Francesco Salvi

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Francesco Salvi
Francesco Salvi sul set di Fuga con Marlene
Francesco Salvi sul set di Fuga con Marlene
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1989-2009
Album pubblicati 8
Studio 7
Live 0
Raccolte 1

Francesco Salvi (Luino, 7 febbraio 1953) è un personaggio televisivo, cabarettista, attore e doppiatore italiano. Francesco Salvi è un artista poliedrico che ha vissuto molteplici esperienze fra cabaret, cinema (anche di animazione), musica, narrativa, teatro e televisione, con alterna fortuna. Per questa carriera multiforme è stato insignito nel 2008 del Premio "Penisola Sorrentina Arturo Esposito"[1], come personaggio maschile.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1985 al 1987 è stato uno dei protagonisti del programma televisivo comico Drive In, ideato da Antonio Ricci, per la regia di Giancarlo Nicotra (prima edizione) e Beppe Recchia (le altre), ospite dei padroni di casa Enrico Beruschi, Gianfranco D'Angelo ed Ezio Greggio insieme a Massimo Boldi, Giorgio Faletti, Teo Teocoli, Sergio Vastano e Zuzzurro e Gaspare.

Dal 1988 al 1989 ha condotto il suo programma televisivo personale MegaSalviShow (le cui repliche sono state a lungo proposte da Italia 1 dal 1998), seguito da Polo Ovest nel 1995. Nel 1991 ha partecipato al musical Odissea, uno spettacolo musicale comico ispirato al famoso poema omerico, trasmesso da Canale 5, per la regia di Beppe Recchia, interpretando Telemaco e Polifemo a fianco di Andrea Roncato nel ruolo di Ulisse, Moana Pozzi in quello di Penelope, Gigi Sammarchi (Mercurio), Gerry Scotti (Menelao), Umberto Smaila (Giove) e Davide Mengacci come narratore, e con la partecipazione di Giorgio Bracardi, Sylva Koscina, Teo Teocoli e Iva Zanicchi.

Salvi partecipa, sempre nel 1991, ad un altro spettacolo musicale comico ma ispirato al romanzo di Alexandre Dumas I tre moschettieri, interpretando il ruolo del moschettiere Athos. Il 1º marzo del 1992 è apparso in versione a fumetti sul numero 1982 di Topolino, nella storia a sfondo ecologista Pippo e l'ospite d'onore di cui ha curato anche la sceneggiatura insieme a Gdm, pseudonimo di Gabriella Damianovich. Nello stesso anno è stato protagonista con Massimo Boldi del varietà televisivo di Italia 1 scritto dal duo Minellono-Balestri La strana coppia.

Ha poi collaborato con la Disney per la trasmissione radiofonica Radiotopogiro in onda su Radio 2 Rai nella stagione 1995/1996. Ha preso parte alla trasmissione Striscia la notizia sia come co-conduttore che come inviato (particolarmente riuscite le sue partecipazioni a Striscia nella veste di inviato culturale). Nel 1997 ha prestato la voce al personaggio di Lupo Alberto nella serie d'animazione co-prodotta dalla Rai. Inoltre dal 2004 è uno dei protagonisti della fortunata serie Un medico in famiglia, dove rimane con successo per 3 stagioni. Nel 2006 è stato l'inviato in Marocco per la terza edizione del reality show La fattoria.

Nello stesso anno è tra i protagonisti di Suonare Stella, per la regia di Gian Carlo Nicotra. Sempre nel 2006 è stato il maestro di comicità della cantante Syria nella prima e unica puntata, andata in onda su Italia 1 martedì 16 maggio, dello show televisivo Comedy Club, sospeso a causa dei deludenti ascolti della puntata d'esordio (1.532.000 spettatori ed il 6,96 % di share). È inoltre il comico maggiormente citato nelle diverse edizioni di Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano, l'antologia di battute d'autore a cura di Gino e Michele. È tifoso della Juventus.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Il cortometraggio Camera obscura è stato presentato in concorso al Festival di Cannes nel 1997. Per il film La rentrèe ha ottenuto una nomination al David di Donatello e al Nastro d'Argento come miglior attore protagonista.

Ha rifiutato di interpretare la parte del centurione nel film La passione di Cristo diretto da Mel Gibson, a causa di un ritardo nella realizzazione del film di quattro mesi e, quindi, di una sovrapposizione delle riprese con quelle della serie televisiva Un medico in famiglia. Si diceva che Gibson avesse in programma di girare un film dedicato a Lorenzo il Magnifico per cui avrebbe richiamato Francesco Salvi, ma il film non è mai stato realizzato.[2][3] Federico Fellini aveva pensato a Francesco Salvi per interpretare un personaggio del romanzo La voce della luna nella sua trasposizione cinematografica, ma il personaggio è stato eliminato dal film per volontà dei produttori francesi[2]. Nonostante ciò, prende parte anche a cinema d'autore, recitando nei primi due film di Peter Greenaway della trilogia Le valigie di Tulse Luper, distribuiti nel 2003 e 2004.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Francesco Salvi ha pubblicato 8 album, con cui ha vinto 5 volte il premio Disco di platino e 7 volte il Disco d'oro. Nel 1989 esce l'album Megasalvi, che contiene i singoli C'è da spostare una macchina ed Esatto!, entrambi arrivati al numero 1 della Hit Parade. C'è da spostare una macchina è stata la sigla di apertura del programma televisivo MegaSalviShow in onda su Italia1, ed è stata premiata con il Disco d'oro nello stesso anno: tratta di uno sfortunato posteggiatore in un parcheggio di una discoteca che chiede invano un aiuto dai microfoni del locale affinché qualcuno esca a rimuovere un veicolo che per giunta ha la marcia inserita e "è un diesel", quindi pesa di più. Il videoclip del singolo, diretto da Paolo Zenatello, ha vinto il premio Telegatto quale migliore sigla televisiva dell’anno, sempre nel 1989. Il brano dal 2006 è la sigla della rubrica I furbetti del quartierino, in onda ogni mattina su Radio 24 all'interno della trasmissione Viva voce. La canzone è stata omaggiata anche da parte di Benito Urgu con una parodia dal titolo C'è da spostare una pecora ed è a sua volta una cover del brano The party dei Kraze, uscita nel 1988.

