Calolziocorte

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Calolziocorte
comune
Calolziocorte – Stemma
Calolzio e il lago
Calolzio e il lago
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Sindaco Paolo Arrigoni (LN) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 45°48′0″N 9°26′0″E / 45.8°N 9.43333°E / 45.8; 9.43333 (Calolziocorte)Coordinate: 45°48′0″N 9°26′0″E / 45.8°N 9.43333°E / 45.8; 9.43333 (Calolziocorte)
Altitudine 210 m s.l.m.
Superficie 9,14 km²
Abitanti 14 315[1] (31-12-2010)
Densità 1 566,19 ab./km²
Frazioni Calolzio (sede comunale), Corte, Foppenico, Lorentino, Pascolo, Rossino, Sala, Sopracornola[2]
Comuni confinanti Brivio, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Olginate, Torre de' Busi, Vercurago
Altre informazioni
Cod. postale 23801
Prefisso 0341
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097013
Cod. catastale B423
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti calolziesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Localizzazione
Calolziocorte è posizionata in Italia
Calolziocorte
Posizione del comune di Calolziocorte nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Calolziocorte nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Calolziocorte (Calòls in dialetto locale[3][4]) è un comune di 14.315 abitanti della provincia di Lecco.

Indice

Storia [modifica]

Indizi di una probabile frequentazione umana in età preistorica risultano essere i resti di alcune strutture palafitticole rinvenute presso il Lavello, località sita sulla sponda orientale del fiume Adda.

Anche in epoca preistorica, si ritiene probabile che il territorio di Calolzio fosse popolato: appare infatti di un certo rilievo la presenza di un insediamento riferibile all'età del ferro e alla cultura celtica di Golasecca (IX-V secolo a.C.) individuato presso la vicina rocca di Somasca.

Evidenti le vestigia della presenza romana risalenti all'epoca imperiale. Attraversata dalla strada pedemontana che collegava Brescia, Bergamo, Como e che varcava il fiume Adda grazie al ponte di Olginate, riferibile al III secolo d.C., l'insediamento di Calolzio acquisì importanza trovando in questa risorsa viaria la ragione del proprio sviluppo.

La prima testimonianza scritta di una località calolziese, ovvero Corte, risale all'anno 774, quando Rado de Curte compare come testimone in una pergamena bergamasca. Il personaggio sarebbe il più antico abitante di Calolziocorte di cui esista prova documentata.

Il comune di Calolziocorte fu creato nel 1927 dalla fusione dei comuni di Calolzio e di Corte, ma assunse le dimensioni attuali solo nel 1928 quando furono accorpati i comuni di Rossino e di Lorentino.

Nel 1992 il comune è passato dalla provincia di Bergamo alla nuova provincia di Lecco. Il centro della città è ad un'altitudine di 350 m s.l.m., la stazione ferroviaria a 230 m s.l.m.

Monumenti, luoghi d'interesse e itinerari [modifica]

Monastero di Santa Maria del Lavello [modifica]

Il Monastero del Lavello[5] era probabilmente la cappella di un castello medievale, risalente addirittura al 1183, distrutto nel 1373 e appartenente con tutta probabilità ai de Vicomercato, una delle più grosse e potenti famiglie del milanese e della bergamasca nel Duecento. La chiesetta signorile dedicata alla Madonna, viene fatta risalire alla fine del secolo XIII: i primi scavi all’interno dell’attuale edificio hanno messo in luce la struttura tipicamente romanica della piccola basilica monoabsidata. Alla fine del Quattrocento, all’epoca in cui l’intera zona dell’Adda, e quindi il Monastero del Lavello, rientrava nei domini della Serenissima, un eremita, tale ‘Jacopino’, che viveva presso la chiesetta, ne avviò un’opera di ampliamento scoprendo una tomba da cui scaturì mirabilmente una fonte di acqua purissima. Era il 1480, e questo evento miracoloso accompagnato da guarigioni prodigiose, fece del monastero un luogo di culto religioso e meta di pellegrinaggi sempre più frequenti. Nel 1486 si insediarono i frati dell’Ordine dei Serviti che ne proseguirono e accelerarono i lavori di ricostruzione. La chiesa fu consacrata nel 1490. Durante gli ultimi due secoli, S. Maria del Lavello è stata oggetto di diverse dispute relative a questioni di proprietà finché, nel 1962, la chiesa divenne sussidiaria della nuova parrocchia di Foppenico: in tempi recenti il comune di Calolziocorte, la provincia di Lecco e la Comunità Montana della Valle San Martino, hanno avviato studi e progetti per il recupero del vasto complesso[6]. In una piccola porzione del Monastero è possibile inoltre soggiornare: le camere sono ricavate in quelli che un tempo furono gli alloggi dei fondatori del Monastero, i frati dell'ordine dei Servi di Maria. Negli ampi corridoi e sulle mura interne sono numerose le testimonianze storiche di questo luogo[7].

