Marco Columbro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Marco Columbro nel 2011

Marco Columbro (Viareggio, 28 giugno 1950) è un attore e conduttore televisivo italiano.

Ha debuttato come attore teatrale nella seconda metà degli anni settanta, per poi dedicarsi alla conduzione di varietà giornalieri per le reti Fininvest come il fortunato Tra moglie e marito nel decennio successivo.

Negli anni novanta è stato legato artisticamente a Lorella Cuccarini con la quale ha condotto diverse fortunate edizioni di varietà come Paperissima e Buona domenica e della maratona di beneficenza Trenta ore per la vita ed ha raccolto successi anche come attore di fiction, in particolare grazie all'interpretazione del maestro Stefano Giusti in Caro maestro, serie televisiva prodotta in due differenti cicli a metà del decennio.

Negli anni duemila, anche a causa di un aneurisma cerebrale che ha colpito il conduttore, la sua carriera televisiva ha subìto una battuta d'arresto in favore dell'attività teatrale. Dal 2012 al 2013 è stato uno dei conduttori di Vero Capri, canale televisivo presente al numero 55 del digitale terrestre.[1] Marco Columbro ha vinto 13 Telegatti, come ha ricordato durante un'intervista a Studio 5 trasmissione di Alfonso Signorini [2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver studiato psicologia e pedagogia all'Università di Firenze, da giovane ha lavorato, per dieci anni, in varie compagnie teatrali, fra le quali la compagnia Compagnia della Forca, recitando a fianco a Dario Fo e Gaspare e Zuzzurro.[3]

Ha debuttato in televisione nel 1975 prendendo parte allo sceneggiato Marco Visconti, per la regia di Anton Giulio Majano.[3] Nel 1979, dopo la realizzazione di diversi spettacoli teatrali, ha partecipato alla prima edizione della trasmissione Fantastico, in onda su Rai 1. Nell'estate del 1980, sulla stessa rete, ha condotto la 1ª Edizione di Fresco fresco, insieme a Cinzia De Carolis e Patricia Pilchard.

La notorietà con Help! e Tra moglie e marito[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981 è stato scelto come doppiatore del pupazzo Five,[4] mascotte della neonata Canale 5, presente in Pomeriggio con Five, uno dei primi dei contenitori di cartoni animati Mediaset. Nella stessa trasmissione, ha affiancato Fabrizia Carminati nella confezione di sketch per bambini. Nello stesso periodo, a partire dal 1980, ha condotto il primo programma della giornata di Canale 5, Buongiorno Italia, in onda nella fascia del mattino, in coppia con Antonella Vianini.[5]

Marco Columbro testimonial per la Standa nel 1988

Ha poi preso parte alla prima serie del celebre programma televisivo Drive In, in onda nella stagione 1983 - 1984.[6][7] Nella seconda metà degli anni ottanta ha condotto svariati programmi giornalieri come Autostop, nel 1984 su Italia 1,[8] Help!, con Fabrizia Carminati per tutta la stagione 1984/1985,[9] C'est la vie, quiz successivamente condotto da Umberto Smaila[10] e Studio 5, quest'ultimo nella stagione 1986/1987.[11]

Proprio nel 1987 ha trovato una collocazione fissa conducendo Tra moglie e marito, people show del preserale di Canale 5 da lui condotto per quattro edizioni, fino al 1991.[12] Sull'onda del successo di questa trasmissione ha vinto il suo primo Telegatto come personaggio maschile del 1989, mentre l'anno precedente il premio era stato assegnato alla trasmissione stessa in quanto "Trasmissione rivelazione dell'anno" e nello stesso 1989 e nel 1990 come "Miglior trasmissione di giochi in tv".[13]

Il sodalizio con Lorella Cuccarini ed il successo con la fiction[modifica | modifica sorgente]

Columbro (al centro) insieme a Paolo Brosio (a sinistra) e Marcello Lippi (a destra) nel 2008

Ha debuttato in prima serata nell'estate del 1990 conducendo il varietà Bellezze al bagno, molto simile al celebre Giochi senza frontiere trasmesso dalla RAI, che avendo riscosso un buon successo è stato successivamente ripreso anche per un'edizione invernale, andata in onda tra il gennaio e il febbraio 1991, intitolata Bellezze sulla neve e condotta da Columbro affiancato da Francesco Salvi e Lorella Cuccarini;[14] con quest'ultima ha iniziato proprio con questo programma un lungo sodalizio professionale, che li ha resi una delle coppie televisive più note ed apprezzate degli anni novanta.

