Lorella Cuccarini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lorella Cuccarini
Lorella Cuccarini posa per la crociera solidale 2014 di Trenta Ore per la Vita
Lorella Cuccarini posa per la crociera solidale 2014 di Trenta Ore per la Vita
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1985 – in attività
Etichetta Polydor, RTI Music
Album pubblicati 5
Studio 3
Raccolte 2
Sito web

Lorella Cuccarini, all'anagrafe Lorella Lorenza Luciana Cuccarini (Roma, 10 agosto 1965), è una conduttrice televisiva, ballerina, cantante, showgirl, conduttrice radiofonica e attrice italiana.

Scoperta da Pippo Baudo che l'ha voluta al suo fianco come showgirl nei varietà del sabato sera di Raiuno Fantastico 6 e Fantastico 7, rispettivamente del 1985 e 1986, successivamente è passata in Fininvest (divenuta in seguito Mediaset) riscuotendo parecchi consensi con il varietà di Antonio Ricci Odiens, la cui sigla era La notte vola, la sua canzone più conosciuta.

A partire dagli anni novanta si è cimentata nella conduzione di programmi televisivi sulla rete ammiraglia dello stesso gruppo, Canale 5; in questi anni ha infatti formato un sodalizio lavorativo con Marco Columbro con il quale ha condotto fortunate edizioni di varietà come Paperissima e Buona domenica. Ha condotto il Festival di Sanremo 1993 assieme a Pippo Baudo. Ha proseguito l'attività canora interpretando le sigle dei programmi da lei condotti e, dal 1994, è testimonial per parecchi anni consecutivi della maratona televisiva a scopi benèfici Trenta ore per la vita. Dagli anni ottanta è inoltre associata allo slogan "la più amata dagli italiani", frase tratta da una celebre serie di spot per l'azienda di cucine Scavolini che l'hanno vista protagonista per quasi due decenni.

Negli anni duemila, dopo aver debuttato in teatro, la sua carriera televisiva ha subito una battuta d'arresto a causa di un contratto in esclusiva con la RAI che, tuttavia, ha affidato alla conduttrice solo alcuni programmi. In questo decennio, durante il quale ha comunque condotto il varietà del sabato sera Uno di noi e una edizione di Scommettiamo che...? con Marco Columbro, ha proseguito la sua attività teatrale, partita negli anni novanta con il musical Grease, portando in scena un nuovo musical, Sweet Charity. Recentemente ha recitato in un terzo musical, Il pianeta proibito, mentre dall'autunno 2010 fino alla primavera 2013 è stata alla guida dello storico contenitore domenicale di Rai 1 Domenica in; nell'autunno 2012 ha inoltre debuttato come conduttrice radiofonica su Rai Radio 1 con il programma Citofonare Cuccarini, da lei condotto fino alla primavera 2014.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi e l'approdo a Fantastico[modifica | modifica sorgente]

Lorella Cuccarini inizia a muovere i primi passi nella danza all'età di nove anni, frequentando la scuola di ballo di Enzo Paolo Turchi, all'epoca già famoso ballerino televisivo; è proprio frequentando questa scuola che Lorella fa, assieme agli altri allievi della scuola di danza, la sua primissima apparizione televisiva nel 1978 a 13 anni, in una puntata dello storico varietà del sabato sera Ma che sera (programma di cui Enzo Paolo Turchi era primo ballerino) condotto da Raffaella Carrà.

In seguito ha continuato la sua gavetta nel mondo dello spettacolo nella prima metà degli anni ottanta come ballerina di fila in programmi come Sponsor City con Fabio Fazio, Te lo do io il Brasile con Beppe Grillo e Tastomatto con Pippo Franco. È inoltre anche una delle ballerine della compagnia di ballo che accompagnava Heather Parisi nelle sue tournée in giro per l'Italia e l'Europa. Appare inoltre in uno spot pubblicitario della birra Dreher.

Notata da Pippo Baudo tra le ballerine di fila in una convention pubblicitaria dei gelati Algida, ha iniziato la carriera di showgirl al suo fianco nel 1985 in Fantastico 6 dove sostituisce proprio Heather Parisi, affiancata dalla showgirl statunitense Galyn Gorg; in questa edizione, Lorella ha interpretato la sigla Sugar Sugar[1].

