Monte San Martino
| Monte San Martino comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
La chiesa di San Martino Vescovo che sì trova nel punto più alto del paese, è una delle tre chiese ancora consacrate (dopo il Monastero delle Benedettine e la chiesa di Sant'Agostino in piazza) |
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Valeriano Ghezzi (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°1′58.44″N 13°26′22.56″E / 43.0329°N 13.4396°ECoordinate: 43°1′58.44″N 13°26′22.56″E / 43.0329°N 13.4396°E | ||||
| Altitudine | 603 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 18,50 km² | ||||
| Abitanti | 783[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 42,32 ab./km² | ||||
| Frazioni | Molino | ||||
| Comuni confinanti | Amandola (FM), Montefalcone Appennino (FM), Penna San Giovanni, Santa Vittoria in Matenano (FM), Servigliano (FM), Smerillo (FM) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 62020 | ||||
| Prefisso | 0733 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 043032 | ||||
| Cod. catastale | F622 | ||||
| Targa | MC | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 345 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | montesammartinesi | ||||
| Patrono | San Martino di Tours | ||||
| Giorno festivo | 11 novembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Monte San Martino nella provincia di Macerata |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Monte San Martino (Monsammartì in dialetto maceratese) è un comune italiano di 783[1] abitanti della provincia di Macerata nelle Marche. Il comune si trova in collina interna.
Indice |
Geografia fisica[modifica]
Il comune di Monte San Martino si trova su uno sperone di roccia, a 603 m s.l.m. nella provincia di Macerata.
Storia[modifica]
Le sue origini si sono ormai perse: se qualcuno ritiene che fosse una antica colonia romana (per via della vicina Falerio, oggi Falerone), altri parlano invece di un insediamento piceno in seguito alla sconfitta subita da parte di Strabone o piuttosto zona di villeggiatura dei patrizi di Faleria, la prima ipotesi è comunque molto più credibile. Con certezza si sa che agli inizi del 900 (X secolo) venne fondato il monastero di Santa Caterina, il che fa supporre, come peraltro anche il nome del paese, riferentesi a Martino, vescovo di Tours, a un passaggio dei Franchi a causa del quale il vecchio nome di Ars Rubetana cambiò in quello attuale. Poi, per concessione papale, grazie allo schieramento con la parte guelfa, ottenne dal Pontefice la possibilità di essere governato dai suoi stessi signori in una signoria o, più probabilmente, in una consignoria e in forme autonome di governo (libero comune nel 1240, escluso un breve periodo di sottomissione ai Da Varano di Camerino), al quale parteciparono famiglie di antica nobiltà presenti nel paese o accorpate alla nobiltà locale nei secoli, come i Properzi-Brunforte, gli Urbani (forse ex feudatari, nobili pontifici), i Palombi (nobili pontifici), i Ricci (patrizi di Fermo, nobili pontifici); Personaggi illustri: l'Abate Armando Ricci, Giovambattista Urbani, Angelo Palombi Cavaliere della Militia Aurata.
Nel mese di marzo dell'anno 1991, sindaco Virgili, il comune di Monte San Martino, con delibere di consiglio e di giunta, in adesione coerente con la volontà della stragrande maggioranza, o della quasi totalità della sua popolazione, che per rapporti di lavoro e relazioni sociali frequenta abitualmente il Fermano, ha votato favorevolmente per far parte integrante della provincia di Fermo, dalla quale è circondato su ben tre lati del territorio: est, sud ed ovest.
Feste[modifica]
Oltre alla festa del santo patrono, che si celebra il giorno 11 novembre nel paese si festeggiano anche in Estate la festa del Santo Crocifisso, che si celebra in alcuni giorni di Agosto, la festa di San Venanzo che si celebra nell'omonima frazione e la festa di San Ruffino, nonostante il "quartiere" sia diviso in vari comuni. Ovviamente sì celebrano altre feste organizzate dalla pro-loco o solo in maniera locale.
