David Sedaris

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David Sedaris

David Sedaris (Binghamton, 26 dicembre 1956) è un umorista e scrittore statunitense.

In molti dei suoi libri autoironizza sulla propria vita, raccontandosi in maniera goliardica ed esagerata, tanto che i suoi libri, pur autobiografici, sono stati definiti romanzi (fiction)[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Binghamton (NY), in una famiglia numerosa (è il secondo di sei figli); il padre è greco, di religione ortodossa. Dopo un'infanzia vissuta in un sobborgo di Raleigh (Carolina del Nord), si iscrive alla Kent State University, ma poi la lascia, per passare all'istituto d'arte di Chicago dove si diploma nel 1987.

Mentre per vivere svolge lavori spesso umili, viene notato dal conduttore radiofonico di Chicago Ira Glass, che lo invita come ospite nella sua trasmissione The Wild Room. Da lì inizia la sua carriera radiofonica: il 23 dicembre 1992 debutta alla National Public Radio dove inizia a narrare i suoi SantaLand Diaries ("I diari del paese di Babbo Natale"), prendendo spunto dalla propria vita: nel suo passato aveva infatti anche lavorato sotto Natale nei grandi magazzini Macy's come elfo. Nel 1994 pubblica il suo primo libro, che lo impone al pubblico come umorista umano e feroce allo stesso tempo; da allora si divide tra la radio e i libri, con qualche puntata nel campo teatrale: ha infatti scritto alcuni pezzi insieme alla sorella Amy, con il nome "The Talent Family"

Gay dichiarato, vive con il suo fidanzato Hugh a Parigi, "per poter fumare in santa pace", dopo essere fuggito da New York a causa del divieto di fumo in vigore negli Stati Uniti. Si definisce un anti-proibizionista.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alex Heard, "This American Lie: A midget guitar teacher, a Macy's elf, and the truth about David Sedaris", The New Republic, 19 marzo 2007.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • 2003: Ciclopi [Barrel Fever, Naked], traduzione di Francesco Salvi, Mondadori
  • 2003: Holidays on Ice, traduzione di Matteo Colombo, Mondadori
  • 2004: Me parlare bello un giorno [Me Talk Pretty One Day], traduzione di Matteo Colombo, Mondadori
  • 2006: Mi raccomando tutti vestiti bene [Dress Your Family in Corduroy and Denim], traduzione di Matteo Colombo, Mondadori
  • 2007: Diario di un fumatore [Barrel Fever, Naked], traduzione di Matteo Colombo, Mondadori
  • 2009: Quando siete inghiottiti dalle fiamme [When You Are Engulfed in Flames], traduzione di Matteo Colombo, Mondadori
  • 2011: Bestiole e bestiacce [Squirrel Seeks Chipmunk: A Modest Bestiary], traduzione di Matteo Colombo, illustrazioni di Ian Falconer, Mondadori

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