È stata poi confermata nel cast dell'edizione successiva della stessa trasmissione affiancando Baudo ed Alessandra Martines (che sostituì la Gorg). Fantastico 7 si è rivelato il successo dell'anno,[2] ottenendo ascolti sopra i 20 milioni di telespettatori. Anche in questo caso, la showgirl ha interpretato due sigle di apertura e di coda, rispettivamente Tutto matto e L'amore è (quest'ultima in duetto con la Martines). Anni dopo Lorella ammetterà che tra lei ed Alessandra Martines i rapporti, durante il programma, non furono buoni.

Nello stesso periodo è anche la testimonial televisiva delle calze Golden Lady.

Nel 1986 ha inoltre pubblicato il suo disco d'esordio, uscito per la Polydor ed intitolato Lorel.

Nei primi mesi del 1987, dopo aver partecipato come ospite alla puntata finale del Festival di Sanremo 1987 condotto da Pippo Baudo, viene contattata da Adriano Celentano che la vuole accanto a sé per il tour promozionale in Germania del suo nuovo album Veronica verrai; con Celentano si è quindi così esibita anche sulle reti televisive tedesche.

Il grande successo a Mediaset[modifica | modifica sorgente]

Nell'autunno 1987 ha seguito il suo pigmalione Pippo Baudo ed è passata con lui alla Fininvest (che nel 1996 ha cambiato nome in Mediaset), dove insieme hanno condotto il varietà del venerdì sera di Canale 5 Festival, una sorta di controproposta commerciale del varietà Fantastico.[3] Per questa nuova trasmissione ha inciso altre due sigle: quella di apertura Io ballerò , e quella di coda Se ti va di cantare. Nel 1988 è stata scelta per entrare a far parte del cast di Odiens di Antonio Ricci, nuova versione di Drive In adattata al pubblico di Canale 5 condotta assieme a Ezio Greggio, Gianfranco D'Angelo e Sabrina Salerno. La trasmissione, che si è posta come controprogrammazione agli show del sabato sera della RAI,[4] ha anticipato per molti aspetti Striscia la notizia, il noto tg satirico nato da una sua costola l'anno successivo; come sigla iniziale del programma era stata utilizzata un'altra canzone della Cuccarini, La notte vola, la sua canzone più conosciuta.[5] Successivamente de La notte vola ne viene incisa una versione in inglese (Magic) sempre interpretata dalla Cuccarini che entra in classifica in Germania e Spagna (in quest'ultimo paese ne viene in seguito incisa anche una cover in lingua spagnola, La noche vuela, interpretata dalla cantante Byanka).

Sempre nel 1988 è stata pubblicata dalla Polydor una raccolta, Heather e Lorella, contenente sette canzoni sue e sette di Heather Parisi, che venne all'epoca indicata come sua rivale (rivalità, questa, sempre smentita da entrambe le interessate).

È proprio in Odiens che la Cuccarini si affranca dal semplice ruolo di soubrette divenendo una showgirl a tutto tondo prendendo parte anche a sketch comici.

Sempre nel 1989 la Cuccarini realizza, assieme a molti altri artisti, il 45 giri Per te Armenia, il cui ricavato viene interamente devoluto alla ricostruzione dello stato asiatico, colpito da un forte sisma nel dicembre del 1988.

Successivamente ha condotto diversi speciali per Canale 5, tra cui Una sera c'incontrammo, dedicato agli innamorati nella sera di San Valentino del 1989, durante il quale ha inaugurato il sodalizio professionale con Marco Columbro, e Paperissima,[6] trasmissione ripresa per sei edizioni consecutive andate in onda a stagioni alterne fino al 2001 (ad eccezione della stagione 1992-93); dopo essere stata affiancata nella prima edizione da Ezio Greggio, nelle successive il suo partner artistico è stato Columbro. Il programma, negli anni della conduzione della Cuccarini, vincerà due Telegatti: nel 1991 come Trasmissione dell'anno e nel 1997 come Miglior varietà.

Sempre con Columbro, dal 1991 al 1993 ha condotto, con grande successo, due edizioni di Buona domenica[7][8] durante le quali ha cantato le sigle Liberi liberi e Voci. Il successo del varietà è tale che Lorella, nel 1992, vince il Telegatto come personaggio femminile dell'anno (e Columbro vince quello come personaggio maschile dell'anno).