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[3] 
Luoghi d'interesse[modifica]
Da segnalarsi tre polittici dei Crivelli, due di Vittore e uno di Carlo e Vittore (il Polittico di Monte San Martino, l'unico finora noto realizzato dai due fratelli in collaborazione), un polittico di Girolamo di Giovanni da Camerino e un affresco di Vincenzo Pagani da Monterubbiano. In piazza, i palazzi nobiliari quattro-cinquecenteschi Urbani, Palombi, Giansanti, Ricci. Quattro porte castellane: Delle Grazie, Coccione, Parco Rimembranza e del Tornello.
Amministrazione[modifica]
Contrade o località: Bivio Gallo, Santo Stefano, San Venanzo, Barchetta, Anselmi, Villa Palombi, San Ruffino (anche se fa parte di Amandola è diviso in vari comuni), le Piane e Villa Carrucci. http://www.comuni-italiani.it/043/032/
Altro[modifica]
Il paese ha una sola frazione, il Molino.
San Ruffino è divisa con il comune di Amandola, ma ad Amandola è una frazione, a Monte San Martino è una contrada, una parte di San Ruffino appartiene anche al comune di Smerillo.
Economia[modifica]
L'economia del paese è basata principalmente sull'agricoltura. Ma anche il turismo è a buon punto, viste le opere d' arte dei Crivelli e le varie chiese, ma anche la Pinacoteca civica ospita belle opere d'arte.
Intrattenimento[modifica]
Nel paese la compagnia teatrale è l'Arte Rubetana e prende il nome dall'antica denominazione del paese cioè Ars Rubetana, il teatro comunale era inizialmente una delle tante Chiese. Ogni due anni la pro-loco organizza i giochi delle contrade che si svolgono tra le contrade di Barchetta e San Venanzo, il Paese e la frazione del Molino.
Sport[modifica]
Nel calcio esiste la squadra dilettantistica Monte San Martino ASD, dai colori sociali bianco-celesti, la squadra milita in Terza Categoria, e disputa le partite casalinghe al campo sportivo "Piergiorgio Stortini", intitolato a uno dei fondatori. La squadra è nata nel 1977, dall'idea di alcuni giovani giocatori del paese e di Piergiorgio Stortini, Giampietro Abbati e Vittorio Barchetta, la squadra ha un grande passato, in bacheca vi è anche una Coppa Marche di Terza Categoria. Nella stagione 2010-2011 chiude al sesto posto a pochi punti dai play-off, invece due anni dopo, nella stagione 2012-2013 viene inserita nel girone G con un progetto giovane, comandato dal giovanissimo presidente Gabriele Anselmi; nonostante quella 2012-2013 sia una brutta stagione per la squadra arriva dopo i primi due confronti stagionali (Coppa Marche di Terza Categoria e andata di campionato) persi contro i rivali storici della Pennese di Penna San Giovanni una vittoria maturata a Monte San Martino che contro la squadra bianco blu mancava da ben 6 anni. Giusto anche ricordare che nella stagione 2011-2012 è morto Marco Virgili (giocatore della squadra), a cui sono anche intitolati i giardini del paese.
La scuola (materna-primaria e secondaria) è inoltre dotata di una piccola palestra con il materiale del terreno in gomma.
Nel paese si trova anche un campo da tennis e uno da calcetto (quest'ultimo nella frazione del Molino).
Curiosità[modifica]
- Monte San Martino fa parte della Comunità montana Monti Azzurri, la scuola media, elementare, materna Don Ernesto Ricci è nel plesso con Penna San Giovanni e Gualdo, il preside risiede a Sarnano, dove vi è tutta l' amminstrazione dei plessi[4].
Gli abitanti dovrebbero essere attualmente circa 770.[senza fonte]
Note[modifica]
- ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ http://www.comuni-italiani.it/043/032/scuole/
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Monte San Martino