Topo Gigio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Topo Gigio
Autore Maria Perego
1ª app. 1959
1ª app. in Alta Fedeltà
Voci orig.

Topo Gigio è un pupazzo animato in moltoprene raffigurante un topo antropomorfo, creato in Italia per la televisione nel 1959 da Maria Perego.

La sua creatrice in un'intervista attribuì il suo enorme successo al fatto che esso fosse "il ritratto del candore, della fiducia in un mondo flagellato dai pericoli e dalle paure". Altri contribuirono fattivamente alla sua ideazione ed al suo successo, in particolare Federico Caldura, Guido Stagnaro e Peppino Mazzullo, sua voce storica. Ora il suo doppiatore è Davide Garbolino.

Il personaggio è caratterizzato da un forte romanticismo, innocenza pura e senso dell'umorismo, ricreando quella tipologia di effusioni proprie dei bambini desiderosi di tenerezza. Visivamente si presenta con le orecchie molto grandi, la faccia larga, i denti sporgenti, il colorito roseo, il corpo con sembianze di tipo umano, anche se di dimensioni ridotte.

Personaggi che hanno affiancato Gigio nelle sue storie erano i topi Ino, compagno di avventure, e Rosy Rosicchia, la sua fidanzatina. Suo antagonista nei cartoni animati era il gatto Megalo, Nelle favole raccontate con Gigio - pupazzo era il gatto Attila. Raramente sul piccolo schermo - ma ripetutamente evocato - era invece il "nonno Teodoro": tutte le volte infatti che Gigio enunciava un proverbio, lo faceva precedere da uno squillante "come diceva mio nonno Teodoroooo....". È famoso per la sua golosità nei confronti del formaggio e per il suo timore nei confronti dei gatti (memorabili sono le battute in cui definisce canzonacce quelle canzoni dove si citano i gatti cfr volevo un gatto nero, quarantaquattro gatti etc.). Pur essendo fidanzato con Rosy, lo si vede spesso in televisione quando dimostra di essere sensibile al fascino delle belle donne dello spettacolo presenti nelle trasmissioni in cui appare, ricercando il loro la figura materna oppure della fidanzata (per citarne alcune possiamo nominare Raffaella Carrà, Maria Teresa Ruta, Elisabetta Gardini, Heather Parisi, Rita Dalla Chiesa, Mara Venier e altre).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La sua prima apparizione televisiva è nel 1959, nella trasmissione Alta Fedeltà con la voce di Domenico Modugno.

Maria Perego con il marito Federico Caldura, al centro, e Guido Stagnaro, con Topo Gigio e Rosy, 1963

Nel 1960 il programma Storie di topo Gigio con regia di Guido Stagnaro, della durata di mezz'ora, trasmesso ogni mercoledì pomeriggio conquista il pubblico dei bambini.

Nel 1961 fu il primo pupazzo animato ad apparire nel Carosello, come testimonial dei biscotti Pavesini. Lo stesso anno è protagonista del film Le avventure di Topo Gigio diretto da Federico Caldura con sceneggiatura di Guido Stagnaro e di Mario Faustinelli.

Il 1961 è anche l'anno del debutto sul Corriere dei Piccoli, disegnato da Dino Battaglia su sceneggiatura di Maria Perego, Federico Caldura ed Alberto Ongaro mentre a partire dal 1962 c'è la pubblicazione di una serie di libri con testo di Guido Stagnaro e illustrazioni di Maria Perego.

Nel 1969 è protagonista di una produzione cinematografica nipponica diretta da Kon Ichikawa, Topo Gigio e la guerra del missile (nome originale Topo Jijio no botan senso).

Negli anni successivi partecipa a moltissime trasmissioni della Rai, in particolare come spalla fissa di Cino Tortorella nello Zecchino d'Oro e di Memo Remigi in L'inquilino del piano di sotto.

Peppino Mazzullo con Topo Gigio nel 1961

Nel 1974 presenta anche Canzonissima accanto a Raffaella Carrà.

Nel 1988 è protagonista nell'anime Bentornato Topo Gigio.