Inoltre nel 1991 ha condotto, ancora una volta al fianco di Columbro, anche Bellezze sulla neve (versione invernale del varietà Bellezze al bagno), varietà a base di giochi ambientati in montagna a Madonna di Campiglio, in cui partecipavano le tv estere legate a Fininvest, che riscosse molto successo tanto da vincere nello stesso anno il Telegatto come Miglior trasmissione di giochi TV; anche in questa trasmissione la Cuccarini canta entrambe le sigle: quella d'apertura Ascolta il cuore e quella di chiusura Ohi signorina (quest'ultima cantata assieme a Marco Columbro e Francesco Salvi, comico del programma).[6]

Nel 1993 ha debuttato come attrice partecipando alla miniserie televisiva di Canale 5 Piazza di Spagna accanto a Danny Quinn, Serena Grandi, Lorenzo Flaherty ed Ethan Wayne con la regia di Florestano Vancini, nella quale ha interpretato il personaggio di Annabella.[9]

Sempre nel 1993 è tornata per una settimana in RAI per affiancare Baudo nella conduzione del Festival di Sanremo;[10] in quell'anno la sua partecipazione fece scalpore anche a causa di alcuni battibecchi con Alba Parietti, padrona di casa del Dopofestival, dovuti al fatto che all'epoca le due erano dirette concorrenti (la Parietti conduceva Domenica In e la Cuccarini Buona domenica).[11] Sempre nel 1993 è uscito il suo secondo disco di inediti intitolato Voci, per la RTI e si è aggiudicata il secondo Telegatto come personaggio femminile dell'anno (la Cuccarini è stata la prima a vincere questo premio per due anni di seguito), inoltre sempre in quell'edizione del premio, Buona domenica vince il Telegatto come Miglior varietà.

Nel 1995 Lorella è tornata a Sanremo, stavolta come cantante in gara, con il brano composto dal marito e produttore Silvio Testi Un altro amore no, classificatasi al decimo posto nella classifica finale.[12] Subito dopo il festival ha pubblicato il suo terzo album, Voglia di fare, prodotto dal marito e uscito per la RTI Music. Dopo questo album la carriera di Lorella come cantante si arresta quasi del tutto (ad eccezion fatta delle sigle televisive dei varietà da lei condotti che vengono incise sempre per la RTI Music) a favore di quella di conduttrice televisiva che diventa, d'ora in poi, la sua principale attività.

Durante la stagione televisiva 1995/1996 ha condotto per la terza volta Buona domenica, questa volta affiancata da Amadeus ed in seguito da Claudio Lippi,[13] cantando anche in questo caso le sigle della trasmissione (prima Cento vite ancora e poi in seguito X te); pur con buoni risultati, gli ascolti rimasero tuttavia lontani dal successo avuto dalle due edizioni che aveva condotto insieme a Columbro.

Sempre nel 1995, la Cuccarini presenta anche La grande avventura, sempre insieme a Marco Columbro, trasmissione che celebrava i quindici anni di vita di Canale 5, in cui i due presentatori, assieme a tutti i personaggi più amati dell'emittente, ricostruivano la storia della rete ammiraglia di Mediaset.

Sempre nel 1995 ha condotto su Canale 5 anche il varietà di prima serata La stangata - Chi la fa l'aspetti!, insieme a Enzo Iacchetti,[14] programma che registra ottimi ascolti, vincendo il Telegatto come Programma rivelazione dell'anno; nello stesso periodo conduce anche Campioni di ballo, nato inizialmente come spazio all'interno di Buona domenica ed in seguito divenuto programma autonomo, andato in onda in prima serata su Retequattro[13] e poi riproposto nella stagione 1998/1999 su Canale 5.

Lorella Cuccarini.

