Paola Barale

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Paola Barale
Altezza 172[1] cm
Misure 97-65-96[1].
Scarpe 37 (UE)
Occhi azzurri
Capelli biondi

Paola Barale (Fossano, 28 aprile 1967) è una showgirl, conduttrice televisiva e attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Attività televisiva[modifica | modifica sorgente]

Inizia a lavorare in televisione come letturina nel programma Odiens di Antonio Ricci. È stata definita per molti anni la sosia di Madonna, con riferimento al look del periodo True Blue. Dopo un provino nell'autunno del 1989, diventa la valletta ufficiale di Mike Bongiorno in numerose sue trasmissioni: La ruota della fortuna (1989-1995), Tutti per uno (1992-1993), Festival Italiano (1993), e i due spin-off de La ruota della fortuna: La ruota d'oro (1994-1995) e La ruota mundial (estate 1994). Nella stagione 1994 - 1995 conduce al mattino, con Marco Predolin e Natalia Estrada, il primo programma dedicato alle televendite, dal titolo Grandi magazzini.

Nella primavera del 1995 conduce insieme a Gerry Scotti lo speciale di San Valentino Una sera c'incontrammo, lo speciale dedicato ai cento anni del cinema I magnifici dieci, e la serata Stelle a quattro zampe. Nell'estate del 1995 conduce con Claudio Cecchetto Un disco per l'estate, mentre in autunno presenta un'edizione del varietà comico La sai l'ultima? insieme a Gerry Scotti.[2] Nel 1996 riconduce la serata Stelle a quattro zampe. Inoltre affianca Luca Barbareschi ne Il grande bluff, e conduce con Fiorello Un disco per l'estate. In autunno è tra i protagonisti della sit-com Cascina Vianello, al fianco di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini.

Dal 1996 al 2001 ha affiancato Maurizio Costanzo nel programma d'intrattenimento Buona Domenica, ruolo che nel 1999, le permette di vincere il Telegatto come personaggio femminile dell'anno. Contemporaneamente, ha posato nuda per il calendario sexy 2000 della rivista GQ, foto di Fabrizio Ferri. Nell'autunno del 2000 conduce lo show di Italia 1 Macchemù, del quale nel mese di maggio dello stesso anno, aveva condotto una puntata pilota. Nella stessa stagione, presenta con Massimo Lopez, per la terza volta, la trasmissione Stelle a quattro zampe. Nel 2002 affianca Pippo Baudo nelle tre puntate speciali di Numero Uno, conduce con Max Novaresi Un disco per l'estate, la puntata pilota di uno show intitolato Ce la fai, il Premio per la fiction Telegrolle, e a settembre è per alcune puntate nel cast di Quelli che il calcio.

Nell'estate del 2003 è nuovamente al timone su Rai 2 della manifestazione Un disco per l'estate, questa volta co-condotto con Max Pisu. Il 23 dicembre 2004, ha presentato con Marco Maccarini e Victoria Cabello, una serata speciale dal titolo Milano Rocking Fashion, che è andata in onda in prima serata su Italia 1. Nella stagione 2005 - 2006 ritorna nel cast di Buona Domenica come presenza fissa. Nell'autunno del 2008, dopo alcuni anni di assenza dal piccolo schermo, è l'inviata "sul campo" in Sudafrica della terza edizione del reality show La talpa, condotto da Paola Perego su Italia 1. Nella primavera 2009 è tra i giurati del talent show Vuoi ballare con me?, condotto da Lorella Cuccarini su SkyUno. Torna su Italia 1 nella primavera 2010 conducendo con Enrico Papi la seconda edizione del reality comedy La pupa e il secchione.

Nel 2011 è presenza fissa del salotto di Domenica In, programma condotto da Lorella Cuccarini su Rai 1. Nella stagione 2012-2013 (insieme a Jane Alexander, Stan Lee, Marco Berry, Daniele Bossari, Andrea G. Pinketts e Nicole Pelizzari) conduce Mistero, programma di Italia 1: sempre per quella rete appare in alcune puntate del programma comico Colorado - 'Sto classico nel maggio 2012. Dal 26 aprile 2013 fino alla fine di quella stagione prende parte, come aiuto-chef, al programma culinario La terra dei cuochi, condotto da Antonella Clerici su Rai 1, che vince nella puntata del 2 giugno. Nell'estate di quell'anno si reca con Emanuele Filiberto nei campi profughi per i rifugiati politici dell'UNHCR nella Repubblica Democratica del Congo: la sua esperienza viene raccontata all'interno del programma televisivo "Mission" il 12 dicembre 2013.

Attività come attrice[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 realizza il docureality Film privato, assieme al suo compagno Raz Degan, in onda su Italia 1. Nel 2006 gira il cortometraggio Broadcast, con la regia di Laura Chiossone, per cui vince alcuni premi, tra cui quello di miglior attrice protagonista al Murgia Film Festival e quello per la migliore interpretazione al Siena International Film Festival. Nel 2008 è co-protagonista del film Colpo d'occhio, regia di Sergio Rubini. Nel 2009 è nel cast del film drammatico Vorrei vederti ballare, al fianco di attori del calibro di Giuliana De Sio e Alessandro Haber, con la regia di Nicola Deorsola. Nel 2011 si dedica anche al teatro, viene scelta da Luciano Melchionna per il ruolo della "Stregona" nello spettacolo di teatro sperimentale Dignità Autonome di Prostituzione.

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

È testimonial della collezione primavera/estate 2010 Talco.

Problemi giudiziari[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 2001, durante una perquisizione in una casa affittata dalla Barale all'Isola d'Elba, i Carabinieri rinvennero un quantitativo di hashish con cui la showgirl sostenne di non aver nulla a che fare.[3] Paola Barale sostenne che l'hashish non si trovava in casa bensì nelle tasche di una persona che era con lei e Raz Degan, visto che questa persona non era un "vip" i media presero di mira la coppia ingigantendo la cosa. Dopo qualche anno Paola Barale e Raz Degan vennero prosciolti da ogni accusa a loro carico.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Paola Barale: la showgirl più cercata dai navigatori., L'Espresso. URL consultato il 5 aprile 2010.
  2. ^ Venier batte la Cuccarini ma di sera vince Fininvest in la Repubblica, 17 ottobre 1995, p. 41. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  3. ^ Giovanna Cavalli, Fiorello, Versace, Calissano: l'Italia e la coca, Corriere della Sera, 13 ottobre 2005. URL consultato il 5 aprile 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Conduttore de La pupa e il secchione Successore
Enrico Papi e Federica Panicucci Seconda edizione nel 2010, insieme ad Enrico Papi /