Belforte del Chienti
| Belforte del Chienti comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Dino Catalini (Popolo delle Libertà) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°9′51.01″N 13°14′14.87″E / 43.1641694°N 13.2374639°ECoordinate: 43°9′51.01″N 13°14′14.87″E / 43.1641694°N 13.2374639°E | ||||
| Altitudine | 347 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 15,93 km² | ||||
| Abitanti | 1 859[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 116,7 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Serrapetrona, Tolentino | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 62031 | ||||
| Prefisso | 0733 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 043004 | ||||
| Cod. catastale | A739 | ||||
| Targa | MC | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 2 046 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | belfortesi | ||||
| Patrono | sant'Eustachio | ||||
| Giorno festivo | 20 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Belforte del Chienti nella provincia di Macerata |
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| Sito istituzionale | |||||
Belforte del Chienti è un comune italiano di 1 811 abitanti[3] della provincia di Macerata nelle Marche.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Belforte del Chienti è un piccolo comune a metà strada tra la montagna e il mare, nella parte centro–meridionale della regione Marche. Esso si trova a 347 m s.l.m., in cima ad un'altura che domina a sud la vallata del fiume Chienti e dista 27 chilometri in direzione sud–ovest rispetto al capoluogo di provincia.
[modifica] Storia
Il nome del paese deriva dalla felice posizione geografica ed indica appunto un "Bel Forte" o "bella fortezza".
Il castello costruito nel XII secolo fece parte subito della giurisdizione di Camerino fino al 1255 quando si allea con Tolentino per consegnarsi a quest'ultima città nel 1256. Il passaggio ufficiale a Tolentino avviene sotto Enrico Ventimiglia nel 1260.
Nel 1435 Belforte viene annesso ai domini che già presentava in zona Francesco Sforza.
Successivamente la storia di Belforte del Chienti entra a far parte di quella dello Stato Pontificio prima e del nuovo stato italiano poi.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
Tra i monumenti presenti nel paese abbiamo le mura castellane, che risalgono al XIV secolo e sono state in parte ricostruite a levante nel Settecento e ulteriormente restaurante nel secolo scorso.
Abbiamo poi la chiesa parrocchiale di Sant'Eustachio con a fianco un campanile dalla particolare forma a cono. Della chiesa si hanno notizie certe già dal 1218, ma le sue forme attuali risalgono al XVII-XVIII secolo dopo il terremoto del 1741. All'interno della chiesa si trova un polittico (4,83 x 3,23 m.) del 1468 che porta la firma di Giovanni Boccati, una statua lignea cinquecentesca di San Sebastiano (un tempo nella chiesa omonima), due tele cinquecentesche, una delle quali firmata e datata da Durante Nobili da Caldarola, allievo di Lorenzo Lotto. Sono presenti poi altre chiese come quella di San Sebastiano eretta dalla Comunità a protezione della peste nel 1479, la chiesa di San Giovanni, che conserva dei dipinti attribuiti a Giovanni Andrea De Magistris e l'abbazia dei padri silvestrini, costruita nel Seicento, nella quale si trova una croce bizantina di rame.
Altro importante monumento è Casa Bonfranceschi, un interessante esempio di architettura di palazzo nobiliare. L'esistenza di questo edificio è rintracciabile negli atti dell'Archivio di Stato di Macerata a partire dal 1803, ma la sua realizzazione si può senz'altro collocare a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo sia per la sua caratteristica struttura esterna sia per l'ampia e panoramica scalinata che dall'atrio porta al piano nobile. L'edificio si sviluppa su tre piani; al primo piano si apre un'ampia sala con soffitto a cassettoni e l'adiacente cappellina abbellita da stucchi. Il palazzo è di proprietà del Comune di Belforte del Chienti, che lo ha sottoposto a interventi di restauro terminati nel 2003.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Dino Catalini (Popolo delle Libertà) dal 08/06/2009 (2º mandato)
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat al 28 febbraio 2009