Mariele Ventre

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Mariele Ventre nel 1966

Maria Rachele Ventre chiamata Mariele[1] (Bologna, 16 luglio 1939Bologna, 16 dicembre 1995) è stata una direttrice di coro italiana. Fu la fondatrice del Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna, che diresse per oltre trent'anni.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Bologna da genitori lucani (suo padre Livio era originario di Marsico Nuovo; sua madre Maria di Sasso di Castalda), Mariele Ventre frequentò sin da piccola il convento di Sant'Antonio, nel quale già da ragazza collaborò come catechista. Dopo aver terminato gli studi magistrali nel 1957, Mariele si diplomò in pianoforte nel 1961 presso il conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano[2].

Nel 1961 le fu proposto dai frati dell'Antoniano di lavorare per lo Zecchino d'Oro, che si svolgeva per la prima volta a Bologna, dopo le prime due edizioni tenute a Milano[3]. Nel 1963 Mariele Ventre fondò il Piccolo Coro dell'Antoniano, che divenne una presenza fissa dello Zecchino d'Oro, formando un binomio quasi indissolubile. Al "Piccolo coro" e alla musica per i bambini Mariele Ventre dedicò tutta la sua vita[4].

Nel 1979, nel corso della 22ª edizione dello Zecchino d'oro, le fu assegnato il Telegatto dal periodico Sorrisi e Canzoni TV per aver fatto del Piccolo Coro una realtà mondiale[5].

Diresse il coro per oltre trent'anni, fino alla morte, avvenuta il 16 dicembre 1995 a causa di un tumore al seno, venti giorni dopo la sua partecipazione, come sempre, alla 38ª edizione dello Zecchino d'Oro[6]. In seguito la direzione del Piccolo Coro fu affidata alla sua allieva Sabrina Simoni.

In seguito alla sua morte i frati dell'Antoniano hanno scritto:

« Mariele Ventre per decenni ha incarnato quegli ideali etici e pedagogici che l'Antoniano ha posto a fondamento delle sue attività musicali, ricreative e sociali per i più piccoli. Alle doti indiscusse di grande musicista e di educatrice, Mariele univa certe caratteristiche del suo temperamento - lo sguardo magnetico, il piglio dolce e autorevole, il rigore, la tenacia, il valore del sacrificio e la capacità di saper apprezzare le piccole cose della vita, uniti ad una fede radicata e vissuta ­- che l'hanno resa straordinariamente popolare e vicina al cuore della gente. »
(Antoniano di Bologna[7])

Dal 1996 in poi le opere realizzate dall'Antoniano tramite il Fiore della solidarietà vengono dedicate alla memoria di Mariele Ventre. Il piazzale che fronteggia la chiesa di Sant'Antonio a Bologna è intitolato Largo Mariele Ventre.

A Marsico Nuovo le è stata intitolata la strada dove sorge la casa natia del papà, attigua alla piazza e le è stata dedicata una statua presso i giardini pubblici comunali. L'Associazione "Civitas Marsicana" ha intitolato a lei la sezione musicale "Marsico per Mariele". A Mariele sono anche stati dedicati un giardino pubblico con statua nella zona centrale di Sestri Levante (GE), il teatro comunale di Sasso di Castalda (PZ), una scuola elementare a L'Aquila nel quartiere di Pettino, una scuola materna nella periferia sud di Torino e, inoltre, a Salerno, nel quartiere di Pastena, sorge un giardino pubblico dedicato alla sua memoria.

Nel 2011 il francescano padre Berardo, tra i fondatori dell'Antoniano e biografo della Ventre, ha presentato domanda di beatificazione alla diocesi di Bologna[8].

Omaggio a Mariele[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Omaggio a Mariele.

Dopo la sua morte le fu dedicato un CD intitolato Omaggio a Mariele, che contiene brani eseguiti dal Piccolo Coro dell'Antoniano, dalle Verdi Note dell'Antoniano (in cui è incisa Ele, canzone che il Piccolo Coro e le Verdi Note dell'Antoniano le dedicarono durante la 39ª edizione dello Zecchino d'Oro, un anno dopo la sua scomparsa) e da bambini di Case di Accoglienza del Sud America che prendono il suo nome. Il CD fu edito nel 1999 da Antoniano.

Antonella Boriani e Gian Marco Gualandi, a loro volta allievi di Mariele, le hanno dedicato una canzone (intitolata Mariele chi è?), cantata dal Piccolo Coro il 22 novembre 2005 durante la prima giornata del 48º Zecchino d'Oro ed eseguita durante la trasmissione "Natale da Favola" il 21 dicembre 2005 assieme ai rappresentanti di tutti i "piccoli cori" facenti parte della Galassia di Chicco e Doretta ora divenuta "Galassia dell'Antoniano".

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Dama dell'Ordine del Sorriso - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine del Sorriso
— Świdnica[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dalla contrazione dei due nomi
  2. ^ Mariele Ventre, vita e opere. Fondazione Mariele Ventre
  3. ^ Archivio storico dello Zecchino d'Oro, edizione 1961
  4. ^ Archivio storico dello Zecchino d'Oro, edizione 1963
  5. ^ Archivio storico dello Zecchino d'Oro, edizione 1979
  6. ^ Archivio storico dello Zecchino d'Oro, edizione 1995
  7. ^ Pagina dedicata a Mariele Ventre sul sito dell'Antoniano
  8. ^ Dal Corriere di Bologna
  9. ^ (PL) Order Uśmiechu - Kawalerowie

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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