Michele Guardì

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(Michele Guardì, nei panni del Comitato de I fatti vostri)

Michele Guardì, pseudonimo di Michelangelo Antonio Guardì (Casteltermini, 5 giugno 1943), è un regista e autore televisivo italiano.

Biografia

Laureatosi in giurisprudenza in Sicilia[1], si trasferisce in seguito a Roma. Nel 1969 inizia a collaborare con la sede regionale della Rai Sicilia, scrivendo, in coppia con il cugino Enzo Di Pisa, i testi delle trasmissioni: L'Altosparlante, La domenica del villaggio, Però che bella gita... ed altre.

Nel 1977 debutta come autore televisivo in Rai, dove con Enzo Di Pisa, scrive i testi del programma della domenica pomeriggio Secondo voi[1] legato alla lotteria di capodanno, condotto da Pippo Baudo.

È anche autore alle trasmissioni: Due come noi , Palcoscenico, Studio 80 e Come Alice firmate in coppia con Antonello Falqui, che ne è anche il regista.

Nel 1980 ottiene un grande successo di ascolto col programma, scritto con Antonello Falqui (che lo dirige pure) Giochiamo al varieté[1], a cui seguono tre edizioni dello show Al Paradise in onda il sabato sera su Rai 1 nella stagione invernale condotto da Oreste Lionello e Milva con la partecipazione di Heather Parisi.[1].

Nel 1985-1986 è autore dell'edizione di quella stagione di Domenica in condotta da Mino Damato ed Elisabetta Gardini.

Nel dicembre del 1986 insieme a Piero Badaloni, Giorgio Calabrese e Nino Criscenti crea Unomattina[1], il primo programma mattutino della televisione italiana, di cui sarà autore e curatore fino al 1990, la prima edizione della trasmissione sarà condotta da Piero Badaloni ed Elisabetta Gardini.

Dal 1988 al 1990 idea e dirige tre edizioni del varietà Europa Europa[1] nel quale fa debuttare come conduttore di prima serata un giovanissimo Fabrizio Frizzi, affiancato da Elisabetta Gardini ed Alessandra Martines.

Nella fascia pomeridiana del sabato di Rai 1 realizza il programma Buona Fortuna presentato nel primo anno da Elisabetta Gardini e poi da Claudio Lippi.

Nel 1989, sulla scia del successo di Unomattina, da lui curato nelle prime edizioni, realizza la trasmissione di Raidue Mattina due. Il programma, si propone come prosieguo festivo del contenitore di Raiuno, con l'aggiunta di rubriche più leggere, come quella del giardinaggio, affidata a Luca Sardella e quella della critica televisiva affidata a Claudia Vinciguerra. La trasmissione è condotta da Alberto Castagna ed Isabel Russinova, che rimangono alla conduzione per le prime tre stagioni, venendo poi sostituiti nell'autunno del 1992 da Alessandro Cecchi Paone e Paola Perego.

Nel 1990, idea il contenitore del mezzogiorno di Rai 2, I fatti vostri[1] che fino al 1995 dato il grande successo, andrà in onda anche al venerdì in prima serata con il titolo I fatti vostri - Piazza Italia di sera che vedeva la partecipazione di Wendy Windham affiancata ai conduttori dell'edizione diurna. La trasmissione, che nei primi anni di messa in onda, ottiene ottimi indici d'ascolto, ha rappresentato un trampolino di lancio per i conduttori Fabrizio Frizzi, Alberto Castagna, Giancarlo Magalli, Massimo Giletti, Gigi Sabani e Paola Saluzzi. Durante la trasmissione, interagisce come voce fuori campo con il pubblico a casa e con gli stessi conduttori, utilizzando lo pseudonimo Il comitato.

Nella primavera del 1991, adattando il format tedesco Wetten Dass?, dà vita allo show del sabato sera di Rai 1 Scommettiamo che...? condotto da Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci. Visto il successo ottenuto, il varietà, viene riproposto anche nella primavera del 1992 ed a partire dall'autunno dello stesso anno, per quattro stagioni, abbinato alla Lotteria Italia. In tali stagioni, lo stesso Guardì idea e cura anche la striscia quotidiana Prove e provini a Scommettiamo che...?. Durante la trasmissione, interviene come voce fuori campo, utilizzando lo pseudonimo La commissione.