Pista ciclopedonale [modifica]

I comuni di Calolziocorte e Olginate sono collegati tra loro anche attraverso un ponte ferroviario dismesso la cui sorte è stata discussa per svariati anni. Il ponte ferroviario sull’Adda venne dismesso negli anni ’90 a seguito del raddoppio della linea ferroviaria Milano – Lecco, tratta Calolziocorte - Airuno. In questi anni sono stati avanzati diverse idee e progetti per il recupero del manufatto che collega le due sponde dell’Adda immediatamente a sud del lago di Olginate sia per un ripristino in chiave veicolare che ciclopedonale. Tuttavia la collocazione del ponte e le sue caratteristiche suggerirono un recupero a fini ciclopedonali. Il ponte ferroviario sull’Adda ed il relativo sedime dismesso tra Calolziocorte e Olginate rappresentarono un’opportunità strategica per la possibile circuitazione ciclopedonale del lago di Garlate e Olginate. Sulle sponde del fiume sono presenti percorsi ciclabili molto frequentati. Dalla località Lavello in Comune di Calolziocorte, proseguendo verso nord lungo la sinistra orografica del fiume Adda, parte il percorso ciclopedonale che raggiunge la diga in comune di Olginate. Sulla sponda opposta del fiume, in Comune di Olginate, esiste un percorso ciclopedonale che procedendo verso sud raggiunge il comune di Paderno d’Adda, mentre verso nord è in corso di progettazione da parte del Comune di Olginate un tratto di pista ciclabile che consentirà il completamento del percorso fino alle porte di Lecco. La possibilità di sfruttare il ponte sull’Adda e le porzioni di sedime sui territori di Calolziocorte e di Olginate garantirebbe quindi il collegamento tra le due sponde e la realizzazione di un anello ciclabile attorno al lago di Garlate e Olginate[8]. L’opera, rientra in un progetto di più ampio respiro, che prevede il completamento dell’anello ciclopedonale Calolziocorte, Olginate, Garlate, Pescate, Lecco, Rivabella, Vercurago e quindi di nuovo Calolziocorte per un totale di oltre 20 km.

Geografia antropica [modifica]

Frazioni [modifica]

Come riportato nello statuto comunale, il comune è costituito da otto frazioni; ciascuna comprende anche alcune località minori, classificate come "sottonuclei" (indicate tra parentesi):

  • Calolzio (Casale, Cornello, Tovo)
  • Corte (Carsano, Gerra)
  • Foppenico (Lavello, Monastero, Serta)
  • Lorentino (Moioli)
  • Pascolo (Gallavesa)
  • Rossino (Castello, Erola, Gaggio, La Cà, Oneta)
  • Sala (Gerola, Portico, Pramerlano)
  • Sopracornola (Rigolgrosso)[2].

La frazione Rossino si caratterizza per la presenza di un castello nonché di due chiese e di un museo. Fu capoluogo della Valle San Martino dal IX al XII secolo.

Clima [modifica]

La città, pur trovandosi sulle rive del lago, ne risente relativamente dal punto di vista climatico in inverno: difatti, nel periodo da novembre a marzo le temperature scendono costantemente sotto lo zero e spesso anche sotto i -6 gradi, specialmente nei mesi di dicembre e gennaio. Rilevante è la temperatura raggiunta la notte del 6 Febbraio 2012 in cui la colonnina di mercurio si è fermata a -12 °C. Temperature simili non si ripetevano dalla lontana nevicata del 1985. La neve è un fenomeno costante e poco intenso. La pioggia è un fenomeno consueto e abbondante.

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[9]


Etnie e minoranze straniere [modifica]

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.381, ovvero il 9,6% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[10]:

  1. Albania Albania, 221
  2. Costa d'Avorio Costa d'Avorio, 199
  3. Marocco Marocco, 192
  4. Senegal Senegal, 160
  5. Romania Romania, 65
  6. Togo Togo, 63
  7. Serbia Serbia, 57
  8. Burkina Faso Burkina Faso, 57
  9. Moldavia Moldavia, 39
  10. Ghana Ghana, 38

Infrastrutture e trasporti [modifica]

Ferrovie [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Calolziocorte-Olginate.

Il paese è servito da una stazione ferroviaria ubicata sulle linee Monza–Lecco e Lecco–Bergamo.

Vie d'accesso [modifica]

Strade: Strada Regionale ex S.S. 639 Lecco-Bergamo, Strada Nazionale 36 Lecco-Milano

Ferrovie: Stazione di Calolziocorte-Olginate, linee Milano-Lecco-Sondrio-Tirano e Lecco-Bergamo-Brescia

Aeroporti: Bergamo-Orio al Serio, Milano-Linate e Milano-Malpensa

Distanze principali: da Lecco 7 km, da Bergamo 26 km, da Como 30 km, da Milano 43 km . La città dista inoltre un'ora di macchina dal confine svizzero di Villa di Chiavenna e 3/4 d'ora dal confine svizzero Como-Chiasso.

Personaggi noti [modifica]

  • Michela Vittoria Brambilla, imprenditrice e politica, dal 12 maggio 2008 sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al turismo nel IV Governo Berlusconi; nominata l'8 maggio 2009 Ministro del Turismo.

È noto l'episodio di quando ha tappezzato nel 2011 la provincia di Lecco di volantini in occasione della fuga del suo cane dalla residenza in cui si trovava, ricevendo due verbali per circa 4000 euro[11].

Curiosità [modifica]

In località Lavello, lungo la strada pedonale che fiancheggia l'Adda, ogni seconda domenica del mese da Marzo a Dicembre si tiene la Fiera denominata “IL MERCATINO DELL’ANTICO MONASTERO”.

Collegamenti esterni [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Comune di Calolziocorte - Statuto.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 117.
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
  5. ^ http://www.monasterodellavello.it/it/home.aspx
  6. ^ http://roefix.ereader.tailored-apps.com/ita/pdfs/564.pdf
  7. ^ http://www.hotelmonasterodellavello.it/
  8. ^ http://www.provincia.lecco.it/realizzazione-pista-ciclopedonale-sul-ponte-ferroviario-dismesso-calolziocorte-olginate/
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza. ISTAT. URL consultato in data 21 febbraio 2013.
  11. ^ http://www.corriere.it/cronache/11_settembre_05/brambilla-cane-smarrito_29b7548c-d793-11e0-af53-ed2d7e3d9e5d.shtml

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]