Scommettiamo che...?

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Scommettiamo che...?
Logo del programma Scommettiamo che...?
Anno 1991-1996, 1999-2001, 2003, 2008
Genere Intrattenimento
Durata 120 min
Ideatore Federico Moccia e altri

Michele Guardì (1992-1996, 1999-2001, 2003, 2008)

Presentatore Fabrizio Frizzi, Milly Carlucci (1991-1996)
Fabrizio Frizzi, Afef (1999-2000)
Fabrizio Frizzi, Valeria Mazza (2001)
Marco Columbro, Lorella Cuccarini (2003)
Alessandro Cecchi Paone, Matilde Brandi (2008)
Regia Luigi Bonori (1991)
Musiche Gianni Mazza (1992-1996)

Danilo Vaona (1999-2001-2002-2008)

Rete Rai 1 (1991-2003)
Rai 2 (2008)
Sito web Scheda di Scommettiamo che?
« Beh, incredibile ! »
(Fabrizio Frizzi dopo aver letto i termini di ogni scommessa)

Scommettiamo che...? è stata una trasmissione televisiva andata in onda su Rai 1 dal 1991 al 1996, in seguito riproposta con alcune varianti, sempre su Rai 1 nel 1999, 2001 e 2003 e su Rai 2 nel 2008. Il programma, curato e diretto da Michele Guardì si basava sul format ZDF Wetten, dass..? e vedeva in ogni puntata diversi concorrenti sottoporsi a varie prove di cultura e abilità. In studio, alcuni ospiti vip, scommettevano sulla riuscita di tali prove. Nelle prime edizioni, fatta eccezione della quarta, una scommessa riguardava anche il pubblico da casa che veniva invitato a raggiungere il Teatro delle Vittorie, portando con sé determinati oggetti (es. volanti o antenne tv), oppure giungendo vestiti in maniera particolare, ad esempio con una muta da sub. Se si riusciva a raggiungere il numero richiesto, una persona del pubblico, scelta ad inizio serata, veniva costretta a fare una doccia in pubblico: in caso contrario, spettava ai conduttori prestarsi alla penitenza.

1ª edizione - primavera 1991[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione, condotta da Fabrizio Frizzi con la partecipazione di Milly Carlucci, va in onda per 9 settimane, da sabato 6 aprile a sabato 8 giugno 1991. In diretta dal Teatro delle Vittorie in Roma, oltre ai due conduttori, sono presenti il maestro Gianni Mazza impegnato a dirigere l'orchestra (detta Orchestra Fisarmonica) e i due comici Nino Frassica e Michele Foresta. Questi ultimi sono protagonisti di alcune parodie e di sketch nei quali si cimentavano in improbabili scommesse, come quella di far aumentare l'altezza di Foresta di dieci centimetri in quindici secondi; nonostante l'ovvio fallimento di queste imprese, Frassica negava sempre l'evidenza esultando «Riuscito!».

La scommessa della doccia è scelta secondo il giudizio del pubblico fra tre proposte del pubblico estratte dal notaio. Chi veniva scelto passava la serata sul salotto degli ospiti e veniva coinvolto come testimone delle scommesse.

In questa edizione la regia è di Luigi Bonori, mentre l'ideatore Michele Guardì interviene come voce fuori campo in qualità di giudice di gara, parlando sempre in terza persona a nome de la Commissione. Solo al termine dell'ultima puntata Guardì sarà inquadrato per pochi secondi mentre è in teatro, dietro le telecamere, munito di microfono a «gelato».

La prima puntata ha come ospiti Heather Parisi, Alberto Tomba, Teri Ann Linn, Alain Delon.

La prima scommessa fu di due signori che ressero un ponte mentre la banda della polizia ci passò sopra.