Nell'autunno del 1993, il programma Mattina Due, cambia titolo in Mattina in famiglia con la confermata conduzione di Alessandro Cecchi Paone e Paola Perego. Gli stessi conduttori sono al timone anche degli spin-off Mezzogiorno in famiglia in onda nella fascia di mezzogiorno del sabato e della domenica e Pomeriggio in famiglia. Quest'ultimo blocco, in onda soltanto alla domenica in orario pomeridiano, verrà proposto esclusivamente nella stagione 1993/1994, a differenza degli altri due spazi, ancora in onda. Durante la trasmissione del mezzogiorno, Guardì interviene come voce fuori campo, usando lo pseudonimo Il condominio. Nel 1995/1996 Alessandro Cecchi Paone viene sostituito da Massimo Giletti sempre a fianco di Paola Perego; a partire dal 1996 i due programmi sono condotti da Tiberio Timperi affiancato nel corso degli anni da varie partner femminili: Barbara d'Urso, Simonetta Martone, Roberta Capua e Adriana Volpe.

Nel 1995 idea e cura la regia del varietà Papaveri e papere seguito nel 1996 da Mille lire al mese. Entrambe le trasmissioni, in onda al sabato sera su Rai 1, sono condotte da Pippo Baudo e Giancarlo Magalli con la partecipazione di Alba Parietti.

Dal 1998 al 2000 cura e dirige diverse edizioni della maratona benefica delle reti RAI Telethon.[1]

Nella stagione 1997/1998, torna a curare e dirigere Domenica in, la cui conduzione è affidata a Fabrizio Frizzi.

Esclusivamente per la stagione 1998/1999, il programma Mezzogiorno in Famiglia, viene sostituito da un nuovo gioco a quiz, ideato da Guardì, dal titolo Vent'anni condotto da Simonetta Martone coadiuvata da Andrea Roncato sempre nella fascia di mezzogiorno di Raidue del sabato e della domenica; anche qui Guardì interviene come voce fuori campo con lo pseudonimo Signor Vent'anni. Questo programma fu una sorta di autocelebrazione che Guardì fece a sé stesso in occasione dei suoi vent'anni di lavoro in RAI. Dalla stagione successiva tornò in onda Mezzogiorno in famiglia.

Nello stesso anno[1] prende il via sempre su Rai 2 il gioco preserale Il lotto alle otto, spin off de I fatti vostri, legato al gioco del Lotto condotto da Massimo Giletti ed in seguito da Tiberio Timperi con la partecipazione di Stefania Orlando e Flavia Vento, in cui interviene come voce fuori campo utilizzando lo stesso pseudonimo de I fatti vostri (Il comitato), in onda anche nelle stagioni successive prima del TG2 delle 20:30 fino al 2001.

Nella stagione 1999/2000 e 2000/2001 ripropone lo show Scommettiamo che...?[1] condotto ancora una volta da Fabrizio Frizzi affiancato in queste due edizioni rispettivamente da Afef e da Valeria Mazza. Nei primi mesi del 2001, debutta invece come conduttore del varietà Nientepopodimenoche, programma trasmesso in seconda serata per l'assegnazione del premio "Mario Riva".

Nella stagione 2003/2004, il programma I fatti vostri cambia titolo in Piazza Grande, pur mantenendo pressoché invariata la formula ed in cui il regista inizialmente non è presente come voci fuori campo salvo poi ritornare ad intervenire sempre con lo pseudonimo de Il comitato. Tra i conduttori succedutisi nel corso delle varie edizioni ci sono Fabrizio Frizzi, Stefania Orlando, Alfonso Signorini, Giancarlo Magalli, Monica Leofreddi, Roberta Lanfranchi, Matilde Brandi, Fiordaliso e Mara Carfagna.

