Primavalle

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Q. XXVII Primavalle
Vista da via Pietro Bembo
Vista da via Pietro Bembo
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Lazio
Provincia stemma Roma
Città Comuneroma.png Roma Capitale
Circoscrizione Municipio Roma XVIII e Municipio Roma XIX
Superficie 4,9666 km²
Abitanti 78 940 ab.[1] (2010)
Densità 15 894,17 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Primavalle è il nome del ventisettesimo quartiere di Roma, indicato con Q.XXVII.

Il toponimo indica anche la zona urbanistica 19b del XIX Municipio. Popolazione della zona urbanistica: 59.831[1] abitanti.

Indice


[modifica] Confini

Si trova nel quadrante ovest-nord-ovest della città, all'interno del Grande Raccordo Anulare (GRA), tra la via di Boccea e via Trionfale.

Il quartiere confina:

[modifica] Storia

Primavalle è una delle dodici borgate ufficiali edificate durante il periodo fascista per accogliere la popolazione allontanata dal centro storico a seguito dell'attuazione del PRG del 1931, per la realizzazione delle grandi arterie stradali del centro storico. Gli abitanti di Primavalle provenivano dalle zone dove vennero realizzate via della Conciliazione e via dei Fori Imperiali[2][3].

L'edificazione del nuovo insediamento fu iniziata a partire dal 1936 dall'allora IFCP (Istituto Fascista Case Popolari). La borgata venne inaugurata nel 1939 e si sviluppava lungo l'asse viario centrale di via di Primavalle (oggi via Federico Borromeo)[2].

La borgata viene completata negli anni cinquanta. Il nucleo originario del quartiere andrà sempre più ad assumere un ruolo di centralità nei confronti delle aree limitrofe, in parte caratterizzate da uno sviluppo edilizio abusivo, soprattutto nella parte nord del quartiere. Tra la fine degli anni settanta e la prima metà degli anni ottanta si assiste ad uno dei primi interventi di riqualificazione che determineranno l'attuale assetto del quartiere[2].

Il quartiere veniva soprannominato "la montagna del sapone" per via dell'estrema povertà del quartiere e degli abitanti[3].

Alla fine degli anni Cinquanta un movimento organizzato spontaneamente dai cittadini permise la costruzione della strada che attualmente collega il quartiere con via della Pineta Sacchetti: lavorando di sabato e di domenica, pacificamente, i cittadini crearono l'attuale via del Forte Braschi nel tratto che da piazza Clemente XI scende fino all'attuale via Mattia Battistini, all'epoca non asfaltata e coltivata (attualmente, invece, detta strada ha un cruciale ruolo di passaggio nella viabilità della zona).[senza fonte]

[modifica] Cronologia

[modifica] Caratteristiche generali

Dal punto di vista dell'offerta culturale e sportiva, nella zona si contano circa 9 società calcistiche, 23 palestre private, 6 piscine, due grossi impianti sportivi polivalenti (di cui uno pubblico, gestito dal Comune), 31 associazioni culturali registrate, 5 teatri e 24 sale cinematografiche attive.

[modifica] Edifici di culto

S. Filippo Neri alla Pineta Sacchetti

[modifica] Società Sportive

A Primavalle esistono due squadre dilettantistiche storiche: l' A.S. Primavalle Calcio e l' A.S.D. Tanas Casalotti. Quest'ultima è la fusione di tre squadre locali, il San Filippo Neri, il Casalotti Calcio e il Tanas Primavalle. Il Tanas Primavalle nacque di fronte al lotto n° 3 di via Federico Borromeo (dove oggi sorge un edificio in cemento grigio dello IACP, sotto il quale c'è l'ufficio postale). Porta il nome di Giuseppe Tanas (abitante di Primavalle) operaio della CGIL e partigiano ucciso durante gli scontri con la Polizia nel dicembre 1947. Il Tanas, fu la squadra rivale della Polisportiva Acli Primavalle, fondato nel 1951 da Padre Cosma Di Mambro, del Terzo Ordine Regolare di San Francesco, parroco della parrocchia di Piazza Capecelatro. In sostanza, erano come la squadra di Peppone e Don Camillo, per l'evidente connotazione sociale e politica dei due club.

[modifica] Collegamenti

Metropolitana di Roma A.svg
 È raggiungibile dalla stazione Battistini.
Metropolitana di Roma A.svg
È in fase di progetto il prolungamento della linea, che servirà la zona anche con le stazioni: Bembo e Torrevecchia.
Ferrovia regionale laziale FR3.svg
 È raggiungibile dalle stazioni di: Gemelli e Monte Mario.

Il quartiere è servito anche da 28 linee di Autobus ATAC

  • Feriali e festivi: 46 - 46/ - 49 - 146 - 446 - 546 - 907 - 911 - 913 - 916 - 983 - 991 - 994 - 997 - 998
    • Notturne: n1 - n5 - n6 - n20
  • Solo feriali: 912 - 987 - 995 - 998L
  • Solo il sabato e festivi: C6

[modifica] Note

  1. ^ a b Roma Capitale - Dipartimento risorse tecnologiche - servizi delegati - statistica. Iscritti in anagrafe al 31-12-2010.
  2. ^ a b c Comune di Roma (pdf)
  3. ^ a b Romalavoro (pdf)

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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