Con Esatto, Salvi partecipa sempre nel 1989 al Festival di Sanremo classificandosi in 7ª posizione. Il brano è una sorta di "vecchia fattoria" riveduta e corretta, che prende ironicamente di mira la scarsa qualità della musica leggera in circolazione, inclusa quella stessa presente al Festival: "con tutto quello che si sente in giro proviamo a far cantare gli animali veri". Una campionatura della canzone è stata utilizzata come colonna sonora del videogioco "Bomber Bob", pubblicato nel 1990 dalla software house italiana Idea.

Nel 1990 viene pubblicato l'album Limitiamo i danni, che contiene, tra gli altri, i brani: A, presentato nello stesso anno al Festival di Sanremo; Ti ricordi di me?, tratto dalla colonna sonora del film Vogliamoci troppo bene diretto dallo stesso Salvi; Bachelite, composto l'anno precedente per Mina e pubblicato dalla cantante nel disco Uiallalla; B, facciata B del 45 giri A e sigla di apertura della trasmissione 8 millimetri.

Nel 1991 è la volta dell'album Se lo sapevo, che contiene la canzone Oh signorina, cantato con Marco Columbro e Lorella Cuccarini. Nel 1992 pubblica l'album In gita col Salvi, con copertina disegnata da Silver, contenente versioni moderne di canzoni popolari adatte a essere cantate in coro o attraverso delle animazioni. Tra queste, una sua versione de La mia mama, canzone in filastrocca incisa negli anni 70 da Ombretta Colli, la cui parodia diventa La fattura, che affronta sempre in chiave comica il tema dell'evasione fiscale. Nel 1993 esce La bella e il best, con copertina disegnata ancora da Silver. L'album contiene il brano Dammi 1 bacio, che Salvi presenta al Festival di Sanremo senza però riuscire ad accedere alla finale. Lo stesso album contiene anche il singolo Senorita, remix della sigla di chiusura della trasmissione Bellezze sulla neve, cantata insieme a Marco Columbro e a Lorella Cuccarini e presente nel singolo Oh Signorina/Tarzan (il cui lato B è tratto dall'album Se lo sapevo).

Nel 1994 viene pubblicato l'album Statènto, che contiene la canzone omonima composta a quattro mani insieme a Vittorio Cosma, presentata a Sanremo e classificata in 15ª posizione. Nel 1995 esce l'album Testine disabitate, con copertina disegnata da Silver, che contiene la canzone Uomini disperati cantata in duetto con Drupi. Nel 1998 Francesco Salvi pubblica Tutti Salvi x Natale, una raccolta di brani natalizi per bambini, che vede la partecipazione di Ermanno Croce in qualità di direttore artistico e di Tato Grieco in qualità di arrangiatore.

Nel 2005 Francesco Salvi ha scritto il testo italiano della canzone Kosa, scritta da Anna Kozlova (il cui titolo nella versione in italiano è Lo zio Bè), in concorso per la Bielorussia alla 48ª edizione dello Zecchino d'Oro, e vincitrice dello Zecchino d'Argento come migliore canzone straniera. In quell'anno Salvi partecipa alla manifestazione come conduttore, esperienza che ripeterà anche in occasione della 50ª edizione, nel 2007. Nell'agosto del 2009, esce il nuovo singolo Abbandonato, brano che tratta in modo ironico del tema dell'abbandono sotto tutti i suoi aspetti.

Libri[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Traduzioni[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Altre esperienze[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della ItalianAttori.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] il premio“Penisola Sorrentina Arturo Esposito” edizione 2008: le sezioni, le nomination, il casting (PDF) - file reperito il 03-05-11
  2. ^ a b Intervista di Arnaldo Casali in occasione della proiezione del film Il giorno, la notte. Poi l'alba all'edizione 2007 del Film Festival Popoli e Religioni di Terni.
  3. ^ Intervista di Luca Crovi ai microfoni della trasmissione radiofonica Tutti i colori del giallo di RadioDue Rai in occasione dell'uscita del libro Zeitgeist

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Sito ufficiale[modifica | modifica sorgente]

Interviste[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 27256275 SBN: IT\ICCU\SBNV\026399