Negli anni novanta esce un giornalino a fumetti intitolato Topo Gigio, con numerose storie scritte da Sergio Crivellaro, e disegnate, tra gli altri, da Luciano Gatto. Sempre in questi anni Topo Gigio è ospite fisso nei programmi La Banda dello Zecchino e La festa della mamma.

Nel 2004 Maria Perego firma un contratto con la Mediaset (che aveva già trasmesso l'anime Bentornato Topo Gigio) che stabilisce anche il passaggio di Topo Gigio alla televisione commerciale dove è già stato negli anni ottanta in numerose trasmissioni di varietà e in programmi per ragazzi e, tra le altre cose, la sostituzione della voce Mazzullo. Nonostante il contratto preservasse la presenza del pupazzo nelle trasmissioni storiche, quell'anno nello Zecchino d'Oro esso viene sostituito da Geronimo Stilton della Piemme, generando numerose polemiche dirette alla Rai.

Nel 2005 Topo Gigio è presente a tutte e 5 le serate dello Zecchino d'Oro, nel 2006 la 49ª Edizione Topo Gigio partecipa solamente alla finale. Infine per la 50ª edizione dello zecchino in onda dal 20 novembre 2007 Topo Gigio non è stato presente e Cino Tortorella alla presentazione ha polemizzato al riguardo con il direttore di Rai 1 Fabrizio Del Noce.[1] Diversamente da quanto dichiarato precedentemente, Topo Gigio avrebbe dovuto comunque presenziare alla trasmissione televisiva serale Il Gran Galà dei 50 anni dello Zecchino d'Oro in onda il successivo 21 dicembre, facendo da spalla al conduttore della trasmissione, in questo caso Pupo, speranza però disattesa.

L'ultima apparizione in Italia, questa volta come protagonista indiretto, avviene il 27 aprile 2008 in Tg2 Dossier, trasmissione di approfondimento giornalistico di Rai 2, dove viene ripercorsa dall'inizio la carriera del celebre pupazzo tramite filmati di repertorio ed interviste alla creatrice ed allo storico doppiatore.

Il 9 marzo 2009 Topo Gigio compie 50 anni insieme alla bambola più famosa del mondo: Barbie.

Topo Gigio torna sul piccolo schermo dopo una assenza di ben quasi due anni il 22 settembre 2009 nel programma Tutti pazzi per la tele condotto da Antonella Clerici.

Nell'autunno 2009 Topo Gigio, in camice bianco e stetoscopio, è il testimonial scelto dal Governo per la nuova campagna di prevenzione contro l'influenza A lanciata su televisioni, giornali, radio e settimanali.

La voce di Topo Gigio è entrata anche in sala d'incisione, con numerose canzoni edite negli anni settanta, tra cui la più famosa resta Strapazzami di coccole, (rilanciata anche negli anni novanta nella trasmissione Non è la Rai) insieme a un certo numero di cover di successi dell'epoca piuttosto orecchiabili che ben si prestavano a essere in qualche modo parodiati. Il cantautore Memo Remigi, durante le sue partecipazioni alla TV dei Ragazzi, scrisse per lui alcuni brani tra cui il più famoso si intitola Che tipo di topo (scritto da Remigi per la parte musicale su testo della creatrice Maria Perego).

pupazzo di plastica degli anni sessanta raffigurante Topo Gigio, in questo caso vestito da sciatore
pupazzo di plastica raffigurante Topo Gigio, in questo caso vestito da moschettiere

Successo internazionale[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio di Topo Gigio è apparso ed ha avuto successo in trasmissioni televisive di tutto il mondo, in particolare in Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Germania, Giappone, Messico, Olanda, Paraguay, Peru, Uruguay Venezuela ed in Jugoslavia. Enorme successo ebbe anche nel The Ed Sullivan Show della CBS, con ben 92 presenze, divenendo quasi un ospite fisso.