Hanno infatti condotto, dal 1991 al 1993, due edizioni del contenitore domenicale di Canale 5 Buona domenica[15] e in particolare cinque edizioni del noto varietà di prima serata Paperissima, spalmate tra il 1991 e il 2000, quattro edizioni di Trenta ore per la vita e il varietà del sabato sera A tutta festa, andato in onda nella primavera del 1998.[16] Nel 1992 ha inoltre vinto il suo secondo Telegatto come personaggio maschile dell'anno.[17] Nel dicembre del 2001, mentre si trovava nella provincia di Biella, ospite nel monastero tibetano Samteng Ling di Graglia, è stato colpito da un aneurisma cerebrale, a causa del quale è rimasto in coma per un mese.[3][18]

È tornato al lavoro già nell'autunno del 2002, chiamato a sostituire Teo Teocoli in un'ennesima edizione di Paperissima, affiancando Natalia Estrada,[19] mentre nel 2003 torna in coppia con Lorella Cuccarini conducendo in RAI un'edizione di Scommettiamo che...[18] che ha fatto tuttavia segnare scarsi risultati di ascolti. Questo è stato inoltre l'ultimo programma condotto da Columbro, che si è in seguito dedicato alla recitazione, in particolar modo a livello teatrale e ha aperto un'azienda agrituristica in Toscana.

Ha infatti proseguito l'attività di attore iniziata alla fine degli anni settanta con gli spettacoli Arlecchino scegli il tuo padrone, Histoire du soldat e Gli arcangeli non giocano a flipper e ripresa solo negli anni novanta, decennio in cui si è anche cimentato con successo nella fiction grazie a pellicole come Caro maestro, nel quale ha interpretato l'insegnante di scuola elementare Stefano Giusti, affiancato da Stefania Sandrelli, Sandra Mondaini, Franca Valeri ed Elena Sofia Ricci,[20] Leo e Beo e Non ho l'età; altra serie televisiva degna di nota è stata Ugo, prodotta nel 2002, nel quale era affiancato da Barbara d'Urso.[19]

Dal 2003 in poi si dedica prevalentemente al teatro, portando in torunée, fra gli altri, l'addatamento teatrale di Tootsie (2006), Romantic Comedy (2008/2009) con Mariangela D'Abbraccio e la regia di Alessandro Benvenuti, e Daddy Blues (da gennaio 2011) con Paola Quattrini e la regia di Vincenzo Salemme. Nel 2011 torna in tv nel cast della fiction Baciati dall'amore in onda in prima serata su Canale 5, nel cast figurano anche Giampaolo Morelli, Gaia Bermani Amaral, Lello Arena e Marisa Laurito.

Dall'11 giugno 2012 Marco Columbro è uno dei conduttori di Vero Capri insieme a Corrado Tedeschi, Laura Freddi, Marisa Laurito, Maria Teresa Ruta, Alba Parietti, Zuzzurro e Gaspare e Margherita Zanatta sotto la direzione artistica di Maurizio Costanzo. Columbro si alterna con gli altri alla conduzione dei talk show Casa, Salute, Hobby, Storie, Cucina, Moda, Viaggi. Il canale però non registra l'audience sperata e nell'autunno 2013 cancella tutti i suoi programmi ed inizia a trasmettere solo telenovelas sudamericane, rescindendo tutti i contratti stipulati con i presentatori che aveva ingaggiato, compreso Columbro.

