Parioli
| Q. II Parioli | |
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| Vista dei Parioli da Monte Mario | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Municipio Roma II |
| Superficie | 4,7506 km² |
| Abitanti | 14 695 ab.[1] (2010) |
| Densità | 3 093,29 ab./km² |
Parioli è il nome del secondo quartiere di Roma, indicato con Q.II.
Il toponimo indica anche la zona urbanistica 2b del II Municipio. Popolazione della zona urbanistica: 23.720[1] abitanti.
Il nome deriva dalla denominazione di "Monti Parioli", data a un gruppo di colline tufacee prima dell'urbanizzazione dell'area, avvenuta agli inizi del Novecento. Alcuni affermano che il nome derivi da peraioli, per le coltivazioni di peri che vi si trovavano.
Indice |
Confini [modifica]
Si trova nell'area nord della città, a ridosso del fiume Tevere.
Il quartiere confina:
- a nord con il quartiere Q.XVIII Tor di Quinto[2] e con la zona Z.I Val Melaina[3]
- a est con il quartiere Q.XVII Trieste[4]
- a sud con il quartiere Q.IV Salario[5] e con il quartiere Q.III Pinciano[6]
- a ovest con il quartiere Q.I Flaminio[7]
È delimitato da: riva sinistra del Tevere da ponte Milvio, riva sinistra dell’Aniene, via Salaria, viale Liegi, viale Parioli, viale maresciallo Pilsudski, via Flaminia, ponte Milvio.
Storia [modifica]
Il quartiere Parioli è fra i primi quindici sorti a Roma nel 1911 ed ufficialmente istituiti nel 1921. Il quartiere fu completato durante gli anni cinquanta.
Sorto come quartiere della borghesia medio-alta, era destinato ai gerarchi del regime fascista e ai funzionari statali. Attualmente è considerato uno dei quartieri chic della capitale.
Questa caratteristica conferisce ai giovani abitanti lo stereotipo di uno stile di vita medio-alto, caratterizzato da un abbigliamento alla moda (prevalentemente sportivo) ed un uso di prodotti costosi, al punto che il nomignolo "pariolino" tende ad indicare anche i giovani con quello stile ma non residenti nel quartiere dei Parioli.
Il termine è usato anche con una connotazione spregiativa, per indicare un tono esclusivo alto borghese.[8]
Un riferimento filmografico del giovane "pariolino" è nel personaggio dello studente benestante Roberto nel film Il sorpasso di Dino Risi, interpretato da Jean-Louis Trintignant.
In tono assai più drammatico e negativo si può includere la figura di Dickie Greenleaf, coprotagonista de Il talento di Mr. Ripley. Rampollo di una famiglia di armatori americani, ozioso, cinico ed arido, frequentatore della Dolce Vita italiana di fine anni cinquanta.
Stemma [modifica]
Di rosso a due spade d'argento all'elsa d'oro incrociate in decusse e una foglia di palma verde posta in palo[9]
Odonomastica [modifica]
Le nazioni [modifica]
- Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Portogallo, Romania, Svezia, Svizzera, Turchia
- Canada, Stati Uniti D'America
- Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Messico, Panamá, Paraguay, Perù, Venezuela
- Egitto
- India
- Jugoslavia, Unione Sovietica
Sportivi olimpionici [modifica]
Piazze e vie [modifica]
- viale dei Parioli, un largo viale alberato che dalla piazza Ungheria scende a villa Glori e all'Acqua Acetosa
- piazza delle Muse, ampio slargo di forma rettangolare posto sul crinale di un colle il cui pendio scende verso la zona dell'Acqua Acetosa; dalla piazza si può godere di un'ampia panoramica sull'area periferica a nord di Roma.
- viale Maresciallo Pilsudski.
- via di San Valentino, dove ha abitato per un certo periodo di tempo Audrey Hepburn.
Luoghi rilevanti [modifica]
Impianti sportivi [modifica]
Nel quartiere, lungo la riva sinistra del Tevere, sono presenti anche gli impianti sportivi della zona dell'Acqua Acetosa con il campo di polo, lo Stadio delle Aquile (ora Stadio Paolo Rosi), il Circolo Canottieri Aniene ed il Centro Sportivo Giulio Onesti.
Inoltre, fra il parco di Villa Glori e via Flaminia si sviluppa il Villaggio Olimpico.
Edifici di culto [modifica]
- Chiesa di San Luigi Gonzaga, in via di Villa Emiliani.
- Chiesa di San Roberto Bellarmino, in piazza Ungheria.
- Chiesa di San Valentino, in viale XVII Olimpiade.
- Moschea di Roma, in viale della Moschea.
Edifici civili [modifica]
Musei [modifica]
Teatri [modifica]
- Auditorium Parco della Musica
- Teatro Euclide
- Teatro Parioli
- Teatro Piccolo (Roma)
Ville e parchi [modifica]
Collegamenti [modifica]
| È raggiungibile dalle stazioni: Acqua Acetosa, Campi Sportivi e Monte Antenne. |
Note [modifica]
- ^ a b Roma Capitale - Dipartimento risorse tecnologiche - servizi delegati - statistica. Iscritti in anagrafe al 31-12-2010.
- ^ Separato dal fiume Tevere, da Ponte Milvio fino all'immissione del fiume Aniene
- ^ Separata dal fiume Aniene, dall'immissione nel fiume Tevere fino a Ponte Salario
- ^ Separato da via Salaria, da Ponte Salario a viale Liegi
- ^ Separato dall'intero viale Liegi
- ^ Separato dall'intero viale dei Parioli e dall'intero viale Maresciallo Pilsudski fino a via Flaminia
- ^ Separato da via Flaminia, da viale Maresciallo Pilsudski a Ponte Milvio
- ^ Dizionario Enciclopedico Treccani
- ^ Insegne e stemmi…, pag. 192
Bibliografia [modifica]
- Claudio Rendina; Donatella Paradisi, Le strade di Roma. Volume primo A-D, Roma, Newton Compton Editori, 2004. ISBN 88-541-0208-3
- Giorgio Carpaneto; AA.VV, I quartieri di Roma, Roma, Newton & Compton, 1997. ISBN 978-88-818-3639-0
- Alberto Manodori in: G. Carpaneto, C. Cerchiai, et al.: I quartieri di Roma, Newton Compton editori, Roma 20062
- Carlo Pietrangeli, Insegne e stemmi dei rioni di Roma in «Capitolium», n. 6, 1953 (XXVIII)
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Portali di Roma: Quartieri e Suburbi
- Municipio Roma II (2)
- La mappa del quartiere con i confini in evidenza su Google Maps
Coordinate: 41°55′21″N 12°29′33″E / 41.92237°N 12.49237°E
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