Bolognola

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Bolognola
Bolognola - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Marche
Provincia: stemma Macerata
Coordinate: 43°0′0″N 13°14′0″E / 43, 13.23333Coordinate: 43°0′0″N 13°14′0″E / 43, 13.23333
Altitudine: 1061 m s.l.m.
Superficie: 25 km²
Abitanti:
172 2006
Densità: 6 ab./km²
Frazioni: Pintura 
Comuni contigui: Acquacanina, Montefortino (AP), Sarnano, Ussita
CAP: 62035
Pref. telefonico: 0737
Codice ISTAT: 043005
Codice catasto: A947 
Nome abitanti: bolognolesi 
Santo patrono: San Fortunato 
Giorno festivo: 1 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Bolognola è un comune di 172 abitanti della provincia di Macerata.

Indice

[modifica] Geografia

È il comune più piccolo e più alto delle Marche. Si trova al centro del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che nel 2006 l'ha scelta come sede per il reinserimento in natura del camoscio appenninico. Sorge nei pressi del letto del fiume Fiastrone, del quale ospita le sorgenti. La cima più alta nel suo territorio è il Monte Rotondo, sotto la vetta del quale si apre l'inaccessibile forra dell'Acquasanta, con l'omonima e splendida cascata naturale. È principalmente un centro turistico, estivo (con le numerose escursioni possibili nel suo territorio) e invernale (grazie agli impianti scioviari, ristrutturati tra il 2005 e il 2006). Il centro abitato è costituito da tre nuclei risalenti al medioevo: Villa da Capo (o Villa Malvezzi) a sud, Villa di Mezzo (o Villa Pepoli) e Villa da Piedi (o Villa Bentivoglio) a nord. A quota 1331 m s.l.m., e a circa 3 km dal centro del paese, è situata la frazione di Pintura, nata come centro turistico e sviluppatasi attorno agli impianti scioviari.

[modifica] Storia

La leggenda vuole che Bolognola sia stata fondata nel basso medioevo, nel XIV secolo, da tre nobili bolognesi esuli in queste terre ai tempi delle lotte tra guelfi e ghibellini. I tre nobili, Pepoli, Malvezzi e Bentivoglio, avrebbero dapprima fondato il paese di Appennino, nei pressi del Santuario di Macereto, per poi spostarsi nell'alta valle del Fiastrone. Qui avrebbero fondato tre nuclei abitati contigui (Capo la villa, Villa di mezzo e Pie' la villa), che insieme costituirebbero tutt'ora il borgo di Bolognola. Il nome del paese, secondo questa tradizione, starebbe a significare appunto "Piccola Bologna". Sulla base di questa erronea convinzione, alle tre ville sono state successivamente attribuiti i nomi dei tre presunti fondatori.

La realtà storica è invero ben diversa. È ormai assodato che un originario nucleo abitato esistesse nell'area dove attualmente sorge Bolognola già abbondantemente prima del 1200. Il toponimo non avrebbe nulla a che fare con il capoluogo emiliano, bensì potrebbe derivare da "Bononia" (terra di cose buone), poi trasformatosi con il tempo in "Bononiola". Altra possibile e più suggestiva interpretazione, è quella secondo la quale all'origine del toponimo ci sarebbe il culto della dea Bona, anticamente diffuso nei monti Sibillini.

Il borgo divenne in seguito libero comune, subendo sempre molto l'influenza dei Da Varano, signori di Camerino, che eressero anche un castello - di cui oggi restano solo poche rovine - nella Villa di mezzo (conosciuto, sulla scorta della leggenda, come Castello Pepoli).

La popolazione cominciò drasticamente a diminuire nella prima metà del XX secolo, a causa soprattutto delle due grandi valanghe staccatesi dal sovrastante Monte Sassotetto, che, negli inverni del 1930 e del 1934, fecero 19 vittime ciascuna, radendo al suolo buona parte degli edifici più antichi.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Palazzo Primavera

Splendido palazzo risalente al XVI-XVII secolo, ricco di affreschi, situato nella Villa da Piedi. Gli scantinati sono stati per lungo tempo destinati alla lavorazione della lana. Al suo interno si conservano peraltro varie attrezzature utilizzate per l'arte laniera, che fiorì a Bolognola fin dal medioevo. Attualmente è utilizzato per ospitare mostre e convegni. È visitabile tramite appuntamento con il comune, l'ingresso è gratuito.