Nell'autunno del 2003, ritorna a dirigere anche la nuova edizione di Scommettiamo che...? in onda sempre in prima serata su Rai 1 condotta questa volta da Lorella Cuccarini e Marco Columbro, ma senza il successo degli anni passati.

Nella stagione 2004/2005 i programmi Mattina in famiglia e Mezzogiorno in famiglia cambiano titolo rispettivamente in Mattina Due (titolo originario del programma) con la conduzione di Livia Azzariti, Tiberio Timperi, Adriana Volpe e Dario Laruffa e In famiglia - Le stelle a mezzogiorno condotto da Tiberio Timperi, Adriana Volpe e Marcello Cirillo. Nella stagione successiva entrambi i programmi riprendenderanno la denominazione precedente.

Nella primavera del 2008 propone una nuova edizione di Scommettiamo che...?, in onda non più su Rai 1, ma su Rai 2, con la conduzione di Alessandro Cecchi Paone e Matilde Brandi.

Sempre a partire dal 2008 i programmi Mattina in famiglia e Mezzogiorno in famiglia non hanno più i conduttori in comune: il programma mattutino viene presentato da Tiberio Timperi e Adriana Volpe (sostituita l'anno seguente da Miriam Leone) mentre la trasmissione del mezzogiorno è condotta da Giancarlo Magalli, Adriana Volpe e Marcello Cirillo, sostituiti l'anno seguente da Amadeus, Laura Barriales e Sergio Friscia.

Nell'autunno dello stesso anno Piazza Grande viene sostituito da un nuovo programma di attualità e cronaca da lui ugualmente ideato e diretto, il cui titolo è Insieme sul Due condotto da Milo Infante con la collaborazione di Paola Cambiaghi, Ingrid Muccitelli, Laura Squizzato e Silvia Squizzato; gli ascolti registrati dal programma non sono però soddisfacenti ed Insieme sul Due viene cancellato alla fine della stagione.

Nell'autunno seguente, Guardì decide quindi di riproporre il suo storico programma, che torna in onda con il suo titolo originario I fatti vostri, riconfermato con successo anche nelle stagioni successive ed in onda ancora oggi e presentato da Giancarlo Magalli, Adriana Volpe e Marcello Cirillo.

Nei primi mesi del 2010, ripropone con scarso successo su Rai 2 Il lotto alle otto condotto da Tiberio Timperi e Stefania Orlando.

Nello stesso anno mette in scena il musical I promessi sposi - Opera moderna Tratto dal capolavoro manzoniano. Sua la riduzione teatrale, il testo e la regia. Il musical viene trasmesso in prima serata su Rai 1 il 1º settembre.

Sempre nell'autunno del 2010, la trasmissione Mattina in famiglia, trasloca da Rai 2 a Rai 1 e la stagione successiva cambia nome in Unomattina in famiglia mantenendo però la stessa formula; a condurre la trasmissione ci sono sempre Tiberio Timperi e Miriam Leone. Quest'ultima nell'autunno 2013 lascia il programma per intraprendere la sua carriera da attrice e viene sostituita da Francesca Fialdini che nell'autunno 2014 viene a sua volta sostituita da Ingrid Muccitelli.

Programmi radiofonici RAI[modifica | modifica sorgente]

Programmi Tv[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

È consigliere d'amministrazione della Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento, di cui è stato fino al 2007 coordinatore artistico. Fa parte della giuria del Premio Pirandello.

Stile[modifica | modifica sorgente]

I suoi programmi, durante tutta la settimana, vengono trasmessi in diretta. La sua modalità di lavoro è caratterizzata da alcuni tratti significativi come ad esempio il fatto di intervenire sistematicamente in audio aperto (cioè non in cuffia, ma attraverso i monitor audio, cosicché senta anche tutto il pubblico in studio e a casa) durante le messe in onda, impartendo direttive tanto ai cameraman e agli ispettori di studio quanto ai conduttori.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j biografia sul sito archivio.rai.it, aggiornata al 2001.. URL consultato il 02 febbraio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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