Alla fine delle scommesse gli ospiti (tranne il vincitore della puntata che ha totalizzato il montepremi più alto e come premio riceveva la spilla di Gerardo Sacco come simbolo avente una tigre a forma di punto interrogativo) dovevano riuscire in una scommessa per raddoppiare il montepremi. Come prima prova dovettero pelare in 2:00 15 patate e si scopri una grande abilità di Alain Delon nel farlo mentre il primo vincitore fu Alberto Tomba

Milly Carlucci ottenne nuovamente successo in Rai, dopo una breve esperienza in Mediaset, conducendo il programma dal 1991 al 1996.

Nella terza puntata tra gli ospiti ci fu Horst Tappert ovvero L'ispettore Derrick.

La sigla della trasmissione è Chissà se ce la fa.

2ª edizione - primavera 1992[modifica | modifica wikitesto]

La seconda edizione della durata di 10 puntate prende il via sabato 14 marzo e si conclude il 23 maggio 1992. Fabrizio Frizzi ha ancora il compito di presentare e commentare le scommesse in gara, mentre Milly Carlucci, intrattiene gli ospiti-scommettitori sul divano. Da questa edizione in poi Michele Guardì firmerà anche la regia, continuando ad intervenire fuori campo nel ruolo della Commissione.

Nel corso delle puntate vengono presentate anche delle scommesse realizzate in esterna, affidate ogni volta a diversi personaggi e volti della RAI. La trasmissione è sempre realizzata nel Teatro delle Vittorie in Roma, allestito e arricchito dalle scenografie di Nico Calìa. La scenografia viene parzialmente rinnovata vengono tolte le classiche lucine poste nella balconata della galleria tipiche delle precedenti edizioni di Fantastico. Gli ospiti presenti in studio, ricevono come ricordo della puntata, una spilla, realizzata dall'artista e orafo Gerado Sacco.

Sabato 23 maggio la puntata dello show venne interrotta da un'edizione straordinaria del Tg1 che annunciava la morte del giudice Giovanni Falcone e della sua scorta, in quella che passerà alla storia come la Strage di Capaci. La decisione da parte dei vertici RAI di riprendere lo spettacolo e non cedere la linea ad una nuova edizione non-stop del Tg1, come richiesto dall'allora direttore Bruno Vespa, creò numerose polemiche successive. Tuttavia, a metà puntata diedero la linea ad un'edizione straordinaria del Tg1 per dare aggiornamenti sulla situazione a Capaci.

Ospiti della prima puntata Michele Placido, Alba Parietti, Giancarlo Magalli e Bo Derek. Tra gli ospiti di quest'edizione ci furono Alberto Sordi, Alessandro Nannini, Pino Caruso, Alain Delon e Monica Bellucci.

Nella puntata di sabato 25 aprile 1992 su cinque scommesse ne riuscì solo una

Anche quest'anno la sigla della trasmissione è Chissà se ce la fa ma con una modifica nelle strofe specialmente in quella iniziale che descrive sotto forma di musica la prima scommessa. Nelle prime tre puntate gli ospiti vengono chiamati prima della sigla iniziale e la sigla viene cantata durante la descrizione della prima scommessa. Dalla quarta in poi gli ospiti vengono chiamati come nell'edizione precedente durante la sigla. Dalla quinta puntata viene tagliata la seconda strofa della sigla iniziale.

3ª edizione - autunno 1992[modifica | modifica wikitesto]

Visto il grande successo di pubblico, la trasmissione viene promossa al sabato sera autunnale, in sostituzione dello show Fantastico. La trasmissione ancora una volta condotta da Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci, viene abbinata alla Lotteria Italia, e prolungata per un totale di 14 sabati, dal 3 ottobre al 6 gennaio.

Nell'ultima puntata, le scommesse in gara, in genere finaliste delle precedenti puntate, vengono abbinate ai biglietti della lotteria. Per seguire le estrazioni delle cartoline e dei premi settimanali, legati come di consueto alla lotteria, viene realizzata una striscia quotidiana, in onda dal lunedì al venerdì, intorno alle 14,00 su Rai 1. La trasmissione, dal titolo Prove e provini a Scommettiamo che...?, è condotta da Fabrizio Frizzi. Ospiti della prima puntata: Pippo Baudo, Gloria Zanin neo Miss Italia 1992, Carmine Abbagnale, Giuseppe Abbagnale e Raquel Welch.

Da questa edizione viene presentata una scommessa fuori concorso abbinata allo sponsor di allora Acqua Vera la quale un concorrente che ha inviato la cartolina viene estratto per partecipare e poteva vincere fino a 25 milioni in gettoni d'oro.

La scommessa della doccia quest'anno viene posta sul fronte delle cartoline e le tre estratte dal notaio vengono lette in diretta e la più applaudita sarà quella della serata.

Sempre da quest'anno la puntata del 26 dicembre ospita tutti i concorrenti che hanno vinto nella gara delle scommesse col televoto, i 7 più votati partecipavano nella puntata del 6 gennaio ed erano abbinati ai biglietti della lotteria estratti. E in ogni semifinale come concorrenti partecipavano dei Vip e i conduttori stessi ed il montepremi accumulato andava in beneficenza.

Il programma batte regolarmente la concorrenza di Paperissima condotta da Ezio Greggio e Marisa Laurito su Canale 5.

Quest'anno la sigla della trasmissione è Ho vinto la lotteria. La parte iniziale (pre - registrata) si svolge all'esterno del Teatro delle Vittorie sotto una parata di foglietti bianchi rappresentanti i biglietti della lotteria.

4ª edizione - autunno 1993[modifica | modifica wikitesto]

La quarta edizione, della durata di 14 appuntamenti, prende il via sabato 2 ottobre e si conclude il 6 gennaio con la consueta estrazione dei biglietti della Lotteria Italia. Insieme a Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci, ancora una volta il maestro Gianni Mazza.

In questa edizione, fa il suo debutto come valletta Adriana Volpe, impegnata anche nella conduzione al fianco dello stesso Fabrizio Frizzi di Prove e provini a Scommettiamo che...?.

La formula del programma, visto il successo, non subisce particolari modifiche, fatta eccezione della parte finale, nella quale il gioco della doccia viene sostituito da prove di abilità, sostenute dai due conduttori e dagli ospiti presenti in studio. La prima prova la sostenne Fabrizio Frizzi il quale venne messo a testa in giù in una vasca piena di acqua e dovette recuperare la corona della Miss Italia Arianna David, l'orologio di Giancarlo Magalli e gli occhiali di Pippo Baudo e dello stesso Frizzi. In una puntata ci fu un remake della scommessa della prima edizione del 1991 Frizzi, Carlucci e Mazza vennero messi dentro una barchetta di carta e navigarono all'interno di una piscina.

Tra una scommessa e l'altra quest'anno viene inserito il gioco dello scioglilingua dove gli ospiti del divano si sfidano se uno spettatore sorteggiato riesce a dire o no lo scioglilingua. Durante la prima puntata ci fu la prima sfida allo scioglilingua tra Pippo Baudo e Giancarlo Magalli e Baudo non riuscì a far dire a nessuno lo scioglilingua perché una concorrente non sentiva un'altra: si supponeva che dormisse mentre gli telefonavano dallo studio.

La trasmissione, con una media di circa 8 milioni di spettatori per puntata, batte regolarmente la messa in onda dei film proposti da Canale 5, che in quella stagione preferisce non mandare in onda alcun varietà al sabato sera.

Nella prima puntata tra gli ospiti ci sono anche Ana Obregón e Ramón García, i conduttori di Que Apostamos? la versione spagnola di Scommettiamo che...?

Nella scommessa dello sponsor il concorrente poteva vincere oltre il denaro della scommessa la medaglia dell'Europa Unita se indovinato il brano finale cantato all'inizio dal Maestro Mazza e dal corpo di ballo

Quest'anno la sigla della trasmissione è Siamo rimasti in braghe di tela; tramite chromakey Frizzi e la Carlucci volano con il costume da Superman.

5ª edizione - autunno 1994[modifica | modifica wikitesto]

Il programma, nuovamente abbinato alla Lotteria Italia, va in onda dal Teatro delle Vittorie per 14 sabati, dal 1º ottobre al 6 gennaio. La trasmissione è condotta ancora una volta da Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci, con la partecipazione del maestro Gianni Mazza. Ad aiutare i due conduttori, troviamo la riconfermata Adriana Volpe e la new entry Stefania Orlando.

Nella parte finale della serata, ritorna la penitenza della doccia. Ospite della prima puntata, come tradizione Pippo Baudo, che per scommessa, la settimana successiva, andrà a pulire la statua del cavallo, presente nel giardino di Viale Mazzini. Tra le scommesse più curiose di questa edizione, una bicicletta a dieci posti, in grado di sfidare in velocità un'automobile, una signora di 68 anni, pronta a mettere a tappeto 50 persone con il karate, una prova d'abilità con il gioco del biliardo ed un bambino prodigio alle prese con la matematica.

La Lotteria, presente anche nella striscia quotidiana Prove e provini a Scommettiamo che...?, visto il buon incremento di vendita dei biglietti, aumenta nel corso delle settimane di messa in onda, il primo premio da 5 a 6 miliardi di lire.

In questa edizione partecipano tra gli ospiti del divano David Copperfield e Claudia Schiffer, Leslie Nielsen, Paul Belmondo, Patty Pravo e Adriano Celentano. Nella seconda puntata durante una scommessa Stefano Tacconi stava discutendo con Marisa Laurito della scommessa e fu preso per un suggerimento perché in studio non si senti mentre lo sentirono i telespettatori.

Durante l'ultima puntata Michele Guardì fu tirato fuori dalla cabina di regia e condotto di peso all'interno della doccia.

Il programma, seguito da una media di oltre 8 milioni di spettatori, batte regolarmente la concorrenza dello show La sai l'ultima? condotto da Pippo Franco e Pamela Prati su Canale 5.

Quest'anno la sigla della trasmissione è Tutta una scommessa.

6ª edizione - autunno 1995[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione in onda dal 7 ottobre al 6 gennaio per 14 sabati sera, è abbinata per la quarta ed ultima volta alla Lotteria Italia, che quest'anno, segna un notevole incremento nelle vendite dei biglietti, arrivando ad un totale di 32 milioni di tagliandi. Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci sono affiancati dal maestro Gianni Mazza e dalla valletta Valeria Pavetto, che prende il posto di Stefania Orlando.

La serata di sabato 4 novembre è interrotta da un'edizione straordinaria del Tg1 che annuncia l'attentato mortale al primo ministro israeliano Yitzhak Rabin. Dopo un minuto di silenzio, seguito da una nuova edizione straordinaria del Tg1, Fabrizio Frizzi annuncia, che per decisione dei vertici RAI, si ritiene opportuno non proseguire lo show.

La formula invariata della trasmissione, inizia a mostrare segni di stanchezza, al punto che, per la prima volta e per ben tre settimane consecutive, il varietà La corrida, condotto da Corrado su Canale 5 riesce a battere in ascolti, uno show RAI abbinato alla Lotteria Italia. Per tale ragione, si decide, di mettere a riposo il format per qualche stagione. Modifiche nella scenografia il salotto degli ospiti viene spostato dove c'era l'orchestra e viceversa.

Tra gli ospiti della prima puntata ci fu anche Naomi Campbell.

Una delle scommesse era abbinata allo sponsor della trasmissione: il concorrente, se indovinava, poteva vincere un'automobile.

Durante l'ultima puntata un commosso Michele Guardì uscì dalla cabina di regia e andò spontaneamente dentro la doccia in occasione dell'ultima puntata dello storico contenitore del sabato sera. Durante i saluti finali partì un lungo applauso per Corrado che ha battuto la trasmissione per molte puntate

Quest'anno la sigla della trasmissione è Un sogno in più.

7ª edizione - autunno/inverno 1999/2000[modifica | modifica wikitesto]

La nuova edizione in onda per 14 giovedì sera dall'11 novembre al 17 febbraio è stata condotta da Fabrizio Frizzi con la partecipazione di Afef. L'orchestra è diretta dal maestro Danilo Vaona. In studio sono inoltre presenti in qualità di vallette Cristina Cellai, Caterina Balivo, Tamara Bellocchi e Marcella Myftari.

Afef Jnifen successe a Milly Carlucci come conduttrice femminile del programma, dal 1999 al 2000

Il programma è firmato da Michele Guardì con Alberto Testa, Claudio Fasulo, Tonino Quinti e Stefano Torrisi.

In questa edizione, a differenza del passato, i quattro ospiti famosi non si limitano a puntare sulla riuscita o meno delle imprese, ma affrontano a loro volta alcune prove di varia natura e difficoltà. Per ogni prova superata aumenta il montepremi da assegnare allo scommettitore che, alla fine della serata ottiene i maggiori consensi del pubblico a casa attraverso il televoto. Per ogni prova non superata invece l'ospite famoso riceve una simbolica doccetta. Il personaggio che alla fine della serata ha accumulato il maggior numero di doccette è candidato alla doccia finale.

Fuori concorso, in ogni puntata, viene inoltre offerta la prova d'appello ai protagonisti di scommesse ritenute curiose e interessanti, presentate nelle passate edizioni del programma e non riuscite per un soffio.

La prima puntata in onda l'11 novembre rischiò di saltare per una puntata speciale di Porta a Porta perché a Foggia ci fu un crollo di una palazzina dove ci furono molte vittime.

Quest'anno la sigla della trasmissione è Bella la vita. Curiosità: nel 1993 il nuovo direttore d'orchestra Vaona aveva già scritto questa sigla appositamente per ¿Qué Apostamos?, la versione spagnola del programma, per la quale il motivo fu adottato in tutte le edizioni.

8ª edizione - primavera 2001[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione in onda per 12 sabati sera dal 10 marzo al 2 giugno, lascia il Teatro delle Vittorie e approda nello Studio Nomentano 5. la conduzione è ancora una volta affidata a Fabrizio Frizzi affiancato dalla modella argentina Valeria Mazza. In studio sono inoltre presenti l'orchestra diretta dal maestro Danilo Vaona e quattro nuove vallette, tra cui si distinguono Paola Cambiaghi e Francesca D'Auria.

Il meccanismo del gioco presenta alcuni cambiamenti. Oltre alle 4 scommesse dei concorrenti, votate come di consueto dal pubblico da casa, sono infatti, presenti anche 4 coppie composte da personaggi del mondo dello spettacolo e da scommettitori. Questi devono scommettere come sempre sulle imprese dei concorrenti in studio, ma anche cimentarsi in varie prove di cultura e abilità. Ogni scommessa è ambientata in una scena ispirata da un quadro famoso.

In ogni puntata vi è inoltre una scommessa fuori gara. Viene infatti riproposta una delle imprese più interessanti delle edizioni passate e un nuovo concorrente deve provare a superarne il record.

La sigla musicale è la stessa della precedente edizione.

9ª edizione - autunno 2003[modifica | modifica wikitesto]

Ricca di novità è l'edizione dell'autunno 2003, in onda per 11 serate, inizialmente al martedì, in seguito al mercoledì. Il programma è condotto da Lorella Cuccarini e Marco Columbro in diretta dagli ex capannoni della Voxson in via di Tor Cervara a Roma. Il gigantesco studio era però denominato dai conduttori Palazzo delle Scommesse dato che esso è di proprietà dell'emittente Europa 7.

Inizialmente non è presente nessuna orchestra; successivamente essa sarà introdotta sotto la direzione del maestro Piero Pintucci. La Cuccarini si esibirà in un balletto in ciascuna puntata.