[modifica] Palazzo Maurizi

Fu residenza della ricca famiglia Maurizi, ed è caratterizzato da una ricca decorazione a tempera risalente agli inizi del XIX secolo. È ubicata nella Villa di Mezzo. Attualmente è sede del Comune, e ospita al piano superiore la mostra permanente dedicata a Filippo Marchetti.

[modifica] Forcella del Fargno

Superbo punto panoramico. Situata a quota 1811 m s.l.m., tra il Monte Rotondo e il Pizzo Tre vescovi, ospita un rifugio aperto solo nei mesi estivi, punto di partenza e ristoro per escursionisti. Raggiungibile tramite strada carrozzabile da Pintura, così come dai comuni di Ussita e Fiastra. Divide la Val di Panico (a ovest) dalla selvaggia Vallata del Fargno (a est). È il più elevato passo carrozzabile delle Marche aperto al pubblico. Non è transitabile, causa neve, nei mesi invernali.

[modifica] Cascata dell'Acquasanta

Splendida cascata naturale incastonata tra Monte Bambucerta e Monte Rotondo, raggiungibile a piedi in circa un ora e mezza dal centro abitato. L'origine del nome è andata perduta.

[modifica] Fonte dell'Aquila

Caratteristica fonte a trocche, situata alle pendici di Monte Sassotetto, raggiungibile solo a piedi, a circa un'ora di cammino dal centro del paese. Il nome testimonia la continuità della presenza, fin dai secoli scorsi, del rapace su queste montagne.

[modifica] Grotta dell'Orso

Ce ne sono addirittura due: una nei pressi della Cascata dell'Acquasanta e l'altra nella Vallata del Fargno, sulla Costa delle Vetiche. Entrambe non segnalate, e quindi raggiungibili solo con l'aiuto di una guida.

[modifica] Altri luoghi d'interesse

  • Macchiatonda: pittoresca faggeta di forma circolare situata nella frazione Pintura.
  • Chiesa Matrice San Michele Arcangelo
  • Chiesa Santa Maria delle Grazie

[modifica] Manifestazioni di rilievo

[modifica] Corsa della Secchia

Ogni anno, in occasione della festività di Ferragosto, il Comune e la pro loco di Bolognola organizzano la rievocazione storica della Corsa della Secchia.

La gara vera e propria è preceduta da un corteo storico in costume, dopodiché tre squadre, in rappresentanza delle tre storiche Ville di Bolognola, si sfidano in una corsa per le vie del paese, portando fino al traguardo una grossa secchia piena d'acqua, cercando di rovesciarne il meno possibile lungo la strada. La Villa vincitrice è quella che ottiene il miglior coefficiente dato dal tempo di percorrenza e dalla quantità d'acqua conservata.

Al termine della corsa è ormai una consuetudine l'esibizione del Gruppo medievale degli arcieri del Fargno, anch'essi divisi in tre squadre, che si sfidano in una gara di arco storico.

[modifica] Festa della Frittella

La domenica precedente il Ferragosto, nella Villa da Piedi si tiene la classica sagra della Festa della Frittella, con musica e frittelle per tutti.

[modifica] Festa della Salsiccia

In occasione del 1° giugno, giorno del Patrono del paese San Fortunato, oltre alle feste religiose, nella Villa da Mezzo, p.zza G. Leopardi, si tiene la Festa della Salsiccia, ovviamente con prodotti locali. Musica e divertimento per tutti.

[modifica] Personalità legate a Bolognola

Diede i natali al pittore quattrocentesco Giovanni Angelo di Antonio e al compositore Filippo Marchetti, del quale è ancora intatta la casa natale, in Villa da Capo.

[modifica] Economia

L'economia del paese è stata storicamente caratterizzata dal fiorire dell'allevamento e dell'industria laniera. Attualmente la risorsa principale è il turismo.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Simonetta Scaficchia (lista civica) dal 29/05/2006
Centralino del comune: 0737 520225
Email del comune: comune@bolognola.sinp.net

[modifica] Bibliografia

  • Paolo Cruciani. Storia e arte nella Marca camerte: Bolognola e l'alta valle del Fiastrone, XII-XIX secolo. Roma, 2003
  • Domenico Francesconi. Bolognola: storia, testimonianze, documenti. Bolognola-Macerata, 1982.
  • Marino Marini. Bononiola-Felsinula oggi Bolognola, topografia statistica. Ristampa del 1991 di un volumetto del XIX secolo, a cura del comune di Bolognola.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali