Positano

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Positano
comune
Positano – Stemma Positano – Bandiera
Positano – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Sindaco Michele De Lucia (Lista civica di Centrodestra) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 40°38′00″N 14°29′00″E / 40.633333°N 14.483333°E40.633333; 14.483333 (Positano)Coordinate: 40°38′00″N 14°29′00″E / 40.633333°N 14.483333°E40.633333; 14.483333 (Positano)
Altitudine 30 m s.l.m.
Superficie 8,42 km²
Abitanti 3 983[1] (31-12-2010)
Densità 473,04 ab./km²
Frazioni Montepertuso, Nocelle, Liparlati, San Pietro, Arienzo
Comuni confinanti Agerola (NA), Pimonte (NA), Praiano, Vico Equense (NA)
Altre informazioni
Cod. postale 84017
Prefisso 089
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065100
Cod. catastale G932
Targa SA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 052 GG[2]
Nome abitanti positanesi
Patrono san Vito, santa Margherita, san Giacomo il Maggiore, Madonna Assunta
Giorno festivo 15 giugno, 20 luglio, 25 luglio 15 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Positano
Posizione del comune di Positano all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Positano all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale
Positano dal mare
(FR)
« Dans ce paysage, incompréhensible, seulement la mer est horizontale, et tout ce que la terre est presque perpendiculaire »
(IT)
« In questo paesaggio incomprensibile, solo il mare è orizzontale, e tutto ciò che è terra ferma è quasi perpendicolare »
(Astolphe de Custine)

Positano (Pusitano in campano) è un comune italiano di 3.981 abitanti della provincia di Salerno in Campania, appartenente geograficamente alla Costiera Amalfitana.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Grazie al clima mite ed alla bellezza del paesaggio, Positano è stato un luogo di villeggiatura sin dall'epoca dell'Impero Romano, come attestano il rinvenimento di una villa e ulteriori rinvenimenti recentissimi, risalenti al 2004. Tipiche le tantissime "scalinate" che dall'alto del paese giungono in basso, alla spiaggia. Le spiagge principali sono la Spiaggia Grande e quella di Fornillo, entrambe raggiungibili a piedi; le altre sono La Porta, Arienzo e San Pietro Laurito, tutte raggiungibili principalmente via mare. Positano è raggiungibile anche con un mezzo di trasporto pubblico, il Metrò del mare.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima di Positano grazie alla sua posizione è molto mite di tipo subtropicale, gli inverni sono assai tiepidi con temperature minime che non scendono quasi mai al di sotto dei 6 gradi, mentre le estati sono lunghe, calde ed assolate ma spesso rinfrescate dalla brezza marina.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In età romana fu luogo di villeggiatura come attestato dal ritrovamento di una villa al di sotto della chiesa di Santa Maria Assunta. L'accesso alla villa avveniva via mare. Dal X al XII secolo è stato parte del Ducato di Amalfi

Dal 1806 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Salerno.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Religione[modifica | modifica sorgente]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico appartenenti all'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Positano

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Vista notturna su Positano

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Montepertuso e Nocelle[modifica | modifica sorgente]

Frazioni situate molto in alto, anticamente erano collegate solo tramite una lunga scalinata al centro di Positano. Entrambe molto pittoresche ed oggi con vocazione turistica. Montepertuso, inoltre, è conosciuta anche per il "monte bucato", da cui prende il nome, che, secondo la leggenda, fu bucato dalla Madonna con il dito indice e in onore di questa leggenda il 2 luglio Festa della Madonna delle Grazie si rievoca la leggenda del "monte bucato" e molte persone vengono ad assistere a questa spettacolare rappresentazione. Nocelle, invece, è una famosa meta di sosta del sentiero degli dei accessibile comunque anche da Montepertuso procedendo in salita.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Torri saracene[modifica | modifica sorgente]