Nel 1996 e nel 1997 ha condotto anche le prime due edizioni del Galà della pubblicità, la prima insieme a Fiorello e la seconda accanto al partner storico Marco Columbro.[15]

Nel 1998 ha condotto su Canale 5 anche A tutta festa, ancora una volta insieme a Columbro[16] con il quale ha poi condotto pure l'edizione 2000 di Vota la voce, mentre nel 2001 ha presentato da sola La notte vola, varietà del sabato sera estivo che ha riportato in televisione gran parte delle stelle cinematografiche, musicali e televisive degli anni ottanta.[17]

Dal 1994 è testimonial della maratona televisiva annuale di beneficenza Trenta ore per la vita[18][19] e dal 1987, per diciassette anni, è stata il volto della campagna promozionale promossa dalle cucine Scavolini, attraverso la quale è stata nominata la più amata dagli italiani.[20]

Grande successo è stato ottenuto dalla showgirl anche in ambito teatrale; ha debuttato infatti con il musical Grease nel 1997, portato in scena insieme a Giampiero Ingrassia fino al 1999 con enorme successo.[21] Da questo musical viene tratto l'album contenente tutte le canzoni presenti nello spettacolo, interpretate dalla Cuccarini assieme ad Ingrassia: Grease - Il Musical.

Il ritorno in Rai e la crisi[modifica | modifica sorgente]

È tornata in RAI nel 2002 conducendo Uno di noi, show del sabato sera di Rai 1 abbinato alla Lotteria Italia, con Gianni Morandi e Paola Cortellesi.[22] Nello stesso anno viene pubblicata la raccolta Le più belle canzoni, contenente tutte le più famose canzoni e sigle della showgirl.

Nel 2003 fa parte della giuria di qualità del Festival di Sanremo, nel mese di aprile le è stata affidata la presentazione del gala dei David di Donatello insieme a Massimo Ghini, trasmessa in prima serata su Rai 1,[23] e nell'autunno successivo ha condotto sempre su Rai 1 Scommettiamo che...? con Columbro, anche lui nel frattempo passato in RAI. Gli ascolti di quest'ultimo non furono tuttavia buoni, tanto che la trasmissione venne spostata dal martedì al mercoledì e poi conclusa con una puntata d'anticipo;[24] questo flop ha compromesso la sua presenza sul piccolo schermo negli anni seguenti. Dal 2004, infatti, esclusa la fiction in quattro puntate Amiche interpretata insieme a Claudia Koll, Vittoria Belvedere, Barbara De Rossi e Maria Amelia Monti con la regia di Paolo Poeti trasmessa su Rai 2 tra gennaio e febbraio[25], la Cuccarini non è più riuscita a trovare uno spazio nel palinsesto della televisione pubblica alla quale era legata con un contratto in esclusiva (a detta della stessa conduttrice per via di un'inspiegabile ostracismo attuato nei suoi confronti dall'allora direttore di Rai 1, Fabrizio Del Noce).

La Cuccarini è rimasta lontana dagli schermi televisivi per tutto il biennio 2004-2005 (nonostante che nel 2005 alcune voci la vedessero ingaggiata come conduttrice del nuovo varietà di Rai 1 Ballando con le stelle, che però venne invece affidato a Milly Carlucci); comunque in quell'anno la Cuccarini inizia a girare la fiction Lo zio d'America 2, al fianco di Christian De Sica, Eleonora Giorgi, Francesca Reggiani, Davide Rossi e Myriam Catania con la regia di Rossella Izzo, trasmessa in quattro puntate nell'autunno 2006 su Rai 1 ottenendo discreti risultati d'ascolto.[26] Anche nel 2007 la tv di Stato non ha offerto nessuna trasmissione alla Cuccarini, che a fine anno, una volta scaduto il suo contratto in esclusiva, ha abbandonato la RAI per tornare a lavorare sulle reti Mediaset.

Tra il 2005 ed il 2007 ha comunque approfondito la sua attività teatrale, portando in scena con successo il musical Sweet Charity interpretato accanto a Cesare Bocci e di cui viene poi pubblicato l'album contenente tutte le canzoni presenti nello stesso: Sweet Charity - Il Musical.[27]

Il non fortunato ritorno a Mediaset ed il breve passaggio a Sky[modifica | modifica sorgente]

L'anno che ha segnato l'effettivo ritorno sulle scene televisive della Cuccarini è il 2008. Il ritorno televisivo è avvenuto in Mediaset, con una nuova edizione de La sai l'ultima? con Massimo Boldi trasmessa in prima serata su Canale 5.[28] Tuttavia, il programma ha chiuso i battenti per scarsi ascolti dopo sole quattro puntate (sulle otto previste). Nello stesso anno ha preso parte a una puntata di Buona la prima, trasmissione totalmente improvvisata di Ale e Franz, andata in onda su Italia 1.