In Giappone, la Nippon Animation ha creato nel 1988 una serie animata per la televisione di 34 episodi intitolata Bentornato Topo Gigio, trasmessa in Italia nel 1992, in cui Topo Gigio viene rappresentato come il primo topo astronauta a viaggiare nella Via Lattea, asserendo la sua provenienza da 2.388.400 anni nel futuro. Essa sarà poi trasmessa in Italia da Italia 1 e in Spagna da Telecinco. La versione italiana della sigla è cantata da Cristina D'Avena insieme a Peppino Mazzullo (la voce di Topo Gigio) e ai piccoli cantori di Milano, la stessa base musicale è stata utilizzata per la versione spagnola che è stata cantata da Soledad Pilar Santos insieme a Mazzullo.

In Uruguay, la squadra di calcio dell'Huracán Buceo di Montevideo, che attualmente milita in seconda divisione del campionato di calcio del Paese sudamericano, ha adottato Topo Gigio come propria mascotte[2].

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Guido Stagnaro, Maria Perego Avventure Di Topo Gigio: Topo Gigio e l'automobile. Milano: Mursia, 1962.
  • Guido Stagnaro, Maria Perego Avventure Di Topo Gigio: Topo Gigio E Mustafà. Milano: Acor, 1962.
  • Guido Stagnaro, Maria Perego Avventure Di Topo Gigio: Topo Gigio Astronauta. Milano: Acor, 1962.
  • Guido Stagnaro, Maria Perego Cosa Mi Dici Mai. Avventure Di Topo Gigio. Milano: Mursia, 1961. con Maria Perego
  • Guido Stagnaro, Maria Perego Topo Gigio e l'organino. Milano: Ed. Acor, 1963. con Mario Milani, Sandro Negri.
  • Guido Stagnaro, Maria Perego Topo Gigio e la lucciola. Milano: Ed. Acor, 1963.

Film[modifica | modifica sorgente]

  • Le avventure di Topo Gigio diretto da Federico Caldura con sceneggiatura di Guido Stagnaro e di Mario Faustinelli, animazione Maria Perego (1961).

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Sono stati pubblicati alcuni dischi in studio a nome di Topo Gigio. Il primo è Le canzoni di Topo Gigio del 1963, il secondo Topo Gigio a Canzonissima del 1975 e il terzo Le più belle canzoni di Topo Gigio del 1996

Le canzoni di Topo Gigio (1963)[modifica | modifica sorgente]

  • Cosa dici mai
  • Non lo faccio più
  • Uno per tutte
  • Nonna Gelsomina
  • La zanzara
  • Mamma
  • Girotondo di Topo Gigio
  • I tre corsari
  • Giovane giovane
  • La giostra del carillon
  • Bianco Natale
  • La canzone della slitta

Topo Gigio a Canzonissima (1974)[modifica | modifica sorgente]

  • Il sole se ne va
  • Ma guarda come fiocca
  • Piccolo Gatsby
  • La cieseta de Transacqua
  • El trabalero
  • Strapazzami di coccole
  • Ma le gambe
  • Mamma mia che mal di pancia
  • Che me ne importa... a me
  • Camminando sotto la pioggia
  • Raindrops keep falling on my head

Le più belle canzoni di Topo Gigio (1996)[modifica | modifica sorgente]

  • Strapazzami di coccole
  • Se avessi la coda anch'io
  • La risata
  • Quel mazzolin di fiori
  • Piccolo Gatsby
  • El trabalero
  • Ma le gambe
  • Che me ne importa... a me
  • Camminando sotto la pioggia
  • Cocco e Drilli
  • La sveglia birichina
  • Il valzer del moscerino
  • La tartaruga sprint
  • Che tipo di topo (con Memo Remigi)
  • Il ballo del callo
  • Susy la pulce del West
  • Messaggio speciale
  • E mentre i gatti ronfano
  • Operazione gatto
  • Gigio Money
  • Un pupazzo un po' pazzo
  • Il presidente dell'U.B.I.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mezzo secolo per lo Zecchino d'Oro, ma Topo Gigio non c'è. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  2. ^ (ES) Club Social y Deportivo Huracán Buceo: Reseña histórica in Futbolvida.com.uy - Segunda División Profesional - Sitio oficial. URL consultato il 30 dicembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]