Marco Columbro

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Marco Columbro nel 2011

Marco Columbro (Viareggio, 28 giugno 1950) è un attore e conduttore televisivo italiano.

Ha debuttato come attore teatrale nella seconda metà degli anni settanta, per poi dedicarsi alla conduzione di varietà giornalieri per le reti Fininvest come il programma Tra moglie e marito nel decennio successivo.

Negli anni novanta è stato legato artisticamente a Lorella Cuccarini con la quale ha condotto diverse edizioni di varietà come Paperissima e Buona domenica, della maratona di beneficenza Trenta ore per la vita e ha partecipato come attore a fiction, in particolare Caro maestro, serie televisiva prodotta in due differenti cicli a metà del decennio, di cui era il protagonista.

Negli anni duemila, anche a causa di un aneurisma cerebrale, la sua carriera televisiva ha subìto una battuta d'arresto in favore dell'attività teatrale. Dal 2012 al 2013 è stato uno dei conduttori del canale Vero Capri.[1] Ha vinto 13 Telegatti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato psicologia e pedagogia all'Università di Firenze, inizia lavorando, per dieci anni, in compagnie teatrali, fra le quali la Compagnia della Forca, recitando a fianco di Dario Fo e Gaspare e Zuzzurro.[2]

Debutta in televisione nel 1975, prendendo parte allo sceneggiato Marco Visconti, per la regia di Anton Giulio Majano.[2] Per il Teatro alla Scala di Milano, diretto da Donato Renzetti per la regia di Dario Fo, nel 1978 e nel 1979 è attore in Histoire du soldat, in tourneé in tutta Italia. Nel 1979 partecipa alla prima edizione della trasmissione Fantastico, in onda su Rai 1. Nell'estate del 1980, sulla stessa rete, ha condotto la prima Edizione di Fresco fresco, insieme a Cinzia De Carolis e Patricia Pilchard.

La notorietà con Help! e Tra moglie e marito[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 è scelto come doppiatore del pupazzo Five,[3] mascotte della neonata Canale 5, presente in Pomeriggio con Five, uno dei primi dei contenitori di cartoni animati Mediaset. Nella stessa trasmissione, affianca Fabrizia Carminati nella confezione di sketch per bambini. A partire dal 1980 conduce il primo programma della giornata di Canale 5, Buongiorno Italia, in onda nella fascia del mattino, in coppia con Antonella Vianini.[4]

Marco Columbro testimonial per la Standa nel 1988

Nella stagione 1983 - 1984, prende parte alla prima serie del programma televisivo Drive In.[5][6] Nella seconda metà degli anni ottanta conduce vari programmi giornalieri come Autostop, Help!, con Fabrizia Carminati, C'est la vie e Studio 5, quest'ultimo nella stagione 1986/1987.[7]

Nel 1987 conducendo in pianta stabile Tra moglie e marito, programma del preserale di Canale 5 condotto per quattro edizioni, fino al 1991.[8] Sull'onda del successo di questa trasmissione vince il suo primo Telegatto come personaggio maschile del 1989, mentre nel 1988 il premio è assegnato alla trasmissione stessa come Trasmissione rivelazione dell'anno e nello stesso 1989 e nel 1990 come Miglior trasmissione di giochi in tv.[9]

Il sodalizio con Lorella Cuccarini e il successo con la fiction[modifica | modifica wikitesto]

Columbro (al centro) insieme a Paolo Brosio (a sinistra) e Marcello Lippi (a destra) nel 2008

Debutta in prima serata nell'estate del 1990 conducendo il varietà Bellezze al bagno, ripreso anche per un'edizione invernale, andata in onda tra il gennaio e il febbraio 1991, intitolata Bellezze sulla neve e condotta da Columbro affiancato da Francesco Salvi e Lorella Cuccarini;[10] con quest'ultima inizia un lungo sodalizio professionale.

Dal 1991 al 1993, i due presentatori conducono due edizioni di Buona domenica[11], tra il 1991 e il 2000 cinque edizioni di Paperissima, quattro edizioni di Trenta ore per la vita e il varietà del sabato sera A tutta festa, in onda nella primavera del 1998.[12] Nel 1992 vince inoltre il suo secondo Telegatto come personaggio maschile dell'anno.[13] Nel dicembre del 2001, in visita al monastero tibetano Samteng Ling di Graglia, è colpito da un aneurisma cerebrale, che lo costringe in coma per un mese.[2][14]

Nell'autunno del 2002 sostisce Teo Teocoli in Paperissima, affiancando Natalia Estrada,[15] mentre nel 2003 torna in coppia con Lorella Cuccarini conducendo in Rai un'edizione di Scommettiamo che...?[14] ma con scarsi risultati di ascolto. Questo è l'ultimo programma condotto da Columbro, che si dedica poi alla recitazione teatrale e apre un'azienda agrituristica in Toscana.

