Beppe Viola

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« Le telecronache si fanno per mangiare, le altre cose per vivere. »
(Beppe Viola[1])
Beppe Viola (a destra) intervista il calciatore Gianni Rivera nel 1977

Giuseppe "Beppe" Viola (Milano, 26 ottobre 1939Milano, 17 ottobre 1982) è stato un giornalista, scrittore e umorista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Milano nel 1939, ha svolto gran parte del suo lavoro come giornalista sportivo. Ha iniziato a scrivere di sport a metà degli anni cinquanta collaborando all'agenzia Sportinformazione, passando poi in RAI nel 1961. Per la televisione ha lavorato come redattore, come inviato speciale e - dopo una parentesi come radiocronista - anche come telecronista sportivo (calcio, pugilato, ippica, motori). Per la RAI ha inoltre firmato un lungo documentario sulla Mille Miglia e ha partecipato ad alcune edizioni della Domenica Sportiva.

Ha tenuto per anni su Linus la rubrica Vite Vere e ha scritto molte canzoni in coppia con Enzo Jannacci, tra le quali Tira a campà e Rido. Nel campo del cinema ha lavorato come sceneggiatore e dialoghista (Romanzo popolare (anche cameo) e Cattivi pensieri con Ugo Tognazzi), mentre per il cabaret contribuì alla creazione dei testi del gruppo storico dei comici che facevano riferimento al Derby Club di Milano (Massimo Boldi, Teo Teocoli, Giorgio Porcaro, Cochi e Renato, Enzo Jannacci, Felice Andreasi, Gianni Magni, Paolo Villaggio, Lino Toffolo).

Beppe Viola è morto improvvisamente a 42 anni, mentre era nella sede Rai di Milano, per una emorragia cerebrale, durante il montaggio di un suo servizio sulla partita Inter-Napoli.

« (…) Era nato per sentire gli angeli e invece doveva, oh porca vita, frequentare i bordelli. (…) Povero vecchio Pepinoeu! Batteva con impegno la carta in osteria e delirava per un cavallo modicamente impostato sulla corsa; tirava mezzo litro e improvvisava battute che sovente esprimevano il sale della vita. Aveva un humour naturale e beffardo: una innata onestà gli vietava smancerie in qualsiasi campo si trovasse a produrre parole e pensiero. Lavorò duro, forsennatamente, per aver chiesto alla vita quello che ad altri sarebbe bastato per venirne schiantato in poco tempo. Lui le ha rubato quanti giorni ha potuto senza mai cedere al presago timore di perderla troppo presto. La sua romantica incontinenza era di una patetica follia. Ed io, che soprattutto per questo lo amavo, ora ne provo un rimorso che rende persino goffo il mio dolore... »
(Gianni Brera, È morto Giuseppe "Pepinoeu" Viola. Aveva 43 anni!, la Repubblica, 19 ottobre 1982)

Nella cultura popolare[modifica | modifica sorgente]

L'amico Enzo Jannacci gli ha dedicato il testo della canzone L'amico, inserita nell'album Discogreve.

Nel 1983 alla memoria di Beppe Viola è stato intitolato un premio giornalistico annuale, inizialmente assegnato con la collaborazione e il patrocinio dell'AVIS, la cui cerimonia di premiazione si teneva a Coccaglio in provincia di Brescia; successivamente l'organizzazione è stata trasferita ad Arco, in provincia di Trento.

Nell'albo d'oro del "Premio Beppe Viola" compaiono giornalisti sportivi noti al grande pubblico, come Alfredo Pedullà, Maurizio Crosetti, Simona Ercolani, Claudio Icardi, Matteo Marani e Massimo Caputi. La cerimonia di premiazione giornalistica si tiene di consuetudine al termine di un'altra iniziativa di rilievo internazionale, sempre intitolata a Viola: il "Torneo Internazionale di Calcio" della categoria Allievi.

Le canzoni[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1975 Tira a campa' Beppe Viola e Lina Wertmuller Enzo Jannacci Enzo Jannacci
1976 Rido Beppe Viola, Enzo Jannacci e Girolamo Melis Enzo Jannacci Enzo Jannacci
1977 Vita, vita' Beppe Viola e Lina Wertmuller Enzo Jannacci Mina
1977 Saxophone Beppe Viola e Enzo Jannacci Enzo Jannacci Enzo Jannacci
1977 Secondo te...che gusto c'è? Beppe Viola e Enzo Jannacci Pippo Caruso e Pippo Baudo Enzo Jannacci
1981 ...e allora andiamo Beppe Viola Enzo Jannacci Enzo Jannacci

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Intervista di Vincenzo Mollica a Beppe Viola, pubblicata in Poetastrica, Einaudi Stile Libero, Torino, 2005. pag. 128

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Enzo Jannacci - Giuseppe Viola L'incompiuter, Bompiani, 1974 [Ristampato sempre da Bompiani nel 1994 con il titolo No tu no]
  • Beppe Viola Vite vere, compresa la mia, Milano Libri Edizioni, 1981
  • Beppe Viola Quelli che... Racconti di un grande umorista da non dimenticare, Baldini & Castoldi, 1995

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