L'interesse per la filosofia e le tematiche spirituali[modifica | modifica sorgente]

Nel 1986 inizia l'attività divulgativa tenendo conferenze su tematiche di carattere spirituale. È del 1994 la creazione della Five Show Production, un'agenzia che ha lo scopo di far conoscere la filosofia e la dottrina mistica dei grandi maestri occidentali e orientali.[21] Successivamente a un viaggio in Tibet, conosce il XIV Dalai Lama, che gli fa dono di un kasaya da lui indossato in occasione dell'incontro ufficiale con l'allora presidente Carlo Azeglio Ciampi[senza fonte]. È amico di lama Paljin e di lama Gangchen, due tra i principali diffusori del Buddhismo tibetano in Italia. Recentemente ha dichiarato, nella trasmissione Ciao Darwin, di interessarsi anche di ufologia e religioni in genere.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel doppiaggio italiano della puntata dei Simpson "Homer in the Night" (7G10) Apu rivolge dei complimenti ad Homer il quale, ignaro, afferma di essere stato scambiato per Marco Columbro.
  • Nel film Geppo il folle (1978) di e con Adriano Celentano compare all'inizio e nelle scene finali interpretando uno scatenato disc jockey.[22]
  • Nel film Il bisbetico domato compare per pochi secondi nelle vesti di un amico di Elia che gli offe un passaggio.

Programmi televisivi[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Animazione[modifica | modifica sorgente]

Wishy lo scottish terrier in Lilli e il vagabondo (ed. 1997)

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Pubblicità[modifica | modifica sorgente]

  • È stato testimonial pubblicitario dei magazzini Standa (a quel tempo proprietà Fininvest) fra il 1988 e il 1991, e chiudeva spesso con la battuta finale E vabbè ragazzi ma allora ditelo, no!?

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vero Tv digitale terrestre, nuovo canale: ecco i conduttori - Reality e Show
  2. ^ Studio 5 | terza puntata | in diretta
  3. ^ a b c Mario Pisano, Emorragia al cervello, Columbro grave in Corriere della Sera, 9 dicembre 2001, p. 22. URL consultato il 21-09-2010.
  4. ^ Giuseppina Manin, Columbro Beruschi in scena per ridere in Corriere della Sera, 12 ottobre 1994, p. 39. URL consultato il 21-09-2010.
  5. ^ Daniela Brancati, Buongiorno, firmato Berlusconi in la Repubblica, 14 gennaio 1987, p. 31. URL consultato il 21-09-2010.
  6. ^ Anni 80, i migliori esami della nostra vita in Corriere della Sera, 30 maggio 2006, p. 41. URL consultato il 21-09-2010.
  7. ^ Baroni, op. cit., pp. 62-63.
  8. ^ Maria Volpe, "Reality, l'ex marito contro la Ventura" in Corriere della Sera, 19 agosto 2005, p. 33. URL consultato il 21-09-2010.
  9. ^ Baroni, op. cit., pp. 214-215.
  10. ^ Baroni, op. cit., pp. 88-89.
  11. ^ Baroni, op. cit., pp. 459-460.
  12. ^ Laura Delli Colli, Canale 5 bandisce le risse in diretta in la Repubblica, 27 giugno 1991, p. 35. URL consultato il 21-09-2010.
  13. ^ Baroni, op. cit., pp. 478.
  14. ^ Cuccarini ha firmato con Fininvest in la Repubblica, 26 settembre 1990, p. 31. URL consultato il 15-07-2010.
  15. ^ Sara Regina, Lorella e Marco: così l'affetto ci fa vincere in Corriere della Sera, 22 novembre 1992, p. 31. URL consultato il 21-09-2010.
  16. ^ Alessandra Rota, Da Lorella il sabato sera. Il varietà non è morto in la Repubblica, 27 marzo 1998, p. 47. URL consultato il 21-09-2010.
  17. ^ Baroni, op. cit., pp. 479.
  18. ^ a b Renato Franco, Columbro: la malattia ci cambia, io riparto daccapo in Corriere della Sera, 26 agosto 2003, p. 38. URL consultato il 21-09-2010.
  19. ^ a b Liti a "Paperissima" Teocoli se ne va. Lo sostituisce Columbro in Corriere della Sera, 19 ottobre 2002, p. 39. URL consultato il 21-09-2010.
  20. ^ Aldo Grasso, Columbro maestro da show in Corriere della Sera, 10 marzo 1996, p. 31. URL consultato il 21-09-2010.
  21. ^ Voglia di guru: da Demi Moore a Sting in Corriere della Sera, 18 maggio 1997, p. 21. URL consultato il 21-09-2010.
  22. ^ GEPPO IL FOLLE - Film (1978)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]