Parioli
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| Q. II Parioli | |||
| Stato: | |||
| Regione: | |||
| Provincia: | |||
| Comune: | |||
| Circoscrizione: | Municipio II | ||
| Coordinate: | Coordinate: | ||
| Superficie: | 4,7506 km2 | ||
| Abitanti: | 14.742[1] | ||
| Densità: | 3103,19 ab./km2 | ||
Parioli è il nome del secondo quartiere di Roma, indicato con Q.II.
Il toponimo indica anche la zona urbanistica 2b del II Municipio. Popolazione della zona urbanistica: 22.346[1] abitanti.
Il nome deriva dalla denominazione di "Monti Parioli", data a un gruppo di colline tufacee prima dell'urbanizzazione dell'area, avvenuta agli inizi del Novecento. Alcuni affermano che il nome derivi da peraioli, a causa delle coltivazioni di peri che vi si trovavano.
Indice |
[modifica] Confini
Si trova nell'area nord della città, a ridosso del fiume Tevere.
Il quartiere confina:
- a nord con il quartiere Q.XVIII Tor di Quinto[2] e con la zona Z.I Val Melaina[3]
- a est con il quartiere Q.XVII Trieste[4]
- a sud con il quartiere Q.IV Salario[5] e con il quartiere Q.III Pinciano[6]
- a ovest con il quartiere Q.I Flaminio[7]
[modifica] Storia
Il quartiere Parioli è fra i primi quindici sorti a Roma nel 1911 ed ufficialmente istituiti nel 1921. Il quartiere fu completato durante gli anni '50.
Sorto come quartiere della borghesia medio-alta, era destinato ai gerarchi del regime fascista e ai funzionari statali. Attualmente è considerato uno dei quartieri chic della capitale.
Questa caratteristica conferisce ai giovani abitanti lo stereotipo di uno stile di vita medio-alto, caratterizzato da un abbigliamento all'ultima moda (prevalentemente sportivo) ed un uso di prodotti costosi, al punto che il nomignolo "pariolino" tende ad indicare anche i giovani con quello stile ma non residenti nel quartiere dei Parioli. Il termine ha avuto in passato anche connotazione spregiativa per indicare un tono esclusivo alto borghese.
Un riferimento storico filmografico del quartiere Parioli è nel film Il sorpasso di Dino Risi, dove un giovane di buona famiglia (Jean-Louis Trintignant) viene prelevato dalla sua abitazione per trascorrere dei giorni tra i suoi amici in vacanza in Versilia.
[modifica] Piazze e vie
- viale dei Parioli, un largo viale alberato che dalla piazza Ungheria scende a villa Glori e all'Acqua Acetosa
- piazza delle Muse, ampio slargo di forma rettangolare posto sul crinale di un colle il cui pendio scende verso la zona dell'Acqua Acetosa; dalla piazza si può godere di un'ampia panoramica sull'area periferica a nord di Roma
- viale Maresciallo Pilsudski
- viale Bruno Buozzi, una larga strada alberata discendente dalla piazza Pitagora al viale delle Belle Arti e al Tevere; arteria importante del quartiere, durante il periodo fascista si chiamava viale dei Martiri Fascisti, mentre la piazza Don Giovanni Minzoni era piazzale dei Martiri Fascisti
- via Archimede, una strada tranquilla a forma di ferro di cavallo, che curiosamente si sdoppia in due tronconi che mantengono il medesimo nome, sede di numerose ambasciate
- via dei Monti Parioli, una piccola strada alla sommità del quartiere, dove si affacciano eleganti abitazioni. Qui, il 15 aprile 1967, in un palazzo signorile, moriva il principe Antonio De Curtis in arte Totò.
- piazza Euclide, una larga piazza considerata il centro del quartiere, anche se leggermente decentrata (urbanisticamente si trova infatti nel quartiere Pinciano)
[modifica] Luoghi rilevanti
[modifica] Impianti sportivi
Nel quartiere, lungo la riva sinistra del Tevere, sono presenti anche gli impianti sportivi della zona dell'Acqua Acetosa con il campo di polo, lo Stadio delle Aquile (ora Stadio Paolo Rosi) ed il centro sportivo Giulio Onesti con la Scuola dello sport.
Inoltre, fra il parco di Villa Glori e via Flaminia si sviluppa il Villaggio Olimpico.
[modifica] Edifici di culto
- San Roberto Bellarmino, in via Panama. Parrocchia eretta il 13 maggio 1933 da papa Pio XI, con la costituzione apostolica Quae maiori religionis.
- San Valentino, in via Germania. Parrocchia eretta il 2 maggio 1962 con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara Ludis olimpicis solemniter.
- San Luigi Gonzaga
- Grande Moschea di Roma, in viale della Moschea. Inaugurata il 21 giugno 1995.
[modifica] Teatri
[modifica] Ville e Parchi
[modifica] Collegamenti
| È raggiungibile dalle stazioni: Acqua Acetosa e Campi Sportivi. |
[modifica] Galleria
[modifica] Note
- ^ a b Comune di Roma, iscritti in anagrafe al 31-12-2006. Dato provvisorio in quanto non ancora confrontato con quello censuario
- ^ Separato dal fiume Tevere, da Ponte Milvio fino all'immissione del fiume Aniene
- ^ Separata dal fiume Aniene, dall'immissione nel fiume Tevere fino a Ponte Salario
- ^ Separato da via Salaria, da Ponte Salario a viale Liegi
- ^ Separato dall'intero viale Liegi
- ^ Separato dall'intero viale dei Parioli e dall'intero viale Maresciallo Pilsudski fino a via Flaminia
- ^ Separato da via Flaminia, da viale Maresciallo Pilsudski a Ponte Milvio
[modifica] Bibliografia
- Giorgio Carpaneto; AA.VV, I quartieri di Roma, Roma, Newton & Compton, 1997. ISBN 978-88-818-3639-0
- Alberto Manodori in: G. Carpaneto, C. Cerchiai, et al.: I quartieri di Roma, Newton Compton editori, Roma 20062
[modifica] Collegamenti esterni
- Portali di Roma: Quartieri e Suburbi
- Municipio Roma II (2)
- La mappa del quartiere con i confini in evidenza su Google Maps
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