Casteltermini

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Casteltermini
comune
Casteltermini – Stemma Casteltermini – Bandiera
Casteltermini – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Agrigento-Stemma.png Agrigento
Sindaco Nuccio Sapia (lista civica) dal 14/05/2007
Territorio
Coordinate 37°32′30″N 13°38′43″E / 37.54167°N 13.64528°E / 37.54167; 13.64528 (Casteltermini)Coordinate: 37°32′30″N 13°38′43″E / 37.54167°N 13.64528°E / 37.54167; 13.64528 (Casteltermini)
Altitudine 554 m s.l.m.
Superficie 103,53 km²
Abitanti 8 487[1] (31-12-2010)
Densità 81,98 ab./km²
Frazioni Zolfare
Comuni confinanti Acquaviva Platani (CL), Aragona, Cammarata, Campofranco (CL), San Biagio Platani, Sant'Angelo Muxaro, Santo Stefano Quisquina, Sutera (CL)
Altre informazioni
Cod. postale 92025
Prefisso 0922
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 084012
Cod. catastale C275
Targa AG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 384 GG[2]
Nome abitanti castelterminesi
Patrono san Vincenzo Ferreri
Giorno festivo 5 aprile
Localizzazione
Casteltermini è posizionata in Italia
Casteltermini
Posizione del comune di Casteltermini nella provincia di Agrigento
Posizione del comune di Casteltermini nella provincia di Agrigento
Sito istituzionale

Casteltermini (Castèltermini o Liànddra in siciliano) è un comune italiano di 8.487 abitanti[3] della provincia di Agrigento in Sicilia.

Indice

Storia [modifica]

Il nome Casteltermini è la contrazione di Castello dei Termini, la famiglia fondatrice del borgo. Il borgo nacque nel 1629 con "licentia populandi" ad opera del nobile Gian Vincenzo Maria Termini e Ferreri sul territorio già abitato della Baronia di Chiuddia, appartenente alla Contea di Cammarata. Il paese ebbe il suo periodo di massimo sviluppo nella seconda metà dell'ottocento grazie alla presenza di numerose miniere di zolfo (Cozzo Disi, Roveto, Scironello, Mandravecchia e diverse altre).

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[4]


Tradizioni e folclore [modifica]

La Festa di Santa Croce o Sagra del Tataratà, è una festa che si svolge, da più di 300 anni, la quarta domenica di maggio. La festa ricorda il ritrovamento di una monumentale croce in legno, che secondo gli studi effettuati a Pisa negli anni settanta, con il metodo del Carbonio 14, risulta essere risalente al nel 72 d.C. , e dunque agli albori del Cristianesimo. [senza fonte]

Secondo la leggenda, il rinvenimento casuale della croce avvenne perché una mucca, pascolante con l’armento in una campagna di “Chiuddia”, si era inginocchiata nello stesso posto per diversi giorni di seguito attirando l’attenzione dei pastori che, incuriositi, scavarono e trovarono la Croce.[senza fonte]

L'altra denominazione, Sagra del Tataratà, invece richiama, una danza armata, risalente secondo alcune ipotesi di diversi studiosi, al periodo di dominazione islamica dell'isola.[senza fonte] La festa ha la durata di 3 giorni, accompagnata da manifestazioni collaterali, in tutto il mese di maggio.

Cultura [modifica]

Personalità legate a Casteltermini [modifica]

La città ha dato i natali a diversi personaggi illustri:

  • Giuseppe Reina (Casteltermini 1928 - 2010) avvocato, uomo politico, esponente di primo piano del PSI negli anni '80, sindaco di Casteltermini, deputato nella VIII, IX, X e XI legislatura, vicepresidente della commissione parlamentare d'inchiesta sull'attuazione degli interventi per la ricostruzione e la ripresa socio economica dei territori della Valle del Belice colpiti dai terremoti del gennaio 1968 nell'VIII legislatura, sottosegretario di stato ai Trasporti nel V Governo Fanfani e sottosegretario di stato alle Poste e Telecomunicazioni nel Governo Craxi I.

Amministrazione [modifica]

Gemellaggi [modifica]

Altre informazioni amministrative [modifica]

Il comune di Casteltermini fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Colline del Platani)[7].

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 31/12/2010.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Niccolo' Cacciatore in Osservatorio Astronomico di Palermo. URL consultato in data 27-11-2009.
  6. ^ Profilo Deputato Palumbo Giuseppe in Assemblea Regionale Siciliana. URL consultato in data 27-11-2009.
  7. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato in data 08-07-2011.

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