Tremezzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Tremezzo
comune
Tremezzo – Stemma Tremezzo – Bandiera
Grand Hotel Tremezzo
Grand Hotel Tremezzo
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Como-Stemma.png Como
Sindaco Andrea Abbate (lista civica Tremezzo in Tremezzina) dall'8-6-2009 (Vicesindaco Mauro Guerra)
Territorio
Coordinate 45°59′00″N 9°14′00″E / 45.983333°N 9.233333°E45.983333; 9.233333 (Tremezzo)Coordinate: 45°59′00″N 9°14′00″E / 45.983333°N 9.233333°E45.983333; 9.233333 (Tremezzo)
Altitudine 200 m s.l.m.
Superficie 8,38 km²
Abitanti 1 260[1] (31-12-2010)
Densità 150,36 ab./km²
Frazioni Susino, Pozzuolo, Balogno, Volesio, Viano, Intignano, Rogaro, Portezza, Bolvedro, Villa Carlotta.
Comuni confinanti Bellagio, Grandola ed Uniti, Griante, Lenno, Lezzeno, Menaggio, Mezzegra
Altre informazioni
Cod. postale 22019
Prefisso 0344
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 013225
Cod. catastale L371
Targa CO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti tremezzini
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Tremezzo
Posizione del comune di Tremezzo nella provincia di Como
Posizione del comune di Tremezzo nella provincia di Como
Sito istituzionale

Tremezzo (Tremèz in dialetto laghée[2], pronuncia fonetica IPA: /trɛˈmɛʦː/), è un ex comune italiano di 1.288 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Dal 21 gennaio 2014 è compreso nel comune di Tremezzina.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1928 al 1947 Tremezzo fu frazione del comune di Tremezzina.

Il bombardamento dell'albergo Bazzoni[modifica | modifica sorgente]

Nella notte fra il 29 e 30 aprile 1945 un aereo bombardò la costa occidentale del lago di Como antistante la Tremezzina, ossia la zona ove avvenne la fucilazione di Mussolini, distruggendo a Tremezzo l'albergo Bazzoni e uccidendo sedici civili presenti nell'edificio[3]. La nazionalità del bombardiere sembrerebbe sconosciuta[4]. Secondo i racconti di abitanti di Griante, paese dell'area bombardata, il bombardiere si avvalse di bengala per illuminare l'area sulla quale effettuò due passaggi; dopo il bombardamento gli abitanti temettero che si fosse trattato di un aereo tedesco, cui le voci del tempo aggiunsero la presenza, impossibile, a bordo del figlio di Mussolini[5]. L'ipotesi di un bombardamento tedesco, per rappresaglia contro l'uccisione di Mussolini, è contenuta anche in un lancio di agenzia della Australian Associated Press (AAP) intitolato Germans Avenge Mussolini's Execution (I tedeschi vendicano l'uccisione di Mussolini), pubblicato il 3 maggio 1945[6]. Secondo ipotesi avanzate da alcuni storici, il bombardamento sarebbe stato una rappresaglia degli inglesi, indispettiti dal fatto che la cattura e l'esecuzione di Mussolini fosse avvenuta al di fuori del controllo delle forze alleate, causando anche il mancato recupero del presunto carteggio "Churchill Mussolini"[7]. La cronologia dell'attività dell'aviazione americana indica che, quella notte, vicino al lago di Como, vennero compiuti, da parte del Twelfth Air Force, degli attacchi tattici con A-20 e A-26 contro dei convogli motorizzati[8].

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

I giardini pubblici

Da segnalare Villa Carlotta [9], costruzione del XVIII secolo, divenuta proprietà di Gian Battista Sommariva che vi raccolse importanti opere di Antonio Canova e di Luigi Acquisti.

I giardini pubblici, progettati da Pietro Lingeri.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[10]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 666.
  3. ^ Alessandro Zanella, cit, pag 509.
  4. ^ Pier Angelo Marengo, Marco Luppi E il «Bazzoni» fu raso al suolo in La Provincia, Como, 28 aprile 1990, citato da G. Cavalieri (2007)a pag 147
  5. ^ Don Fernando Nanni, Il bombardamento del '45, Il Griantino online
  6. ^ La notizia appare a pagina 16 del giornale The Argus di Melbourne con il seguente testo: Germans Avenge Mussolini's Execution: The small Italian villages of Tremezzo, where Mussoline (sic!) was arrested, and Dongo, where he was executed, were bombed in revenge on Tuesday by a single German plane, 15 villagers being killed and others wounded, reports an Exchange Telegraph correspondent from Como
  7. ^ Si veda pag 147 G. Cavalieri (2007) e pag 293 F. Andriola (1990)
  8. ^ Combat Chronology of the US Army Air Forces April 1945
  9. ^ www.villacarlotta.it
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Luigi Brentani, Dizionario illustrato dei maestri d'arte ticinesi, I, Noseda, Como 1937.
  • L. Angelini, Vicende e restauri della chiesa e convento di S. Nicolò ai Celestini in Bergamo, Bergamo 1939.
  • P.G. Galizzi, La parrocchiale di S. Pellegrino dalle origini ai restauri del 1941, in Bergomum, 2, Bergamo 1942, 13.
  • L. Angelini, Pareti, volte e soffitti nel Settecento bergamasco, in Rivista di Bergamo 1961.
  • Edoardo Agustoni, Ivano Proserpi, Decorazioni a stucco del XVII secolo in edifici religiosi del Sottoceneri: cambiamenti, evoluzioni, ripetitività ed influenze, in Rivista Svizzera d'Arte e d'Archeologia, 46, 1989.
  • Edoardo Agustoni, Ivano Proserpi, Decorazioni a stucco del Settecento nel Luganese e nel Mendrisiotto, in Arte+Architettura in Svizzera, Bollettino per i membri della Società di Storia dell'Arte in Svizzera, 3, 1995, 272-273.
  • Luigi Pagnoni, Chiese parrocchiali bergamasche: appunti di storia e arte, Bergamo 1992, 324.
  • S. Langè, G. Pacciarotti, Barocco Alpino. Arte e architettura religiosa del Seicento: spazio e figuratività, Milano 1994, 220.
  • Paolo Mazzariol, I Camuzio di Montagnola. Stuccatori a Bergamo e nel Bergamasco, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Bergamo nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal '500 ad oggi. Campionesi a Bergamo nel Medioevo, Arte&Storia, anno 10, numero 44, settembre-ottobre 2009, 236-245 (con ampia bibliografia).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lombardia