Dal 21 al 27 aprile ha confermato il suo impegno con la solidarietà: è stata infatti madrina ufficiale della nuova edizione di Trenta ore per la vita, che ha coinvolto numerose trasmissioni delle tre reti Rai. Dallo stesso mese è diventata testimonial pubblicitario della Garnier: la showgirl infatti pubblicizza alcuni prodotti per il viso della nota casa cosmetica; l'impegno come testimonial Garnier dura fino al 2012.

Ha partecipato all'edizione 2008 del Roma Fiction Fest conducendo la serata di gala organizzata da TV Sorrisi e Canzoni atta a premiare i protagonisti delle migliori fiction trasmesse dalle reti televisive italiane.

Da fine luglio dello stesso anno, inoltre, un nuovo singolo della Cuccarini, intitolato Un'onda d'amore, inizialmente sigla de La sai l'ultima?, è stato reso disponibile sui circuiti web di ITunes ed Amazon.com in tre versioni scaricabili.

Martedì 11 novembre 2008 ha condotto il numero zero di È nata una stella gemella, trasmissione in onda in prima serata su Canale 5 prodotta da Endemol: il format della trasmissione prevedeva una gara canora fra dieci concorrenti che somigliano a volti noti della musica. Il programma era sostanzialmente una nuova edizione del varietà Re per una notte condotto da Gigi Sabani, diventato poi Momenti di gloria con Mike Bongiorno e Ellen Hidding e poi ancora Sei un mito con Roberta Capua e Teo Teocoli; gli ascolti registrati non sono soddisfacenti ed al numero zero non segue nessun'altra puntata.

Nello stesso periodo è stata anche la doppiatrice della protagonista del film d'animazione Lissy - Principessa alla riscossa, al cinema da gennaio 2009.

A partire dalla primavera 2009 è sbarcata sul satellite insieme ad altri noti personaggi della televisione italiana come Fiorello, Giorgio Panariello e Mike Bongiorno firmando un contratto con Sky Italia. Dal 16 aprile ha condotto sul canale Sky Uno il talent-show Vuoi ballare con me?, versione italiana del format statunitense Your Mama Don't Dance?.[29] Dopo la fase casting, andata in onda nel mese di marzo, dodici coppie formate da un genitore e da un figlio (mamma più figlio, papà più figlia) si sono sfidati in gare di danza giudicati da una giuria formata dalla talent scout Gianna Tani, dal coreografo Franco Miseria e da Paola Barale. La conduttrice è stata tra l'altro protagonista della sigla di testa, realizzata da Luca Tommassini, il coreografo della trasmissione.

Parallelamente, dal 20 al 26 aprile 2009 è stata di nuovo testimonial sulle reti Rai della campagna di solidarietà Trenta ore per la vita.

Il ritorno in Rai e la rinascita[modifica | modifica sorgente]

Nei primi mesi del 2010 ha portato in teatro il musical Il pianeta proibito con la regia di Luca Tommassini, interpretato assieme ad alcuni ragazzi della terza edizione del talent-show X Factor e con la partecipazione di Francesco Facchinetti, Mara Maionchi, Rosanna Vaudetti e Morgan, che ha attirato l'attenzione di pubblico e critica.[30] La showgirl si è anche esibita alla serata finale del Festival di Sanremo 2010 condotto da Antonella Clerici con una performance tratta dal musical: l'esibizione segnò il picco di ascolto della finale sanremese, con oltre 16 milioni di telespettatori ed inoltre è stata fonte d'ispirazione per la popstar Beyoncè Knowles per la sua performance live di Run the world (Girls) messa in scena durante la cerimonia dei Billboard Awards del 2011. La Cuccarini si è detta molto onorata di questa citazione[31].

Durante la primavera 2010 è stata comunicata la decisione della RAI di affidare alla showgirl la conduzione della terza parte di Domenica In, (con il segmento Domenica In... Onda) subentrando e prendendo così il posto del conduttore Pippo Baudo e del vecchio segmento Domenica In... 7 giorni, a partire dalla stagione televisiva 2010/2011.[32]

Il 3 ottobre 2010 va in onda la prima puntata del contenitore domenicale che segna il suo ritorno su Rai 1 dopo sette anni; ha anche inciso una nuova canzone Il mio viaggio usata come sigla del suo segmento, senza però ottenere grande successo, venendo sempre battuta agli ascolti dal contenitore rivale Domenica Cinque condotto da Barbara d'Urso ed in seguito da Federica Panicucci e Claudio Brachino.

Sabato 22 gennaio 2011 è stata giurata del programma televisivo Attenti a quei due - La sfida in onda su Rai 1. Invece venerdì 29 aprile 2011 è stata giurata del programma televisivo Ciak... si canta! sempre sulla prima rete RAI. Venerdì 1º luglio 2011 conduce la puntata pilota del programma Ora... Ci vorrebbe un amico in onda in prima serata su Rai 1.

La Cuccarini è riconfermata alla guida di Domenica In anche per la stagione 2011-2012: in questa nuova stagione il segmento passa sotto il controllo di Daniel Toaff (autore de La vita in diretta) e viene incentrato sull'attualità di tutti i giorni e sulle storie della gente comune raccontate con l'ausilio di mini-fiction e viene reintitolato Domenica In... Così è la vita, ottenendo stavolta un grande successo, battendo sempre la trasmissione-rivale Domenica Cinque condotta in quella stagione da Federica Panicucci e Claudio Brachino, con una media di quasi 3 milioni di telespettatori, pari ad uno share del 18% (con picchi di 4 milioni e del 22% di share). La puntata del 19 febbraio 2012, andata in onda dal teatro Ariston di Sanremo, fa segnare il record di ascolto al programma: 7 milioni di telespettatori, pari ad uno share del 30%.

Dal 29 settembre 2011 partecipa come giudice al nuovo talent-show di Rai 2 Star Academy condotto da Francesco Facchinetti ed affiancata nello stesso ruolo da Nicola Savino, Ornella Vanoni e Roy Paci. Il programma è stato sospeso alla terza puntata per via dei bassi risultati d'ascolto conseguiti.

Il 30 dicembre 2011 torna in prima serata su Rai 1 con il programma Un amico è così... versione riveduta e corretta di Ora... Ci vorrebbe un amico. Il programma risulta il più visto della serata ma gli ascolti sono comunque inferiori alle aspettative.

Il 3 febbraio 2012 partecipa al programma Attenti a quei due - La sfida condotto da Paola Perego, sfidando Mara Venier: la sfida si concluderà con un pareggio anche se poi il televoto finale assegnerà la vittoria alla Venier.

Nell'aprile 2012 riprende l'impegno con Trenta ore per la vita partecipando a numerose trasmissioni della RAI coinvolte nel progetto. L'impegno con Trenta ore per la vita prosegue anche nell'aprile 2013 e nell'aprile 2014 con le stesse modalità.

Nel giugno 2012 la RAI riconferma Lorella Cuccarini alla guida di Domenica In... Così è la vita anche per la stagione 2012-2013, riuscendo anche in questa stagione a vincere quasi sempre la sfida degli ascolti contro il nuovo programma-rivale Domenica Live condotto da Alessio Vinci e Sabrina Scampini ed in seguito da Barbara d'Urso. Nonostante il successo ottenuto l'autunno seguente viene sostituita alla conduzione del contenitore domenicale da Mara Venier.

Sempre nel 2012, Lorella diventa anche la nuova testimonial del marchio di moda Diana Gallesi in sostituzione di Milly Carlucci.

Nel settembre 2012 Lorella Cuccarini è inoltre una dei giurati della finale della 67ª edizione di Miss Italia che vede vincitrice Giusy Buscemi. Partecipa alla seconda puntata di Tale e Quale Show condotto da Carlo Conti.

Nell'aprile del 2014 entra a far parte della giuria del talent-show di Rai 1 La pista (a partire dalla terza puntata) condotto da Flavio Insinna, affiancata nello stesso ruolo da Gigi Proietti, Claudia Gerini e Rita Pavone.

Nell'agosto 2014 inizia a collaborare con il settimanale Adesso per cui realizza ogni settimana un'editoriale.

L'esperienza in radio[modifica | modifica sorgente]

L'11 settembre del 2012 Lorella Cuccarini ha debuttato anche in radio con la conduzione del programma Citofonare Cuccarini, in diretta dal lunedi al venerdi su Rai Radio 1 nella fascia oraria 17:45-19:00, andato in onda fino al 4 aprile del 2014, giorno in cui è stato cancellato (assieme ad altre sei trasmissioni di Rai Radio 1) per volere del nuovo direttore Flavio Mucciante.

