Varenna

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Varenna
comune
Varenna – Stemma
Veduta di Varenna dal lago
Veduta di Varenna dal lago
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Carlo Molteni (lista civica) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate 46°01′00″N 9°17′00″E / 46.016667°N 9.283333°E46.016667; 9.283333 (Varenna)Coordinate: 46°01′00″N 9°17′00″E / 46.016667°N 9.283333°E46.016667; 9.283333 (Varenna)
Altitudine 220 m s.l.m.
Superficie 11 km²
Abitanti 812[1] (31-12-2010)
Densità 73,82 ab./km²
Frazioni Fiumelatte, Pino.

Località: Scoglio, Lido

Comuni confinanti Bellagio (CO), Esino Lario, Griante (CO), Lierna, Menaggio (CO), Oliveto Lario, Perledo
Altre informazioni
Cod. postale 23829
Prefisso 0341
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097084
Cod. catastale L680
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti varennesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 24 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Varenna
Posizione del comune di Varenna nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Varenna nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Varenna (Varena in dialetto laghée[2], pronuncia fonetica IPA: /vaˈrena/) è un comune di 859 abitanti della provincia di Lecco. Posta sulle rive del Lario, fronteggia Bellagio a cui è collegata tramite traghetto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nominata come villaggio di pescatori nel 769 fu alleata nell'epoca dei Comuni a Milano, venne distrutta dai comaschi nel 1126. Accolse gli esuli dall'Isola Comacina, che subì simili sorte nel 1169: venne devastata, il suo castello e le sue chiese distrutte.

Il quartiere dove si rifugiarono venne chiamato Insula nova, nome che poi venne esteso all'intero borgo, che in poco tempo divenne uno dei più ricchi del lago.

Ancora oggi ogni anno si celebra l'esodo dei comacini e l'accoglienza dei varennesi, il sabato e la domenica della settimana in cui cade il 24 giugno, festa di San Giovanni. Il lago viene illuminato a giorno con migliaia di lumaghitt, lumini galleggianti abbandonati sulle acque, come a ricordare le anime derelitte che navigarono da una sponda all'altra, scappando dalle proprie case in fiamme.

I famosi artigiani chiamati Maestri Comacini sono i discendenti di questa gente.

Per quanto faccia parte dell'arcidiocesi di Milano, Varenna è di rito romano anziché ambrosiano.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Traghetto in partenza dall'imbarco a Varenna

Verenna è collegata ad altri comuni per via stradale, ferroviaria e lacustre.

Essa è servita dall'apposita stazione di Varenna-Esino-Perledo, che si trova sul tracciato ferroviario della linea Tirano-Lecco (anche se la stazione si trova nel territorio comunale di Perledo).

È poi attraversata dalla strada provinciale che collega Abbadia Lariana a Colico costeggiando il ramo di Lecco del Lago di Como.

Infine è collegata per via d'acqua, tramite battelli e traghetti per autovetture, con Bellagio e Tremezzo.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Varenna[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Amanzio Aondio - Felice Bassani, Dialetto da salvare, Oggiono, Cattaneo Editore, 1983, p. 215.
  3. ^ Con la piccola località di Fiume Latte.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dino Brivio, Lungo "Quel ramo": Itinerari lecchesi, edizione Banca Popolare di Lecco, 1985
  • Nove volumi editi dalla Parrocchia dal titolo latino Varèna seu insula nova in cui si sono pubblicati tutti i documenti riguardanti la storia delle sue sette Chiese e l'anagrafe a partire dal 1636 fino alla fine dell'Ottocento.
  • L. Consonni, Le Visite pastorali di S. Carlo Borromeo a Varenna, Mandello del Lario, 1984
  • L. Consonni, Il catalogo delle opere d'arte delle Chiese di Varenna, Mandello del Lario, 1985
  • L. Consonni e P. Ferrara, L'indulgenza delle sette Chiese di Varenna, Bellano, 2000
  • L. Consonni e P. Ferrara, Mons. Diego Venini accanto agli Arcivescovi di Milano, Bellano, 2001
  • Viennepierre, Romano Guardini, Lettere dal lago di Como, Monza, 1993
  • Varenna che sfugge, immagini tra ottocento e novecento, Ass. Scanagatta
  • Un volume su Villa Cipressi a cura della Associazione Villa Cipressi
  • Stefano Della Torre, Villa Monastero di Varenna
  • Copia anastatica del Volume di Vittorio Adami, Varenna e il monte di Varenna, saggio di storia comunale, pubblicata a cura della Associazione "L. Scanagatta", Milano, 1927.
  • Copia anastatica del Volume di Vittorio Adami, Cenni genealogici aulle famiglie di Varenna e del monte di Varenna, pubblicata a cura della Associazione "L. Scanagatta", Milano, 1923.
  • Lauro Consonni, Trascrizione a stampa dei Diari di S. E. Mgr. Diego Venini; Arciv. di Adana e secondo segretario di PIO XI (1922 - 1939)
  • Lauro Consonni, Paolo Ferrara,Angelo Vitali,"Monsignor Diego Venini, storia di una vita di fedeltà e di umiltà", Bellano 2009
  • Lauro Consonni, I "Blondel" in Villa Monastero a Varenna, 2009

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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