Moschea di Roma
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Moschea di Roma | |
|---|---|
La Moschea e il Minareto |
|
| Città | Roma |
| Regione | Lazio |
| Stato | Italia |
| Religione | Islam sunnita |
| Anno di consacrazione | 1995 |
| Inizio della costruzione | 1984 |
La Grande Moschea di Roma sorge nella zona nord della città, ai piedi dei Monti Parioli, nella zona dell'Acqua Acetosa (confina con gli impianti sportivi omonimi) ed è sede del Centro Culturale Islamico d'Italia.
È la più grande d'Europa (sorge su 30.000 m² di terreno e può ospitare migliaia di fedeli), e fornisce, oltre che un punto d'aggregazione e di riferimento in campo religioso, anche servizi culturali e sociali variamente connessi all'appartenenza alla fede islamica: celebrazione di matrimoni, assistenza per i funerali, esegesi, convegni, e molto altro.
Indice |
[modifica] Costruzione
La moschea fu voluta e finanziata dal re Faysal dell'Arabia Saudita, capostipite della famiglia reale saudita, nonché Custode delle Due Sante Moschee, ossia di Mecca e Medina. I lavori furono progettati e diretti da Paolo Portoghesi, Vittorio Gigliotti e Sami Mousawi.
Come si legge nell'epigrafe esterna, la sua costruzione ha richiesto più di vent'anni: la donazione del terreno fu deliberata dal Consiglio Comunale romano nel 1974, ma la prima pietra fu posta dieci anni dopo, nel 1984 (anno 1405 dell'Egira), alla presenza dell'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, e l'inaugurazione avvenne il 21 giugno 1995, giorno del solstizio d'estate.
[modifica] Architettura
Nella struttura, fortemente integrata nel verde circostante - da cui emerge, ma senza attriti - colpiscono il mix tra pensiero moderno della struttura e linee curve onnipresenti (la grande sala di preghiera richiama indubbiamente una foresta - o un'oasi, con le sue colonne a tre steli), l'uso della luce per creare un clima meditativo, e l'utilizzo di materiali che generano colori tipicamente romani, come il travertino e il cotto rosato. L'apparato decorativo, assai discreto nell'ampiezza dello spazio che lo contiene, è costituito da ceramiche invetriate di colori delicati. Il tema coranico ripetuto è Allah è luce.
[modifica] Organizzazione
Attualmente l'imam della moschea è l'egiziano Ala' al-Din Muhammad Isma'il al-Ghobashi, mentre Abd Allah Ridwan è il responsabile del Centro Culturale, cui è affidata la gestione del complesso. Gli imam che si sono succeduti a Roma sono:
- Dal 1983 al 1993: Muhammad Nur al-Din Isma'il (Kafr al-Elw, 17 ottobre 1920), egiziano, laureato in studi islamici presso il corso di teologia della moschea/università islamica di al-Azhar del Cairo
- Dal 1993 al 21 maggio 2006: Mahmud Hammad Shwayta
- Dal 2007: Ala' al-Din Muhammad Isma'il al-Ghobashi
[modifica] Collegamenti
| È raggiungibile dalla stazione Campi Sportivi. |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Coppa Alessandra, La moschea di Roma di Paolo Portoghesi, Federico Motta Editore, 2003
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Moschea di Roma