Attività recenti[modifica | modifica sorgente]

Il 1º ottobre 2013 ha lanciato il suo nuovo sito ufficiale, www.lorellacuccarini.it

Il 26 ottobre 2013 ha partecipato insieme a Gino Landi e Franco Miseria all'openday per Mario all'Opera, movimento formato da ballerini, insegnanti di danza, coreografi, stilisti, personalità e maestranze del mondo dello spettacolo per sostenere la candidatura del M° Mario Marozzi a Direttore del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma[33].

Il 25 novembre 2013 ha preso parte a Trenta ore per la vita in concerto, evento realizzato per festeggiare i 20 anni dell'Associazione Trenta ore per la vita, di cui è socia fondatrice e testimonial.

Dal 30 marzo al 6 aprile 2014 partecipa insieme a Marco Columbro, Mario Biondi, Giuseppe Vessicchio e Giovanni Muciaccia alla crociera solidale di Trenta ore per la vita in occasione del ventennale dell'associazione.[34].

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Figlia di Vero Cuccarini, ragioniere, e di Maria Persili, sarta, Lorella ha un fratello ed una sorella (gemelli) più grandi; il fratello Roberto ha lavorato anch'egli in televisione (seppur per un breve periodo e senza ottenere lo stesso successo della sorella) come ballerino e valletto in vari varietà della RAI degli anni ottanta tra cui Buonasera Raffaella.

I genitori di Lorella si separarono quando lei aveva dieci anni e da allora la Cuccarini ha avuto pochi rapporti con suo padre. La madre Maria è scomparsa a causa di una malattia nel 2002.

Lorella Cuccarini è sposata dal 3 agosto del 1991 con Silvio Capitta, produttore musicale e televisivo, proprietario della Triangle Production, conosciuto con lo pseudonimo di Silvio Testi, dal quale ha avuto quattro figli: Sara, nata nel 1994, Giovanni, nato nel 1996 ed i gemelli Chiara e Giorgio, nati nel 2000.

È tifosa dell'A.S. Roma.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Lorella Cuccarini.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Programmi[modifica | modifica sorgente]

Fiction[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

  • Grease (1997-1999)
  • Sweet Charity (2005-2007)
  • Il pianeta proibito - The rock musical (2010)

