Belforte del Chienti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Belforte del Chienti
comune
Belforte del Chienti – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Marche – stemma Marche
Provincia Macerata – stemma Macerata
Sindaco Dino Catalini (Popolo delle Libertà) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°9′51.01″N 13°14′14.87″E / 43.1641694°N 13.2374639°E / 43.1641694; 13.2374639 (Belforte del Chienti)Coordinate: 43°9′51.01″N 13°14′14.87″E / 43.1641694°N 13.2374639°E / 43.1641694; 13.2374639 (Belforte del Chienti)
Altitudine 347 m s.l.m.
Superficie 15,93 km²
Abitanti 1 859[1] (31-12-2010)
Densità 116,7 ab./km²
Comuni confinanti Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Serrapetrona, Tolentino
Altre informazioni
Cod. postale 62031
Prefisso 0733
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 043004
Cod. catastale A739
Targa MC
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 2 046 GG[2]
Nome abitanti belfortesi
Patrono sant'Eustachio
Giorno festivo 20 maggio
Localizzazione
Belforte del Chienti è posizionata in Italia
Belforte del Chienti
Posizione del comune di Belforte del Chienti nella provincia di Macerata
Posizione del comune di Belforte del Chienti nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Belforte del Chienti è un comune italiano di 1 811 abitanti[3] della provincia di Macerata nelle Marche.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Belforte del Chienti è un piccolo comune a metà strada tra la montagna e il mare, nella parte centro–meridionale della regione Marche. Esso si trova a 347 m s.l.m., in cima ad un'altura che domina a sud la vallata del fiume Chienti e dista 27 chilometri in direzione sud–ovest rispetto al capoluogo di provincia.

[modifica] Storia

Il nome del paese deriva dalla felice posizione geografica ed indica appunto un "Bel Forte" o "bella fortezza".

Il castello costruito nel XII secolo fece parte subito della giurisdizione di Camerino fino al 1255 quando si allea con Tolentino per consegnarsi a quest'ultima città nel 1256. Il passaggio ufficiale a Tolentino avviene sotto Enrico Ventimiglia nel 1260.

Nel 1435 Belforte viene annesso ai domini che già presentava in zona Francesco Sforza.

Successivamente la storia di Belforte del Chienti entra a far parte di quella dello Stato Pontificio prima e del nuovo stato italiano poi.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Polittico nella chiesa di Sant'Eustachio a Belforte del Chienti

Tra i monumenti presenti nel paese abbiamo le mura castellane, che risalgono al XIV secolo e sono state in parte ricostruite a levante nel Settecento e ulteriormente restaurante nel secolo scorso.

Abbiamo poi la chiesa parrocchiale di Sant'Eustachio con a fianco un campanile dalla particolare forma a cono. Della chiesa si hanno notizie certe già dal 1218, ma le sue forme attuali risalgono al XVII-XVIII secolo dopo il terremoto del 1741. All'interno della chiesa si trova un polittico (4,83 x 3,23 m.) del 1468 che porta la firma di Giovanni Boccati, una statua lignea cinquecentesca di San Sebastiano (un tempo nella chiesa omonima), due tele cinquecentesche, una delle quali firmata e datata da Durante Nobili da Caldarola, allievo di Lorenzo Lotto. Sono presenti poi altre chiese come quella di San Sebastiano eretta dalla Comunità a protezione della peste nel 1479, la chiesa di San Giovanni, che conserva dei dipinti attribuiti a Giovanni Andrea De Magistris e l'abbazia dei padri silvestrini, costruita nel Seicento, nella quale si trova una croce bizantina di rame.

Altro importante monumento è Casa Bonfranceschi, un interessante esempio di architettura di palazzo nobiliare. L'esistenza di questo edificio è rintracciabile negli atti dell'Archivio di Stato di Macerata a partire dal 1803, ma la sua realizzazione si può senz'altro collocare a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo sia per la sua caratteristica struttura esterna sia per l'ampia e panoramica scalinata che dall'atrio porta al piano nobile. L'edificio si sviluppa su tre piani; al primo piano si apre un'ampia sala con soffitto a cassettoni e l'adiacente cappellina abbellita da stucchi. Il palazzo è di proprietà del Comune di Belforte del Chienti, che lo ha sottoposto a interventi di restauro terminati nel 2003.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Dino Catalini (Popolo delle Libertà) dal 08/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 28 febbraio 2009

[modifica] Voci correlate

Marche Portale Marche: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marche
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue