Florinda Bolkan

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Florinda Bolkan (pseud. di Florinda Soares Bulcão; Uruburetama, 15 febbraio 1941) è un'attrice brasiliana.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Figlia di un deputato e nipote di un religioso, ha cominciato a lavorare come hostess nella compagnia aerea brasiliana Varig, imparando a parlare in italiano, francese e inglese. In uno dei suoi numerosi spostamenti per lavoro, nel 1968 viene notata dalla contessa Marina Cicogna, produttrice cinematografica, che la introduce nel mondo del jet-set portandola con sé in vacanza a Ischia. Luchino Visconti, cugino della contessa e anch'egli a Ischia in villeggiatura, le improvvisa un provino e decide di farle recitare una piccola parte nel suo film allora in lavorazione, La caduta degli Dei. Prima di questa esperienza appare in ruoli minori in Candy e il suo pazzo mondo di Christian Marquand, in cui recita accanto al Beatle Ringo Starr, Gli intoccabili di Giuliano Montaldo e in Una ragazza piuttosto complicata di Damiano Damiani.

Dopo il film di Visconti le vengono offerti ruoli importanti, prima come co-protagonista del film francese Il ladro di crimini di Nadine Trintignant accanto a Jean-Louis Trintignant, poi come protagonista femminile in Metti, una sera a cena, di Giuseppe Patroni Griffi, tratto dal suo omonimo lavoro teatrale che le vale il primo premio David di Donatello (i suoi partner sono Trintignant, Tony Musante e Annie Girardot) e ancora come protagonista in Un detective di Romolo Guerrieri accanto a Franco Nero e Delia Boccardo.

Il fascino sensuale e un po' misterioso della giovane brasiliana, acuito dal suo orientamento saffico,[1][2] le apre una fortunata carriera in Italia, paese nel quale l'attrice si stabilisce, facendosi notare in una serie di pellicole (quasi tutte prodotte dalla Cicogna, divenuta nel frattempo sua compagna di vita[3]) in cui interpreta ruoli di primissimo piano.

Fra questi si ricordano il ruolo di Augusta Terzi, amante perversa del poliziotto psicopatico e represso Gian Maria Volonté, in Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri, quello di Flavia nell'omonimo thriller religioso di Gianfranco Mingozzi, quello della "Maciara" in Non si sevizia un paperino (con Tomas Milian e Barbara Bouchet) e della bisessuale Carol Hammond in Una lucertola con la pelle di donna, entrambi di Lucio Fulci, quello della sfortunata operaia calabrese Clara Mataro in Una breve vacanza di Vittorio De Sica e quello della moglie del musicista Tony Musante in Anonimo veneziano di Enrico Maria Salerno, una delle sue interpretazioni più note, grazie alla quale ottiene il secondo David di Donatello come migliore attrice protagonista. Nella stessa vena romantica e drammatica gira anche il film Incontro di Piero Schivazappa accanto a Massimo Ranieri.

Con Cari genitori, nel ruolo di una madre che cerca inutilmente di riconquistare la figlia sparita all'estero, vince il suo terzo David di Donatello. In circa quarant'anni di carriera Bolkan ha interpretato più di quaranta lavori, alcuni dei quali anche per il piccolo schermo: il più celebre è la miniserie televisiva La Piovra, che ha fatto raggiungere a Raiuno picchi di ascolto elevati e che l'ha vista nel ruolo della contessa Olga Camastra. Nel 2000 si cimenta anche nella regia con il lungometraggio Eu Não Conhecia Tururu (inedito in Italia), da lei anche coprodotto, scritto e interpretato.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

  • Metti, una sera a cena, regia di Giuseppe Patroni Griffi (1984)
  • Zio Vanja, regia di Giuseppe Patroni Griffi (1986)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • 1969 - Metti, una sera a cena/Oggi te ne vai (DET, DTP 50, 7")

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Valerio Cappelli, Sul set con Moretti? Vietato fingere in corriere.it, 19 febbraio 2009.
  2. ^ Giulia Cerasoli; Sabina Donadio, Mai dire Saffo. Tutte le ragioni di un tabù in Chi, febbraio 2006.
  3. ^ Mario Cirrito, Il mondo dorato di Marina Cicogna in mostra a Roma: "Che anni felici con la Bolkan" in queerblog.it, 27 maggio 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice protagonista Successore
Sophia Loren
per I girasoli
1971
per Anonimo veneziano
ex aequo con Monica Vitti per Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa
Claudia Cardinale
per Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata
I
Claudia Cardinale
per Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata
1973
per Cari genitori
ex aequo con Silvana Mangano per Lo scopone scientifico
Sophia Loren per Il viaggio
ex aequo con Monica Vitti per Polvere di stelle
II

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