Ugo Poletti
| Cardinale | |
Ugo Poletti della Chiesa cattolica |
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| Spes certa poli | |
| Nato | 19 aprile 1914, Omegna |
| Ordinato sacerdote |
29 giugno 1938 |
| Consacrato vescovo |
14 settembre 1958 da Gilla Vincenzo Gremigni |
| Consacrato arcivescovo |
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| Consacrato patriarca |
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| Elevato arcivescovo |
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| Elevato patriarca |
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| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
5 marzo 1973 da papa Paolo VI |
| Deceduto | 25 febbraio 1997, Roma |
Ugo Poletti (Omegna, 19 aprile 1914 – Roma, 25 febbraio 1997) è stato un cardinale italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Nato ad Omegna nel 1914, fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1938.
Fu prima pro-vicario e poi vicario generale della diocesi di Novara. Papa Pio XII, il 12 luglio 1958 lo elesse vescovo titolare di Medeli ed ausiliare di mons. Gilla Vincenzo Gremigni, arcivescovo-vescovo di Novara, che lo consacrò il successivo 14 settembre nella cattedrale della diocesi.
Partecipò a tutte le sessioni del Concilio Ecumenico Vaticano II.
Il 7 gennaio 1963, alla morte del proprio vescovo, venne eletto vicario capitolare di Novara, per essere chiamato, l'anno successivo, a Roma a dirigere le Pontificie Opere Missionarie.
Il 26 giugno 1967 fu nominato da papa Paolo VI arcivescovo di Spoleto.
Due anni dopo, il 3 luglio 1969 fu nominato arcivescovo titolare di Cittanova e secondo vicegerente di Roma, divenendo così uno dei più stretti collaboratori del cardinale Angelo Dell'Acqua, vicario di Roma, alla cui improvvisa morte, venne nominato, il 13 ottobre 1972, pro-vicario generale di Roma.
Papa Paolo VI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 5 marzo 1973 con il titolo dei SS. Ambrogio e Carlo. Il 6 marzo fu nominato Vicario Generale della Diocesi di Roma e il 26 marzo successivo anche arciprete dell'Arcibasilica di San Giovanni in Laterano.
Sempre polemico nei riguardi delle amministrazioni della capitale, il 12 febbraio 1974, insieme a don Luigi Di Liegro, organizzò un convegno rimasto celebre con il titolo "Sui mali di Roma", anche se il titolo ufficiale era "La responsabilità dei cristiani di fronte alle attese di giustizia e di carità nella diocesi di Roma". Iniziato nella basilica di San Giovanni in Laterano, il convegno segnalò le debolezze e le carenze di Roma, indicandone i responsabili.
Partecipò ai due Conclavi del 1978.
Il 26 agosto 1986 fu incaricato da Papa Giovanni Paolo II di erigere il primo Seminario Redemptoris Mater a Roma, dopo che gli iniziatori del Cammino neocatecumenale avevano presentato l'idea al Pontefice.
Dal 1985 al 1991 fu presidente della Conferenza Episcopale Italiana. In tale veste firmò con Franca Falcucci, allora Ministro della Pubblica Istruzione, l'intesa per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane.
Il 17 gennaio 1991 rinunciò, per raggiunti limiti d'età, agli uffici di vicario di Roma e di arciprete dell'Arcibasilica Lateranense, contestualmente venne nominato arciprete della Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore.
Come risulta dai documenti trovati dalla giornalista RAI Raffaella Notariale nel 2005, fu lui ad autorizzare la sepoltura del criminale Enrico De Pedis (membro della banda della Magliana) nella cripta della Basilica di Sant'Apollinare: tale richiesta venne perorata dall'allora vicario di Sant'Apollinare, don Pietro Vergari, e si giustificava con la presunta attività filantropica verso i poveri della basilica svolta dal De Pedis.[1]
Si spense, per un improvviso attacco cardiaco, mentre era ricoverato presso il Policlinico Gemelli, il 25 febbraio 1997, venendo sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore.
[modifica] Genealogia episcopale e successione apostolica
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santorio
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Hyacinthe Sigismond Gerdil
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
- Cardinale Costantino Patrizi Naro
- Cardinale Lucido Maria Parocchi
- Papa Pio X
- Cardinale Gaetano De Lai
- Cardinale Raffaele Carlo Rossi, O.C.D.
- Arcivescovo Gilla Vincenzo Gremigni, M.S.C.
- Cardinale Ugo Poletti
[modifica] Fonti
- Dati riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]
[modifica] Note
| Predecessore: | Vescovo titolare di Medeli | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Szczepan Sobalkowski | 21 luglio 1958 - 26 giugno 1967 | Joseph Louis Aldée Desmarais |
| Predecessore: | Vescovo ausiliare di Novara | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Edoardo Piana Agostinetti | 21 luglio 1958 - 1964 | Vittorio Piola |
| Predecessore: | Arcivescovo di Spoleto | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Mario Raffaele Radossi | 26 giugno 1967 - 3 luglio 1969 | Giuliano Agresti |
| Predecessore: | Arcivescovo titolare di Cittanova | Successore: | |
|---|---|---|---|
| - | 3 luglio 1969 - 5 marzo 1973 | Maximino Romero de Lema |
| Predecessore: | Vicegerente di Roma | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ettore Cunial | 3 luglio 1969 - 13 ottobre 1972 | Luigi Rovigatti |
| Predecessore: | Pro-Vicario generale di Roma | Successore: | |
|---|---|---|---|
| - | 13 ottobre 1972 - 6 marzo 1973 | - |
| Predecessore: | Cardinale presbitero dei Santi Ambrogio e Carlo | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Angelo Dell'Acqua | 5 marzo 1973 - 25 febbraio 1997 | Dionigi Tettamanzi |
| Predecessore: | Cardinale Vicario generale di Roma | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Angelo Dell'Acqua | 6 marzo 1973 - 17 gennaio 1991 | Camillo Ruini |
| Predecessore: | Arciprete di San Giovanni in Laterano | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Angelo Dell'Acqua | 26 marzo 1973 - 17 gennaio 1991 | Camillo Ruini |
| Predecessore: | Presidente della Conferenza Episcopale Italiana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Anastasio Ballestrero | 1986 - 1991 | Camillo Ruini |
| Predecessore: | Arciprete di Santa Maria Maggiore | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Luigi Dadaglio | 17 gennaio 1991 - 25 febbraio 1997 | Carlo Furno |