Maradona - La mano de Dios

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Maradona - La mano de Dios
Maradona gip.jpg
Marco Leonardi nel ruolo di Diego Armando Maradona
Titolo originale Maradona - La mano de Dios
Paese di produzione Italia, Argentina
Anno 2007
Durata 113 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere biografico
Regia Marco Risi
Sceneggiatura Manuel Rios San Martin
Produttore Elide Melli
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Montaggio Patrizio Marone
Musiche Aldo De Scalzi, Pivio
Scenografia Carlo De Marino, Graciela Oderigo
Costumi Daniela Ciancio, Ruth Fischerman
Interpreti e personaggi

Maradona - La mano de Dios è un film del 2007 diretto da Marco Risi, incentrato sulla vita del calciatore argentino Diego Armando Maradona.

Questo film è riconosciuto come d'interesse culturale nazionale dalla Direzione generale per il cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano, in base alla delibera ministeriale del 26 settembre 2005.

L'anteprima italiana del film si è svolta il 29 marzo 2007 al cinema Vittoria di Napoli con la presenza in sala del regista Marco Risi e dell'attore principale Marco Leonardi (Maradona adulto).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film inizia con una brevissima sequenza in cui appare un giovanissimo Maradona che, scavalcando un muretto, cade in un pozzo.

Salto temporale e la scena rimanda ad una festa in occasione del capodanno dell'anno 2000. In una stanza della villa dove si svolge la festa sono presenti il protagonista, Claudia Villafañe, la moglie del calciatore, e Guillermo Coppola. Maradona prende un'arancia da un cesto posto su un tavolo e, usandola come un pallone, comincia a palleggiare. Spostandosi verso la porta Diego ha un malore.

A questo punto comincia un lungo flashback sulla vita di Maradona, a cominciare da quando è bambino. Nella prima scena Maradona ha nove anni ed è impegnato a portare l'acqua nella sua casa di Villa Fiorito, passando davanti ad un campo di calcio dove stanno giocando i suoi amici viene invitato a giocare, e lui senza pensare all'incarico assegnatogli dalla sua famiglia abbandona i bidoni e si tuffa nel gioco. Alla fine della partita i bidoni dell'acqua sono scomparsi e il piccolo Diego è costretto a subirne le conseguenze. Subisce l'ira del padre che gli proibisce di giocare a pallone per una settimana, il peggiore castigo che potesse capitargli.

Il film prosegue con nuova breve sequenza dove Maradona, che si trova ancora nel pozzo, cerca di uscirne, quindi con la sua vita calcistica, dall'Argentinos al Napoli, fino ai Mondiali di calcio 1986, 1990 e 1994.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Durante una delle scene iniziali del film, ambientata negli anni settanta, in cui gli adolescenti Diego, Jorge e Claudia sono in discoteca, è possibile ascoltare la celebre Disco Inferno dei The Trammps e Yo te propongo di Roberto Carlos Braga. Le scene relative ai goal segnati col Napoli, negli anni ottanta, sono accompagnate musicalmente dal brano Je so' pazzo di Pino Daniele. Nella sequenza del matrimonio è distinguibile Happy Together del gruppo statunitense The Turtles. Inoltre verso la fine del fine è presente il brano I'm your Boogie Man dei KC and the Sunshine Band.

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