La Voce Repubblicana

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La Voce Repubblicana
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano
Genere Quotidiano politico
Fondatore Giovanni Conti
Fondazione 15 gennaio 1921
Sede Roma, Corso Vittorio Emanuele
Editore Nuove Politiche Editoriali s.c.a.r.l.
Direttore Francesco Nucara
Redattore capo Francesco Bernardini
Sito web Voce Repubblicana
 

La Voce Repubblicana è stato il quotidiano del Partito Repubblicano Italiano (PRI), fondato nel 1921 e chiuso nel 2013.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo numero del quotidiano uscì il 15 gennaio 1921 a Roma. Il direttore inizialmente fu Giovanni Conti, seguito poi da Ferdinando Schiavetti. Nell'ottobre 1926 il quotidiano fu soppresso dal regime fascista. Prima della sua chiusura, il giornale poteva contare sulla collaborazione di Carmelo Puglionisi, autore del libro Sciacalli, in cui raccontava la storia dei fuoriusciti antifascisti italiani a Parigi.

La testata fu ripresa dopo la caduta del fascismo (25 luglio 1943). Il primo numero uscì in agosto. Dopo l'occupazione nazista di Roma furono pubblicati clandestinamente altri dieci numeri, sino alla liberazione di Roma. Il 10 giugno 1944 riprese le regolari pubblicazioni, sotto la direzione del fondatore, Giovanni Conti.

Il quotidiano fu costretto a chiudere nel dicembre del 1978 per problemi finanziari. Per non far decadere la titolarità della testata sono stati pubblicati alcuni numeri firmati da Oddo Biasini (direttore) e Giuseppe Marchetti Tricamo (direttore responsabile). Riapre poi nel maggio 1981, ai tempi della segreteria di Giovanni Spadolini. Nuovamente costretto alla chiusura nel 1998, nel giugno del 1999 ha ripreso le pubblicazioni. Il giornale ha chiuso nuovamente dal giugno 2000 al giugno del 2003, quando torna in edicola per impulso del nuovo segretario, Francesco Nucara. Rispetto alla precedente edizione, il quotidiano ha rinnovato la grafica e il formato. La redazione conta praticamente quattro giornalisti: Riccardo Bruno, membro della Direzione del PRI, Francesco Bernardini, Chiara Capotondi e Lanfranco Palazzolo. Il 31 dicembre 2013 il quotidiano cessa le pubblicazioni per mancanza di fondi.

Firme[modifica | modifica sorgente]

In passato il quotidiano del Pri ha potuto contare su importanti collaborazioni, come quella di Sandro Ciotti nelle pagine sportive. Tra i suoi direttori c'è stato anche Stefano Folli. Hanno inoltre scritto e lavorato alla Voce Repubblicana giornalisti come Oscar Giannino, il saggista Antonio Carioti, Stefano Tomassini. Fra i collaboratori e gli ex collaboratori della testata: Luca Bagatin (sino ad ottobre 2011), Riccardo Brondolo, Alessandro Cecchi Paone, Laura Gigliotti, Agostino Pendola (sino al 1997) e Luca Tentoni.