Roma Capitale

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1leftarrow.pngVoce principale: Roma.

Roma capitale, celebrazione del 140º anniversario della presa di Roma
« Roma è la capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento. »
(Costituzione della Repubblica Italiana, art. 114, c. 3)

Roma Capitale è un comune italiano speciale[1], dotato di particolare autonomia, entrato in vigore il 3 ottobre 2010[2], che amministra il territorio comunale di Roma.

Nasce in seguito alla riforma del titolo V parte II della Costituzione italiana del 2001, garantendo alla città una maggiore autonomia nella gestione del proprio territorio. La norma attuativa è del 2009.

Roma Capitale si sostituisce al precedente comune di Roma, pur mantenendone invariati il livello di governo e i confini[3]. Non coincide con il progetto di città metropolitana di Roma, che dovrebbe invece sostituirsi alla provincia di Roma.

Base normativa[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia divisione del Comune di Roma (2001-2013)
L'attuale territorio di Roma Capitale

Mentre le altre metropoli italiane diventeranno città metropolitane (enti territoriali previsti dalla legge fin dal 1990), la città di Roma è stata dotata di maggiori competenze, in virtù del suo ruolo di capitale e di sede delle rappresentanze diplomatiche:

« Roma capitale è un ente territoriale, i cui attuali confini sono quelli del comune di Roma, e dispone di speciale autonomia, statutaria, amministrativa e finanziaria, nei limiti stabiliti dalla Costituzione. L'ordinamento di Roma Capitale è diretto a garantire il miglior assetto delle funzioni che Roma è chiamata a svolgere quale sede degli organi costituzionali nonché delle rappresentanze diplomatiche degli Stati esteri, ivi presenti presso la Repubblica Italiana, presso lo Stato della Città del Vaticano e presso le istituzioni internazionali. »
(legge 42/2009, art.24 c.2[4])

La Costituzione, in seguito alla citata modifica dell'art. 114 riconobbe il ruolo di Roma come capitale della Repubblica, determinando che una legge dello Stato ne disciplinasse l'ordinamento.

Con la legge sul federalismo fiscale, approvata nel 2009, che peraltro avvia transitoriamente l'istituzione dell'ente, Roma beneficia di una maggiore gestione amministrativa e competenze sul territorio.

Il 26 luglio 2010 la provincia di Roma ha espresso parere favorevole al decreto che dispone la creazione del nuovo ente, che ha preso il posto del comune ed ha un proprio statuto[5].

Il consiglio dei ministri, nella seduta del 17 settembre 2010, ha approvato un decreto legislativo che, in attesa dell'attuazione della disciplina delle città metropolitane, detta norme transitorie per Roma capitale[6]. Il decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 219 del 18 settembre 2010, è entrato in vigore il 3 ottobre 2010[7].

Funzioni di Roma Capitale[modifica | modifica wikitesto]

Decorazioni floreali in piazza Venezia per celebrare la nuova istituzione capitolina

Roma Capitale è un ente territoriale di 1.285,31 km²; dispone di autonomia statutaria, amministrativa e finanziaria nei limiti stabiliti dalla Costituzione e dai principi della legislazione statale. L'ordinamento di Roma Capitale è diretto a garantire il miglior assetto delle funzioni che Roma è chiamata a svolgere quale sede degli organi costituzionali, nonché delle rappresentanze diplomatiche degli Stati esteri, ivi presenti presso la Repubblica italiana, presso lo Stato della Città del Vaticano e presso le istituzioni internazionali.

Roma Capitale disporrà di tutte le funzioni amministrative appartenute al Comune di Roma, di quelle previste per una normale città metropolitana, e anche delle seguenti:

  • valorizzazione dei beni storici, artistici, ambientali e fluviali;
  • sviluppo economico e sociale di Roma capitale, con particolare riferimento al settore produttivo e turistico;
  • sviluppo urbano e pianificazione territoriale;
  • edilizia pubblica e privata;
  • organizzazione e funzionamento dei servizi urbani e di collegamento con i comuni limitrofi, con particolare riferimento al trasporto pubblico e alla mobilità;
  • protezione civile, in collaborazione con la presidenza del Consiglio dei ministri e la regione Lazio;
  • ulteriori funzioni possono essere delegate dallo Stato italiano e dalla regione Lazio, ai sensi dell'art. 118, secondo comma, della Costituzione italiana.

Organi di governo[modifica | modifica wikitesto]

Piazza del Campidoglio, sede dell'assemblea e della giunta capitolina

Sono organi di governo di Roma Capitale[8]:

Statuto[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 marzo 2013, l'assemblea capitolina ha approvato lo statuto di Roma Capitale, pubblicato un mese dopo in Gazzetta Ufficiale.[10]. Esso prevede, tra l'altro, nuovi poteri per sindaco e giunta, la riduzione dei membri dell'Assemblea da 60 a 48, quota rosa di un terzo per la giunta comunale e quelle municipali, riduzione dei Municipi da 19 a 15, rafforzamento delle relazioni tra l'amministrazione cittadina e il Vaticano.

Sfilata dei motociclisti della Polizia municipale di Roma, attuale Polizia Roma Capitale[11]

Servizi pubblici[modifica | modifica wikitesto]

I principali servizi pubblici locali su cui ha una competenza diretta Roma Capitale riguardano:

Per tutti questi settori l'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali svolge funzioni di supporto propositivo e tecnico-conoscitivo.

Suddivisioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Suddivisioni di Roma.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Frazioni di Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roma è Capitale: da "Comune" a ente speciale. URL consultato il 17 settembre 2010.
  2. ^ Data di entrata in vigore del decreto legislativo attuativo.
  3. ^ Cutrufo, 103
  4. ^ Legge 42/2009 (testo non aggiornato). URL consultato il 3 agosto 2010. (PDF)
  5. ^ La Provincia approva all'unanimità il decreto su Roma Capitale. URL consultato il 3 agosto 2010. (PDF)
  6. ^ Roma Capitale, approvato il decreto. URL consultato il 17 settembre 2010.
  7. ^ Decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156. URL consultato il 20 settembre 2010.
  8. ^ Decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156; art. 2. URL consultato il 19 settembre 2010.
  9. ^ Attualmente sono 60; saranno ridotti a 48 dopo l'elezione dell'assemblea capitolina successiva all'entrata in vigore del decreto.
  10. ^ Roma Capitale | Sito Istituzionale
  11. ^ Denominazione modificata con deliberazione della giunta capitolina n. 91 dell’1/4/2011. La deliberazione G.C. 91/11 ha approvato, in base alla legge n. 42 del 5/5/2009, il cambiamento di denominazione del Corpo di Polizia Municipale di Roma in Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, mantenendone inalterate tutte le attribuzioni.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]