Castel San Giovanni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la fortezza nel comune di Finale Ligure in provincia di Savona, vedi Castel San Giovanni (Finale Ligure).
Castel San Giovanni
comune
Castel San Giovanni – Stemma Castel San Giovanni – Bandiera
Castel San Giovanni – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Piacenza-Stemma.png Piacenza
Amministrazione
Sindaco Carlo Giovanni Capelli (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°03′00″N 9°26′00″E / 45.05°N 9.433333°E45.05; 9.433333 (Castel San Giovanni)Coordinate: 45°03′00″N 9°26′00″E / 45.05°N 9.433333°E45.05; 9.433333 (Castel San Giovanni)
Altitudine 74 m s.l.m.
Superficie 44,04 km²
Abitanti 13 943[1] (31-12-2010)
Densità 316,6 ab./km²
Frazioni Bosco Tosca, Creta, Fontana Pradosa, Ganaghello, Pievetta, Campo d'Oro
Comuni confinanti Arena Po (PV), Borgonovo Val Tidone, Bosnasco (PV), Pieve Porto Morone (PV), Rovescala (PV), San Damiano al Colle (PV), Sarmato, Ziano Piacentino
Altre informazioni
Cod. postale 29015
Prefisso 0523
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 033013
Cod. catastale C261
Targa PC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti castellani
Patrono san Giovanni
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel San Giovanni
Posizione del comune di Castel San Giovanni nella provincia di Piacenza
Posizione del comune di Castel San Giovanni nella provincia di Piacenza
Sito istituzionale

Castel San Giovanni (Castél San Giuàn in dialetto piacentino) è un comune italiano di 13.917 abitanti della provincia di Piacenza.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina e il territorio comunale sono situati nella bassa val Tidone, tra le ultime pendici della fascia collinare e la pianura Padana, presso la riva destra del Po, nella parte ovest della provincia sul confine con la provincia di Pavia, è l'ultimo comune emiliano prima della Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Castel San Giovanni è dal periodo romano sotto la IX regione romana di Liguria (che aveva Genova come capitale), unita poi all'Emilia (Aemilia) e Traspadana (Lombardia) spostando la capitale a Milano (con i governatorati di Genova e Piacenza).

Rimane tutto immutato sotto i Longobardi e sotto i Franchi, poi la Liguria si divide in tre marche, ora farà parte della Marca Obertenga (Liguria Orientale) degli Obertenghi, che successivamente si suddivide in vari rami famigliari.

Nel Medioevo era noto come Castrum Sancti Johannis de Olubra e fu sotto il feudo monastico dei monaci di San Colombano di Bobbio.

Nel 1252 venne distrutto dal pavese Ferrario Cane e ricostruito da Alberto Scotti (o Scotto), signore di Piacenza, alla fine dello stesso secolo.

Tra il XIV secolo e il XVI secolo l'ebbero in feudo i Fontana, gli Arcelli, i Pallavicino e i Dal Verme.

Nel 1436 si forma la Contea di Bobbio e Voghera sotto i Dal Verme feudatari dei Visconti sotto il Ducato di Milano ed il Principato di Pavia e Castel San Giovanni ne fa parte.

Il primo Conte è Luigi Dal Verme, il figlio Pietro nel 1485 fu assassinato, il fratello Taddeo e poi i figli Marcantonio e Federico tornarono in possesso di tutti i beni tranne Castel San Giovanni che passò sotto il Ducato di Parma e Piacenza.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Nelle frazioni di Bosco Tosca e di Pievetta, situate a circa 5 km dal capoluogo comunale lungo l'argine del fiume Po, si insediarono nel Seicento comunità arbëreshë, le uniche dell'Italia settentrionale, testimoniate dalla persistenza dei cognomi "Albanesi" e "Tosca" e dal mantenimento di usi funerari e tradizioni culinarie distinte[3].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Un tempo a vocazione agricola, il paese oggi vede svilupparsi l'industria alimentare, chimica e meccanica e l'artigianato, specie l'abbigliamento (maglierie e scialli), e la produzione di imballaggi e bottoni. Si esportano formaggi e uva da tavola, è praticato l'allevamento del bestiame e vi sono fabbriche di materiale refrattario e cemento. Il commercio è favorito grazie anche alla vicinanza dell'autostrada A21 e la ferrovia Alessandria-Piacenza. Nei pressi del casello autostradale di Castel San Giovanni è collocato un polo di interscambio merci.

È noto per la rinomata mostra mercato di fotocamere usate e da collezione giunta alla 48ª edizione, che si svolge due volte all'anno, generalmente la seconda domenica di aprile e la seconda domenica di settembre (per il 2014 le date sono domenica 13 aprile e domenica 14 settembre)

Ha sede nel paese una sede logistica della Amazon, azienda statunitense di commercio elettronico.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tranvie[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1893 e il 1938 Castel San Giovanni fu servita dalla tranvia Piacenza-Pianello-Nibbiano.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Castel San Giovanni.

Il paese è servito da una stazione ferroviaria ubicata sulla ferrovia Alessandria-Piacenza.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre calcistiche di Castel San Giovanni sono la Castellana e il Fontana Audax che giocano nel Campionato di Promozione, l'Olubra nel campionato di seconda categoria e l'Oratorio San Filippo Neri che milita nel campionato di Terza Categoria. Nella pallavolo la Castellana Volley milita nel campionato regionale di serie C maschile, oltre che nella prima, nella seconda e nella terza divisione femminile.

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Castel San Giovanni è gemellata con le seguenti città europee:

Persone legate a Castel San Giovanni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Interventi di Aldo Bersani (sindaco di Castel San Giovanni) e di Claudio Tosca, in Minoranze linguistiche storiche. Tutela delle minoranze linguistiche fuori dagli insediamenti originari (atti del convegno internazionale, Chieri 2003), Provincia di Torino e Associazione culturale di minoranza linguistica storica "Vatra arbëresh" (testo on line), pp.52-54.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiorello Bottarelli, Castel San Giovanni Città: storia, cultura, economia, Tep edizioni, Piacenza 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]