Marco Risi

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Marco Risi

Marco Risi (Milano, 4 giugno 1951) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Fa parte della ItalianAttori.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del celebre regista Dino (che ha interpretato in un cammeo sul set ricostruito della Moglie del prete in La prima cosa bella, 2010, di Paolo Virzì) e fratello di Claudio (anche lui regista), abbandonò gli studi di filosofia e nel 1971 esordì nel cinema come assistente dello zio Nelo, pure lui regista. Continuò collaborando alle sceneggiature per i film del padre, tra cui Caro papà (1979) e Sono fotogenico (1980). Nel 1978 aveva intanto realizzato in proprio un documentario sul cinema americano dal titolo Appunti su Hollywood, andato in onda su Raiuno in quattro puntate.

Nel 1982 diresse il suo primo film, Vado a vivere da solo, con Jerry Calà, interprete anche di Un ragazzo e una ragazza (1984) e Colpo di fulmine (1985). Con Soldati - 365 all'alba (1987), opera fortemente critica verso le forzature della vita di caserma, Marco Risi si è allontanato dalla commedia giovanile per virare decisamente verso un cinema d'impegno. L'attenzione ai temi sociali e all'attualità più scomoda torna anche in altre opere, come Mery per sempre (1989) e Ragazzi fuori (1990) – incentrati sulle vicende dei giovani detenuti del carcere Malaspina di Palermo – , Il muro di gomma (1991), sulla strage di Ustica, e Il branco (1994), tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Carraro, sulla vicenda di uno stupro compiuto da un gruppo di adolescenti di provincia, mentre Nel continente nero (1993) rappresenta il ritorno a un genere più leggero.

Nel 1998 girò il grottesco e irrisolto L'ultimo capodanno, tratto da un racconto del giovane scrittore pulp Niccolò Ammaniti: a causa di alcune traversie distributive, la pellicola circolò pochissimo nelle sale italiane. Tre anni dopo Risi è tornato dietro la macchina da presa per realizzare Tre mogli, commistione di commedia agrodolce al femminile e road-movie interpretata da Iaia Forte, Francesca D'Aloja (sua moglie) e Silke. Segue, nel 2007, il film biografico Maradona - La mano de Dios e, nel 2009, Fortapàsc, sul giovane giornalista Giancarlo Siani assassinato dalla camorra.

Nel 2013 esce il suo film Cha cha cha con Luca Argentero, un noir ambientato a Roma.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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