L'età medioevale vide la costruzione di numerose torri per l'avvistamento dei Saraceni, autori di numerose incursioni e razzie ai danni della popolazione locale. La prima torre si trova al di fuori del comune Positanese, in località Punta Campanella, dove termina la Costiera Amalfitana ed inizia quella Sorrentina. Da lì, avvistati gli arabi, si lanciava il primo segnale, un colpo di cannone, e da questo poi il tam tam si spostava alla seconda, alla terza e poi così via, percorrendo Positano e tutta la Costiera Amalfitana. In questo modo i Positanesi potevano rifugiarsi sulle ripide alture (così sono state create le frazioni di Montepertuso e Nocelle). Infatti i Saraceni, abili navigatori e combattenti, erano sfavoriti nell'addentrarsi sulle alture, ed erano facilmente preda dei contrattacchi da parte della popolazione locale.

Folklore[modifica | modifica sorgente]

Leggenda della Madonna Assunta e del nome di Positano[modifica | modifica sorgente]

Vista del paese

La leggenda narra che, tanti anni fa, all'incirca nel XII secolo d.C., una nave che trasportava un quadro della Madonna, di tipo Bizantino, stesse solcando le acque del Mar Tirreno, dinanzi ad un paesino. C'era bonaccia ed il veliero non riusciva in nessun modo a riprendere il mare, quando i marinai udirono una voce che diceva "Posa posa", ovvero "Fermatevi lì, in quel posto". La voce pareva provenire dal quadro della Vergine Maria. Così si avvicinarono alla riva. I positanesi, che da questo evento diedero il nome al paese, presero il quadro della Vergine e lo portarono nella Chiesa di S. Vito, Santo Protettore di Positano, che già non esiste più dal '600. La lasciarono lì, ma al mattino miracolosamente questo era sparito e fu ritrovato vicino al mare, su di un albero di "mortella". Si pensa che anche lì ci fosse stato un miracolo, in quanto il quadro era arrivato li da solo. Fu così allora che i positanesi iniziarono in quel punto la costruzione della nuova chiesa dedicata, appunto, a Maria Assunta, festeggiata con ogni onore il 15 agosto di ogni anno. Oggi la chiesa è una delle più belle presenti in Italia. Tra gli abati commendatari che ressero l’abbazia di Positano ricordiamo il cardinale Vincenzo Maria Orsini, divenuto poi Papa Benedetto XIII.

Feste a Positano[modifica | modifica sorgente]

  • Festa di San Giuseppe: 19 marzo alla chiesa del Rosario e alla chiesa madre

Il 16 marzo processione alla chiesa del Rosario. Triduo. Il 19 Sante Messe e processione verso la chiesa madre.

  • Celebrazioni pasquali
  • Festa della Visitazione di Maria: 31 maggio alla chiesa nuova.

Il 22 maggio esposizione della statua. Novena. Il 31 Sante Messe, sfilata della banda musicale e a sera processione per le vie del quartiere. Concerto e piccolo spettacolo pirotecnico.

  • Festa di Sant'Antonio: 13 giugno alla chiesa di Maria SS. delle Grazie a Montepertuso.

Il giorno Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa sul sagrato, segue processione per le vie della frazione e Concerto.

  • Festa patronale di San Vito: 15 giugno alla chiesa madre.

L'8 giugno processione con la statua in legno sul sagrato. Novena. Il 15, la mattina, Sante Messe sfilata della banda e benedizione dei cani. A sera processione con la statua in argento per vie del paese, segue Santa Messa sulla spiaggia e processione di ritorno alla chiesa madre. Concerto e spettacolo pirotecnico a mare.

  • Festa di San Giovanni: 24 giugno alla cappella di San Giovanni.

Triduo. Il giorno Sante Messe. A sera Santa Messa e processione sul sagrato.

  • Festa di San Pietro: 29 giugno alla cappella di San Pietro all'omonima frazione.