Radio[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Pubblicità[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 15 marzo 2011[35]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biografia di Lorella Cuccarini su sanremostory.it. URL consultato il 21-11-2009.
  2. ^ Laura Delli Colli, Pippo re del sabato non teme concorrenza in la Repubblica, 25 settembre 1986, p. 25. URL consultato il 15 luglio 2010.
  3. ^ Daniela Brancati, Pippo: non vedevo l'ora di tornare! in la Repubblica, 25 settembre 1987, p. 27. URL consultato il 15 luglio 2010.
  4. ^ Arriva "Odiens" varietà post Baudo in la Repubblica, 03 dicembre 1988, p. 37. URL consultato il 15 luglio 2010.
  5. ^ Micol Lavinia Lundari, Il pianeta proibito in la Repubblica, 20 gennaio 2010, p. 18. URL consultato il 15 luglio 2010.
  6. ^ a b Cuccarini ha firmato con Fininvest in la Repubblica, 26 settembre 1990, p. 31. URL consultato il 15 luglio 2010.
  7. ^ La Cuccarini: più modestia in la Repubblica, 24 novembre 1992, p. 25. URL consultato il 15 luglio 2010.
  8. ^ Sara Regina, Lorella e Marco: così l'affetto ci fa vincere in Corriere della Sera, 22 novembre 1992, p. 31. URL consultato il 21 settembre 2010.
  9. ^ Laura Laurenzi, Sconvolta la show girl: "Adesso non infangate anche il mio nome" in la Repubblica, 17 marzo 1993, p. 21. URL consultato il 15 luglio 2010.
  10. ^ Maria Pia Fusco, Pippo, fiori e un po' d'angoscia in la Repubblica, 24 febbraio 1993, p. 36. URL consultato il 15 luglio 2010.
  11. ^ Silvia Fumarola, La vigilia di Pippo in la Repubblica, 18 febbraio 1993, p. 44. URL consultato il 15 luglio 2010.
  12. ^ Silvia Fumarola, Lorella mamma in carriera in la Repubblica, 29 gennaio 1995, p. 25. URL consultato il 15 luglio 2010.
  13. ^ a b "Basta film su Retequattro" in la Repubblica, 16 maggio 1996, p. 39. URL consultato il 15 luglio 2010.
  14. ^ State attenti a Lorella e alla sua "Stangata" in la Repubblica, 18 gennaio 1995, p. 33. URL consultato il 15 luglio 2010.
  15. ^ Antonio Dipollina, Dove va lo spot? Verso Carosello in la Repubblica, 16 aprile 1996, p. 35. URL consultato il 15 luglio 2010.
  16. ^ Alessandra Rota, Da Lorella il sabato sera. Il varietà non è morto in la Repubblica, 27 marzo 1998, p. 47. URL consultato il 15 luglio 2010.
  17. ^ Simona Spaventa, La notte vola con la Cuccarini in la Repubblica, 30 giugno 2001, p. 57. URL consultato il 15 luglio 2010.
  18. ^ "Trenta ore" con Lorella per la sclerosi in la Repubblica, 16 settembre 1994, p. 31. URL consultato il 15 luglio 2010.
  19. ^ La Cuccarini alla maratona di solidarietà in la Repubblica, 16 aprile 1995, p. 31. URL consultato il 15 luglio 2010.
  20. ^ Donatello Bernabò Silorata, Alla Mostra d'Oltremare il tecno-frigo di Piano in la Repubblica, 28 giugno 2003, p. 14. URL consultato il 15 luglio 2010.
  21. ^ Alvise Sapori, Lorella magnifica debuttante in la Repubblica, 06 marzo 1997, p. 40. URL consultato il 15 luglio 2010.
  22. ^ Gianni e Lorella due veri talenti in la Repubblica, 27 luglio 2002, p. 38. URL consultato il 15 luglio 2010.
  23. ^ Maria Pia Fusco, Lorella Cuccarini e il cinema i David in diretta su Raiuno in la Repubblica, 05 aprile 2003, p. 49. URL consultato il 15 luglio 2010.
  24. ^ Il ritorno di Frizzi a casa Rai ricomincia da Piazza Grande in la Repubblica, 13 agosto 2003, p. 49. URL consultato il 15 luglio 2010.
  25. ^ Silvia Fumarola, Bastano cinque amiche per sfidare le novità del Grande Fratello? in la Repubblica, 10 gennaio 2004, p. 53. URL consultato il 15 luglio 2010.
  26. ^ Antonio Dipollina, Christian dal primo all'ultimo minuto in la Repubblica, 1° novembre 2006, p. 49. URL consultato il 15 luglio 2010.
  27. ^ Giuditta Lamite, La Cuccarini è Sweet in la Repubblica, 05 gennaio 2007, p. 19. URL consultato il 15 luglio 2010.
  28. ^ Lorella torna con le barzellette in la Repubblica, 28 gennaio 2008, p. 53. URL consultato il 15 luglio 2010.
  29. ^ Silvia Fumarola, Cielo, il digitale di Sky sfida Rai e Mediaset in la Repubblica, 27 novembre 2009, p. 64. URL consultato il 15 luglio 2010.
  30. ^ Alessandra Vindrola, Il pianeta di Lorella in la Repubblica, 7 aprile 2010, p. 10. URL consultato il 15 luglio 2010.
  31. ^ Lorella Cuccarini: BeyoncË mi ha copiato? Sanremo mi porta fortuna - Adnkronos Spettacolo
  32. ^ Silvia Fumarola, L'allieva supera il maestro. Cuccarini al posto di Baudo in la Repubblica, 20 aprile 2010, p. 56. URL consultato il 15 luglio 2010.
  33. ^ Dal sito di Mario all'Opera
  34. ^ Dal sito di Trenta Ore per la Vita http://www.trentaore.org/pageID/266/langID/it/Trenta_Ore_in_viaggio_per_la_Vita.html
  35. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=177999

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Conduttore di Festival di Sanremo Successore
Pippo Baudo 1993
con Pippo Baudo
Pippo Baudo

Controllo di autorità VIAF: 29742023 LCCN: n97850034