. Sembra che furono numerose le "conversazioni" tra artisti, editori, finanzieri, mecenati e intellettuali che portarono allo sviluppo di molteplici iniziative artistiche e letterarie, pensate e ispirate dalla riva di Lierna. La misteriosa combinazione vuole che oggi proprio nel parco della Triennale di Milano si trovi una delle più belle, importanti e grandi opere di Giorgio de Chirico, a "tema acquatico", la fontana de "I bagni misteriosi".

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa di San Michele Arcangelo Michele - 29 settembre
  • Festa di San Martino - 11 novembre
  • Festa di Sant'Ambrogio - 7 dicembre, festa patronale
  • Fondazione dell'Ordine dinastico dei Santi Maurizio e Lazzaro - 22 gennaio
  • Festa del Lago - 1º sabato di giugno, fuochi pirtotecnici
  • Mercatino Riva Bianca: 25 maggio - 22 giugno - 20 luglio

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Consiglio comunale fu eletto nel 1822. Oggi il Comune fa parte della Comunità montana Lario Orientale - Valle San Martino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Giulini, Memorie spettanti alla storia, al governo ed alla descrizione della città e campagna di Milano, 1855 - Pagina 345
  • Nouveau guide du voyageur en Italie, Paris, 1841, pgg 154
  • Sasha Heseltine, Frommer's Milan and The Lakes Day by Day, 2009 - Pagina 132
  • Davide Bertolotti, Viaggio ai tre laghi di Como, Lugano e Maggiore, 1825 - Pagina 237
  • Rina Compagnoni ed Elisabetta Lafranconi, Sesto quaderno dell’Archivio Comunale della memoria locale, Stampa Felice Zucchi (2008)
  • Antonio Balbiani, Lierna, Mandello del Lario, Abbadia Lariana, P. Cairoli, 1968
  • Antonio Balbiani, Da Lierna ad Abbadia, P. Cairoli, 1967
  • Antonio Balbiani, Il mosaico romano di Lierna e le tombe recentemente trovate nel Mandellasco, Tip. Editrice Antonio Noseda, 1957
  • Lago di Lecco. Lierna. Fotografia originale (1947)
  • A. Borghi, M. Casanova e F. Zucchi, Gli statuti di Mandello. Le norme del XIV sec. della Comunità di Mandello con Lierna, Abbadia e Vassena (1900)
  • Società storica comense, Raccolta Storica
  • Maurizio Monti, Storia antica di Como, 1860 - Pagina 145
  • Cesare Cantù, Storia della città e della diocesi di Como esposta, 1829
  • Davide Bertolotti, Il Raccoglitore Ossia Archivi di Viaggi e di Filosofia, 1823
  • Giovanni Battista Giovio[21].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Lierna - Statuto
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Benedetto Giovio, "Historia Patria ab initio urbis usque ad annum MDXXXII", Venezia, 1629
  4. ^ a b [1] Rivista della Società Archeologica Comense, 1876
  5. ^ [2] pavimento a mosaico dell’Antica Roma datato I secolo d. C. rinvenuto sulle rive del lago di Lierna nel 1876 esposto al Museo di Palazzo Belgioioso a Lecco
  6. ^ [3] Il lago è in ottima salute e balneabile
  7. ^ Touring Club Italiano, LOMBARDIA (guida rossa), 2005
  8. ^ Il Sentiero del Viandante e dintorni
  9. ^ [4]
  10. ^ "is like Montecarlo!"
  11. ^ [5]
  12. ^ LIERNA (LC) | Lago di Como
  13. ^ Clooney: Forse Compera Megavilla Nel Lecchese | Bari La Repubblica.It
  14. ^ [6]
  15. ^ Le riprese sono partite il 7 giugno spalmate tra Lierna. Villa Erba (Cernobbio), Varenna e Villa Oleandra
  16. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  17. ^ [7] Corriere di Como, Design. Il Salone milanese è l’occasione per rievocare i pezzi storici dell’arredamento legati al nostro territorio. Quando il Lario diventa una sedia
  18. ^ [8] Il Seicento in Casentino: dalla Controriforma al tardo barocco, Pagliai Polistampa, 2001
  19. ^ [9] Enciclopedia Treccani Comma 11 e Archivio Castiglioni
  20. ^ [10] Enciclopedia Treccani Comma 4
  21. ^ Viaggio pel Lago di Como di Poliante Lariano, 1817 - Pagina 72 Enciclopedia Treccani

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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