Prosegue l'attività di attore iniziata in gioventù[16], con Ugo, prodotta nel 2002, affiancato da Barbara d'Urso.[15]

Dal 2003 in poi si dedica prevalentemente al teatro, portando in torunée, fra gli altri, l'addatamento teatrale di Tootsie (2006), Romantic Comedy (2008/2009) con Mariangela D'Abbraccio e la regia di Alessandro Benvenuti, e Daddy Blues (da gennaio 2011) con Paola Quattrini e la regia di Vincenzo Salemme. Nel 2011 torna in tv nel cast della fiction Baciati dall'amore in onda in prima serata su Canale 5, nel cast figurano anche Giampaolo Morelli, Gaia Bermani Amaral, Lello Arena e Marisa Laurito.

Dall'11 giugno 2012 è uno dei conduttori di Vero Capri insieme con Corrado Tedeschi, Laura Freddi, Marisa Laurito, Maria Teresa Ruta, Alba Parietti, Zuzzurro e Gaspare e Margherita Zanatta sotto la direzione artistica di Maurizio Costanzo. Columbro si alterna con gli altri alla conduzione dei talk show Casa, Salute, Hobby, Storie, Cucina, Moda, Viaggi. Il canale però non registra l'audience sperata e nell'autunno 2013 cancella i suoi programmi e inizia a trasmettere telenovelas latinoamericane, rescindendo i contratti stipulati con i presentatori che aveva ingaggiato.

Nel 2014 prende parte come concorrente al talent-show di Rai 1 Si può fare! condotto da Carlo Conti.

L'interesse per la filosofia e le tematiche spirituali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986 inizia l'attività divulgativa tenendo conferenze su tematiche di carattere spirituale. È del 1994 la creazione della Five Show Production, agenzia con lo scopo di far conoscere la filosofia e la dottrina mistica dei maestri buddhisti.[17] Successivamente a un viaggio in Tibet, conosce il XIV Dalai Lama, che gli fa dono di un kasaya da lui indossato in occasione dell'incontro ufficiale con l'allora presidente Carlo Azeglio Ciampi[senza fonte]. È amico di lama Paljin e di lama Gangchen, due tra i principali diffusori del Buddhismo tibetano in Italia.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel doppiaggio italiano della puntata dei Simpson "Homer in the Night" (7G10) Apu rivolge dei complimenti a Homer il quale, ignaro, afferma di essere stato scambiato per Marco Columbro.
  • Nel film Geppo il folle (1978) di e con Adriano Celentano compare all'inizio e nelle scene finali interpretando uno scatenato disc jockey.[18]
  • Nel film Il bisbetico domato compare per pochi secondi nelle vesti di un amico di Elia che gli offre un passaggio.

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Wishy, lo Scottish Terrier in Lilli e il vagabondo (ed. 1997)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

  • È stato testimonial pubblicitario dei magazzini Standa (a quel tempo proprietà Fininvest) fra il 1988 e il 1991, e chiudeva spesso con la battuta finale E vabbè ragazzi ma allora ditelo, no!?

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vero Tv digitale terrestre, nuovo canale: ecco i conduttori - Reality e Show
  2. ^ a b c Mario Pisano, Emorragia al cervello, Columbro grave in Corriere della Sera, 9 dicembre 2001, p. 22. URL consultato il 21 settembre 2010.
  3. ^ Giuseppina Manin, Columbro Beruschi in scena per ridere in Corriere della Sera, 12 ottobre 1994, p. 39. URL consultato il 21 settembre 2010.
  4. ^ Daniela Brancati, Buongiorno, firmato Berlusconi in la Repubblica, 14 gennaio 1987, p. 31. URL consultato il 21 settembre 2010.
  5. ^ Anni 80, i migliori esami della nostra vita in Corriere della Sera, 30 maggio 2006, p. 41. URL consultato il 21 settembre 2010.
  6. ^ Baroni, pp. 62-63.
  7. ^ Baroni, pp. 459-460.
  8. ^ Laura Delli Colli, Canale 5 bandisce le risse in diretta in la Repubblica, 27 giugno 1991, p. 35. URL consultato il 21 settembre 2010.
  9. ^ Baroni, pp. 478.
  10. ^ Cuccarini ha firmato con Fininvest in la Repubblica, 26 settembre 1990, p. 31. URL consultato il 15 luglio 2010.
  11. ^ Sara Regina, Lorella e Marco: così l'affetto ci fa vincere in Corriere della Sera, 22 novembre 1992, p. 31. URL consultato il 21 settembre 2010.
  12. ^ Alessandra Rota, Da Lorella il sabato sera. Il varietà non è morto in la Repubblica, 27 marzo 1998, p. 47. URL consultato il 21 settembre 2010.
  13. ^ Baroni, pp. 479.
  14. ^ a b Renato Franco, Columbro: la malattia ci cambia, io riparto daccapo in Corriere della Sera, 26 agosto 2003, p. 38. URL consultato il 21 settembre 2010.
  15. ^ a b Liti a "Paperissima" Teocoli se ne va. Lo sostituisce Columbro in Corriere della Sera, 19 ottobre 2002, p. 39. URL consultato il 21 settembre 2010.
  16. ^ Aldo Grasso, Columbro maestro da show in Corriere della Sera, 10 marzo 1996, p. 31. URL consultato il 21 settembre 2010.
  17. ^ Voglia di guru: da Demi Moore a Sting in Corriere della Sera, 18 maggio 1997, p. 21. URL consultato il 21 settembre 2010.
  18. ^ GEPPO IL FOLLE - Film (1978)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]