La formula e la scenografia sono molto diverse da quella delle edizioni precedenti.

Lo studio assomiglia a un grande e arioso tendone da circo, inizialmente non c'è il divano con gli ospiti famosi (successivamente reintrodotto), ma un campione di venti scommettitori non famosi rappresentativi delle regioni italiane.

Diversamente dal passato, i due conduttori si alternano nella conduzione delle scommesse, dunque per la prima - e ultima - volta nella storia del programma una donna commenta alcune delle imprese.

La Cuccarini e Columbro sono contrapposti in una sfida a suon di scommesse - riprendendo le edizioni di Buona Domenica da loro condotte - e la doccia finale è sostituita dalle due «giare»: in una di esse c'è dell'acqua, nell'altra delle piume; i due conduttori si posizionano ciascuno sotto la propria giara, ignari del contenuto che sarà loro rovesciato addosso al via della «Commissione».

La scommessa in esterna è sostituita da una gara tra due località: una stessa impresa è affrontata in due collegamenti diversi da ciascuna delle due squadre, abbinate ai due conduttori ai fini della sfida. Gli inviati dalle piazze sono Giampiero Galeazzi (sostituito in seguito da Gianfranco Mazzoni) e Bruno Pizzul.

Le grandi aspettative in termini di ascolto, date soprattutto dalla storica coppia di conduttori e dai grandi rinnovamenti, furono deluse a tal punto di apportare continue modifiche alla scaletta e al regolamento, cambiare il giorno settimanale della messa in onda e chiudere il programma all'undicesima puntata, ossia con una settimana d'anticipo.

In questa edizione non è presente una sigla. Le puntate si aprono con un sottofondo musicale dal sapore circense; è appena percettibile un coro che canta sempre la stessa sillaba.

10ª edizione - primavera 2008[modifica | modifica wikitesto]

La nuova edizione, in onda per 4 mercoledì dal 7 al 28 maggio, va in onda su Rai 2 ed è condotta da Alessandro Cecchi Paone e Matilde Brandi in diretta dal teatro 18 di Cinecittà. La trasmissione è firmata da Michele Guardì, Giovanna Flora e Tonino Quinti, ed ha una nuova scenografia realizzata da Mimma Aliffi. In questa edizione il logo del programma, titolo a parte, è identico a quello della versione tedesca Wetten, dass...?.

Questa breve edizione appare piuttosto come un revival dello storico programma, tanto che le novità della precedente edizione sono tutte cancellate e si ritorna alla scaletta, al regolamento e alla struttura scenografica delle edizioni condotte da Frizzi.

Cecchi Paone conduce tutte le scommesse e interagisce molto con il divano degli ospiti, rendendo più marginale il ruolo della co-conduttrice.

In ogni puntata si svolgono sette scommesse e si ripropone una scommessa delle precedenti edizioni. Nell'ultima puntata si rimandò in onda una scommessa in esterna delle prime edizioni commentata da un giovanissimo Cecchi Paone in veste di inviato. Gli ospiti vip seduti sul divano si esprimono ciascuno su una sola scommessa; in caso di previsione errata l'ospite è sottoposto a una divertente penitenza.

In questa edizione la direzione musicale è di Danilo Vaona e Federico Vaona.

Prove e provini a Scommettiamo che...?[modifica | modifica wikitesto]

Prove e provini a Scommettiamo che...? è stata una trasmissione quotidiana di Michele Guardì legata a Scommettiamo che...? ed andata in onda dal 1992 al 1996 in diretta dal Teatro delle Vittorie nel periodo della Lotteria Italia. Nel programma, in onda il pomeriggio alle 14.00 per circa 40 minuti dal lunedì al venerdì, il conduttore Fabrizio Frizzi intervistava i concorrenti che avevano proposto la scommessa il sabato precedente, mostrando anche le loro imprese durante le prove. Fuori gara venivano presentate anche delle nuove scommesse, oltre che dei giochi abbinati alla Lotteria Italia.

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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