Monte San Giusto

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Monte San Giusto
comune
Monte San Giusto – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Marche – stemma Marche
Provincia Macerata – stemma Macerata
Sindaco Mario Lattanzi (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°14′16.44″N 13°35′40.74″E / 43.2379°N 13.59465°E / 43.2379; 13.59465 (Monte San Giusto)Coordinate: 43°14′16.44″N 13°35′40.74″E / 43.2379°N 13.59465°E / 43.2379; 13.59465 (Monte San Giusto)
Altitudine 236 m s.l.m.
Superficie 19,99 km²
Abitanti 8 116[1] (31-12-2010)
Densità 406 ab./km²
Frazioni Villa San Filippo
Comuni confinanti Corridonia, Monte San Pietrangeli (FM), Montegranaro (FM), Morrovalle
Altre informazioni
Cod. postale 62015
Prefisso 0733
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 043031
Cod. catastale F621
Targa MC
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 923 GG[2]
Nome abitanti sangiustesi
Patrono Madonna Incoronata
Giorno festivo 8 settembre
Localizzazione
Monte San Giusto è posizionata in Italia
Monte San Giusto
Posizione del comune di Monte San Giusto nella provincia di Macerata
Posizione del comune di Monte San Giusto nella provincia di Macerata
Sito istituzionale

Monte San Giusto è un comune italiano di 8.100 abitanti[3] della provincia di Macerata nelle Marche.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il centro principale si trova ad un'altitudine di 236 m s.l.m., mentre la frazione Villa San Filippo si trova a valle in prossimità del corso del fiume Chienti.

[modifica] Storia

I primi insediamenti nell'area sangiustese, documentati storicamente, risalgono all'epoca romana (età di Nerva 96-98 d.C.), con il nome di Mons Iustitiæ (altro possibile nome antico è Telusiano), distrutto con le invasioni barbariche nel III secolo.

Con l'arrivo dei longobardi passerà sotto il controllo del Ducato di Spoleto e sarà dotato di un castello, sostituito poi dalla chiesa di Sant'Agostino. Costruito in zona Monte Reale, questo toponimo indicherebbe un territorio fiscale posto sotto il diretto controllo del re, per la sua importanza strategica, dato che per Mons Iustitiæ passavano le strade romane provenienti da Urbs Salvia a mare, da Firmum a Pausulæ e da Falerio a Pausulæ.

Grazie a questo posizionamento geografico favorevole fu epicentro degli insediamenti romani intorno ad esso. Questa centralità fu mantenuta per tutto il Medioevo, divenendo nel XII secolo libero comune.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Luoghi d'interesse

Il massimo splendore di Monte San Giusto sarà dopo l'elezione a vescovo di Chiusi del sangiustese Niccolò Bonafede, il quale trasformerà la città natale in una vera e propria corte rinascimentale.

Palazzo Bonafede del XVI secolo, attuale sede comunale.
  • Il palazzo fortezza Bonafede rappresenta l'opera architettonica più importante di Monte San Giusto. Fu fatto costruire dal Bonafede all'inizio del 1500, vi si accede dal portale d'ingresso, realizzato nel 1524, opera dello scalpellino anconetano Franco Pesimoti. Il corpo centrale del fabbricato, ispirato al Palazzo Venezia di Roma, è realizzato su una base piramidale con facciata in laterizio con finiture e cornici in pietra, abbellita da finestre a croce guelfa. Il cortile si ispira a quello del palazzo ducale di Urbino. Nella stanza denominata "la stanza del vescovo", si conservano affreschi attribuiti al pittore emiliano Amico Aspertini (1457-1522). Oggi è sede del municipio, durante il recente restauro sono stati riscoperti degli affreschi attribuiti al pittore spagnolo Johannes Hispanus. All'interno del palazzo è ospitato il "Centro Alessandro Maggiori", che raccoglie preziosi disegni antichi appartenuti alla collezione del Conte Alessandro Maggiori della nobile famiglia Maggiori Colonna. Tra le opere della collezione spiccano disegni di famosi artisti quali Raffaello, Giorgio Vasari, Cavalier d'Arpino, Guercino, Domenichino e Giovanni Battista Salvi.
  • La chiesa di Santa Maria della Pietà in Telusiano è una chiesa del XIV secolo, ma di origine romanica, nel 1504 papa Giulio II Della Rovere nominò Niccolò Bonafede pievano della chiesa, il quale iniziò una ristrutturazione dell'edificio. Fece rialzare il soffitto, chiuse le finestrelle ad archi romanici e realizzate altre aperture per permettere un'adeguata luminosità e fece affiggere il proprio stemma sul portale in pietra. Nel restauro del 1921 andò perduta la pietra tombale del Bonafede, ma è rimasta l'opera più importante di Monte San Giusto, il quadro della Crocifissione di Lorenzo Lotto, terminata nel 1531, commissionata sempre dal Bonafede. Oltre alla Crocifissione si trovano una Pietà in pietra del XV secolo sotto l'altare principale e una Madonna con Bambino in alabastro del XVI secolo.
  • Chiesa di Santa Maria delle Panette
  • Chiesa della Purità (detta anche chiesa dei frati)
  • Chiesa del Monastero Benedettine Maria Santissima Assunta in cielo
  • Chiesa delle Grazie

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

[modifica] Personalità legate a Monte San Giusto

Membri di Casa Maggiori-Colonna Bonafede

[modifica] Musica

  • Banda musicale "Ottavio Bartolini" è il corpo bandistico di Monte San Giusto attualmente composto da 45 elementi; le sue origini risalgono al 1792, diretta dal M. Antonio Riccobelli.
  • Corale "Santa Cecilia" è la corale storica di Monte San Giusto, diretta dal M. Mauro Stizza.
  • Pueri Cantores "Santo Stefano" diretti dal M. Rossano Romagnoli.

[modifica] Economia

Risorse principali del centro sono l'agricoltura e la produzione di calzature, presente in modo artigianale dalla fine dell'Ottocento

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Mario Lattanzi (lista civica) dal 08/06/2009

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1975 1990 Giulio Silenzi PCI / PDS Sindaco
24 aprile 1995 12 giugno 2004 Mario Lattanzi lista civica Sindaco
13 giugno 2004 6 giugno 2009 Franco Bordoni lista civica Sindaco
7 giugno 2009 in carica Mario Lattanzi lista civica Sindaco


[modifica] Gemellaggi

[modifica] Sport

Vi gioca l'A. C. Sangiustese, che per la prima volta nella sua storia ha raggiunto il traguardo della Seconda Divisione, piazzandosi al primo posto in classifica nella Serie D 2007-2008 girone F.

Nella stagione 2010-2011 gioca nell'Eccellenza Marche.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 31/7/2010.

[modifica] Bibliografia

  • Vincenzo Galié. Personaggi, insediamenti e istituzioni medievali nell'area di Monte San Giusto, in Storia Marche, numero 25, 1990, pagg. 215-283.
  • Antonio Giordano. Il capolavoro di Lotto e il vescovo Bonafede, in Atti dell'accademia nazionale dei Licei, 2004.
  • Livia Brillarelli. La terra di San Giusto. Civitanova Marche, Corsi, 1975.

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