Giovanni Boccati

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Polittico nella chiesa di Sant'Eustachio a Belforte del Chienti

Giovanni Boccati noto anche come Giovanni di Pier Matteo Boccati da Camerino (Camerino, 1410 circa – 1486) è stato un pittore italiano, di tendenze gotiche.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Accompagnato da Giovanni Angelo d'Antonio, suo concittadino di Camerino, si trasferì a Urbino durante il 1443, prima di soggiornare a Firenze per contatti di lavoro.

Nel 1445 ottenne la cittadinanza perugina, dove realizzò la Madonna del Pergolato, ultimata due anni dopo, per la chiesa di San Domenico. L'opera raffigura la Vergine con il Bambino seduti su un trono circondati da angeli cantori e musicisti e dai Padri della chiesa romana.

Durante il 1448 è documentato il suo spostamento a Padova dove ebbe contatti con Girolamo di Giovanni, mentre nel periodo che intercorre fra il 1462 e il 1470 l'artista risiedette a Camerino prima di ritornare definitivamente a Perugia

Intorno al 1459-1460 Federico III da Montefeltro gli commissionò gli affreschi di una sala del nuovo Palazzo Ducale a Urbino.

Nel 1480 è segnalato a Perugia, impegnato nell'esecuzione di due dipinti per le chiese San Benedetto sotto San Nicolò de Celle e San Salvatore Pozzagli.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Una delle caratteristiche ricorrenti di Boccati si rintraccia nelle influenze di Domenico Veneziano di cui assimila i toni del colore, la luminosità e la fantasia anticipatoria rinascimentale mescolata con un gusto narrativo ormai tardo gotico. Le opere della fase matura evidenziarono una lieve introduzione di spunti della scuola padovana e di quella fiorentina pur immerse in una dolce umanità senza tempo.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Incoronazione della Vergine, per la chiesa di Sant'Ambrogio
  • Madonna del Pergolato (1447), polittico Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia
  • La Vergine e il Bambino sul trono con angeli e putti, museo Fesch, Ajaccio
  • Scene della Vita di S. Savino, collezione Thyssen-Bornemisza
  • Polittico (1468), chiesa di Sant'Eustachio a Belforte del Chienti[2].

Familiare del Boccati[modifica | modifica wikitesto]

Il Familiare del Boccati è un pittore non meglio identificato ma sicuramente legato al nome di Giovanni Boccati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.313
  2. ^ Scheda e immagine di Polittico di Giovanni Boccati nella chiesa di Sant'Eustachio a Belforte del Chienti nel sito I Polittici dei Monti Azzurri.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Zampetti, Giovanni Boccati, monografia, (1971).

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