Triduo. Il giorno Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa e processione per le vie della frazione. Concerto e spettacolo pirotecnico a mare.

  • Festa di Maria SS. delle Grazie: 2 luglio alla chiesa nuova.

Triduo. Il giorno Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa e processione sul piazzale della chiesa. Concerto.

  • Festa di Maria SS. delle Grazie: 2 luglio alla chiesa di Maria SS. delle Grazie a Montepertuso.

Il 23 esposizione della statua. Novena. Il 2 Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa sul sagrato e processione per le vie della frazione. Concerto e grandioso spettacolo di fuochi pirotecnici a rievocazione del miracolo della Madonna.

  • Festa di Maria SS. del Carmelo: 16 luglio alla chiesa di Maria SS. del Carmelo a Nocelle.

Il 7 esposizione della statua. Novena. Il 16 Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa sul sagrato e processione per le vie della frazione. Concerto e spettacolo pirotecnico.

  • Festa compatronale di Santa Margherita: 20 luglio alla chiesetta di Santa Margherita.

Il 17 esposizione della statua. Triduo. Il 20 Sante Messe. A sera Santa Messa e processione alla grotta di Fornillo e ritorno.

  • Festa compatronale di San Giacomo: 25 luglio alla chiesa di San Giacomo a Liparlati.

Il 22 esposizione della statua. Triduo. Il 25 Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa e processione per le vie della frazione. Concerto e spettacolo pirotecnico.

  • Festa patronale di Maria SS. Assunta Regina di Positano: 15 agosto alla chiesa madre.

Il 5 esposizione della statua. Novena. L'8 processione dell'Icona bizantina all'isola di Gallo Lungo. Il giorno 11 processione dell'icona bizantina a Nerano. Il 13 processione dell'Icona bizantina a Marina di Praia. Il giorno 14 sfilata della banda e Alzata del Quadro. Santa Messa. A sera Santa Messa a Marina di Praia e processione via mare fino a Positano e rientro. Concerto. Il giorno 15 Sante Messe e sfilata della banda. A sera processione per le vie del paese con la statua, segue Santa Messa in spiaggia e processione di rientro. Concerto e grandioso spettacolo di fuochi pirotecnici a mare. Settenario di ringraziamento. Il 22 Santa Messa, segue processione sul sagrato e discesa del quadro e rientro nella cappella. Estrazione della lotteria e spettacolo pirotecnico.

  • Festa della Madonna del Rosario: 7 ottobre alla chiesa del Rosario.

Triduo. Il giorno Sante Messe e sfilata della banda. A sera Santa Messa sul sagrato e processione per le vie del quartiere. Degustazione di piatti tipici, concerto e spettacolo pirotecnico a mare.

  • Festività natalizie.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

  • Strada statale 163 Amalfitana, principale asse viario di accesso al territorio comunale.
  • Strada Provinciale 425 Positano-Montepertuso-Vallone Porto verso Nocelle.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

La mobilità è affidata, per i trasporti urbani, alla società Flavio Gioia sas aderente alla Società Consortile Salernitana Trasporti.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il San Vito Positano è la squadra di calcio del paese prende il nome dal Santo patrono. Milita nelle serie regionali. I suoi colori sono il giallo ed il rosso. Il campo di calcio, in erba, si trova a Montepertuso e si chiama "Stadio Vittorio de Sica" dedicato al regista. Nella stagione 2011/2012 arriva al quinto posto del girone B della Promozione con 50 punti permettendogli di giocare i play-off dove batte per prima il Vico Equense in trasferta con il risultato di 0-2 successivamente sconfigge il Marilius Vesuvio sempre in trasferta con il risultato di 1-3, ma in finale allo Stadio "Principe Filomarino" di Roccadaspide il 27 maggio 2012 viene battuta con il risultato di 2-0 dal Real Trentinara.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Positano è gemellata con:

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Positano è anche nota per il limoncello una bibita alcolica a base di limoni, e per l"albertissimo"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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