Lega musulmana mondiale

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La Lega musulmana mondiale (in arabo: رابطة العالم الإسلامي, Rābiṭa al-ʿālam al-islāmī) è una organizzazione non governativa islamica, fondata il 18 maggio 1962 a Mecca, dove tuttora ha sede, su iniziativa del principe saudita (e futuro re) Fayṣal, con la partecipazione dei rappresentanti di 22 paesi.

Lo scopo dell'organizzazione è la promozione del panislamismo[1]. Si adopera nella difesa apologetica dell'Islam, promuove iniziative culturali e religiose e offre sostegno economico ad alcune comunità musulmane. Partecipa come osservatore ai lavori del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite e dell'UNICEF ed è membro dell'Islamic Educational, Scientific and Cultural Organization (ISESCO).

Dichiara il rifiuto della violenza, il contrasto al terrorismo e la ricerca del dialogo con gli appartenenti ad altre culture[2].

Il segretario generale della Lega musulmana mondiale è ʿAbd Allāh al-Turkī, a lungo ministro per gli Affari Islamici dell'Arabia Saudita.

Nel 1997 la Lega ha istituito in Italia una associazione autonoma, registrata come ente morale non a fini di lucro. Il presidente della "Lega musulmana mondiale - Italia" è lo stesso segretario generale della organizzazione saudita[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Saudi Arabia Information Resource Website
  2. ^ (EN) Profile of the Muslim World League
  3. ^ Lega Musulmana Mondiale, cesnur.org