14 regioni di Roma augustea

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14 regioni di Roma augustea
Roma antica
Civiltà romana
Epoca dall'VIII secolo a.C. al V secolo d.C.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Roma
Amministrazione
Patrimonio Roma
Visitabile no

La divisione amministrativa della città di Roma in 14 regioni fu voluta da Augusto[1] nel 7 a.C.

Le regioni, il cui nome tuttora si perpetua nella forma contratta di "rioni" (regiones), furono inizialmente contrassegnate solo da un numero, ma successivamente ciascuna ebbe anche un suo nome, dato probabilmente dall'uso. Le regioni erano suddivise in vici, ossia singoli quartieri.[1]

« Divise il territorio della città in regioni e quartieri (vici) e stabilì che quelle fossero amministrate da magistrati annuali estratti a sorte, mentre per i secondi da magistri scelti tra la plebe del vicinato. »
(SvetonioAugustus, 30.)

Queste regiones sono giunte a noi attraverso i cosiddetti Cataloghi regionari, in due differenti redazioni leggermente diverse tra loro. Delle due versioni la prima ci è giunta con il titolo di Curiosum urbis Romae regionum XIIII, mentre la seconda, priva di titolo, è normalmente conosciuta come Notitia urbis Romae.[2]

Elenco delle 14 regioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b SvetonioAugustus, 30.
  2. ^ Cfr. Testo on line (edizione di Henri Jordan, Topographie der Stadi Rom im Alterthum, II, Berlin 1871, pp. 539-574) sul sito LacusCurtius.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]